| Reino comune | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Antonio Calzone (lista civica) dal 1-6-2015 |
| Territorio | |
| Coordinate | 41°17′N 14°49′E |
| Altitudine | 450 m s.l.m. |
| Superficie | 23,64 km² |
| Abitanti | 1 059 (31-5-2026) |
| Densità | 44,8 ab./km² |
| Frazioni | Bosco del Monte, Gianferri, Streppone |
| Comuni confinanti | Circello, Colle Sannita, Fragneto l'Abate, Pesco Sannita, San Marco dei Cavoti |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 82020 |
| Prefisso | 0824 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 062056 |
| Cod. catastale | H227 |
| Targa | BN |
| Cl. sismica | zona 1 (sismicità alta) |
| Cl. climatica | zona D, 1 780 GG |
| Nome abitanti | reinesi |
| Patrono | sant'Antonio di Padova |
| Giorno festivo | 13 giugno, 13 agosto |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Reino è un comune italiano di 1 059 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Reino sorge lungo il torrente Reinello, nell'Appennino campano. Il territorio comunale è compreso nella comunità montana Titerno e Alto Tammaro. Fin dall'antichità il centro abitato è attraversato da una delle principali vie della transumanza: il tratturo Pescasseroli-Candela.
Reino è un paese molto antico che ha quasi sempre mantenuto, nel corso dei secoli, la radice del proprio nome, seppur con piccole variazioni. In diversi carteggi è infatti chiamato Regina, Regino, Resino, Reino.
È il centro abitato più vicino all'antica città di Bebiano, fondata dai Liguri Apuani che, come narra Tito Livio, vi erano stati importati per decreto del Senato Romano dal proconsole Marco Bebio. Nel 180 a.C., infatti, i proconsoli Romani Publio Cornelio Ceteo e Marco Bebio Tanfilo inflissero una gravissima sconfitta ai Liguri (soprattutto ai Liguri Apuani), e ne deportarono ben 40000 nelle regioni del Sannio.
La più antica testimonianza storica su Reino è del 699 e viene dalle cronache di San Vitaliano, vescovo di Capua, il cui corpo venne trasportato a Benevento. Le cronache raccontano di un uomo infermo de castello Regino a cui apparve il Santo. L'uomo fu miracolato e subito, non sapendo dove il corpo di San Vitaliano si trovasse, andò chiedendo per i vari paesi della zona, finché giunse a Benevento dove rese grazia.
Nell'848 Reino divenne possesso dell'abbazia di Santa Sofia di Benevento; vi è infatti un diploma di Radelgiso.
I viceré di Napoli vi fondarono un'importante Dogana, che rendeva all'università 175 ducati l'anno.
Nel Settecento la terra di Reino era ricompresa nella provincia di Principato Ultra e, nel quadriennio 1743-46, fu soggetta alla competenza territoriale del regio consolato di commercio di Ariano.
Nel 1947, nel suo territorio, fu rinvenuto un elmo di bronzo a calotta emisferica con apice a forma di pomo e ornato sull'orlo, e specie sulla visiera corta, da una semplice decorazione a graffito. Poiché, però, esso è perfettamente uguale ad un elmo etrusco del museo archeologico di Firenze, è da ritenersi di vera e propria importazione e documenta, che, insieme a quella greca, non poco ha influito sulla sannitica l'arte etrusca.
Il comune venne seriamente danneggiato dal terremoto del 1962.
Abitanti censiti

Il costume tradizionale femminile di Reino, risalente al XVIII secolo, è un elemento identitario riconosciuto della comunità reinese. Particolarmente ricco e articolato, è costituito da un'ampia gonna pieghettata in panno (vunnèlla), un corpetto rigido con scollatura adorno di ricami in cordone dorato, un grembiule (vandèra), uno scialle triangolare (scolla), una camicia bianca con merletti, un fazzoletto da copricapo (maccatùro) e una collana d'oro a ciondoli ovali (cannacca). L'elemento caratteristico è la ziarella, fascia di stoffa variopinta che cinge la vita, i cui colori e ricami variano a seconda dello stato civile della donna.
Esemplari del costume sono conservati nel Museo del Sannio di Benevento e nel Museo di Venezia. Presso la sede comunale nel Palazzo Meomartini è allestita una bacheca di esposizione permanente con abiti storici di fine Ottocento e inizio Novecento.
L'Associazione Culturale 'A Ziarella, fondata nel 1983, svolge attività di ricerca e valorizzazione di usi e costumi reinesi attraverso spettacoli folkloristici in Italia e all'estero. Il gruppo si è esibito in numerose rassegne regionali e nazionali, tra cui il Teatro Politeama di Napoli, e ha tenuto tournée in Romania e negli Stati Uniti (Arizona, Denver, Chicago).
nel periodo fascista non ci sono stati sindaci
Reino fa parte della Comunità montana Titerno e Alto Tammaro.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 238805785 · GND (DE) 7560440-1 |
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