Rocco Moretti (anche noto come "U' Purc; Foggia, 7 dicembre 1950) è un mafioso italiano, boss della Società foggiana.

Rocco Moretti nasce a Foggia il 7 dicembre 1950, e subito si lega, criminalmente, al bandito e poi boss Giosuè Rizzi (1952-2012), che lo immerge nel mondo del crimine.
Moretti entra nella Camorra, sul finire degli anni '70, partecipando al progetto Cutoliano della Nuova Camorra Pugliese, distaccandosi, però, da quella e unendosi al clan Rizzi, legato alla Sacra Corona Unita.
Presto, però, si scatenò una guerra tra il clan Rizzi e l'altro clan egemone di Foggia, il clan Laviano, comandato da Giuseppe Laviano. Proprio nei momenti di questa guerra i clan Foggiani si distaccarono dalla Sacra corona unita, creando la "Società Foggiana".
Dopo l'arresto di Rizzi (settembre 1988) il clan passa nelle mani di Rocco Moretti, che fonda il clan Moretti-Pellegrino-Lanza, con i suoi due sodali Vincenzo Antonio Pellegrino e Vito Bruno Lanza. Il 7 agosto 1989, dopo 18 mesi di latitanza, i carabinieri arrestano Rocco Moretti.
Dal 7 agosto 1989 al 31 luglio 2014 Rocco Moretti è stato detenuto, e poi, di nuovo, dal febbraio 2017 a oggi è in carcere. Pare, però, che non abbia mai perso il suo ruolo autorevole, e che, dal carcere abbia dato ordini e fatto affari coordinando il suo gruppo e l'intera Società.
È stato anche protagonista della Quinta Guerra di mafia, della società Foggiana, che è andata avanti da maggio a settembre 2007 e poi è riscoppiata nel 2011 e 2018, nata per l'esclusione del suo clan dal business dei funerali.
Il 5 maggio 2007 il luogotenente di U' Purc, Vincenzo Antonio Pellegrino, mentre si trovava ad un bar, è vittima d'un agguato dove rimane ferito, ma riesce a sopravvivere poiché la pistola del killer si inceppò.
In risposta a questo il 18 giugno 2007 i killer raggiungono Francesco Spiritoso, cassiere del clan Moretti, e gli sparano 5 colpi di revolver calibro 38, uccidendolo.
Il fatto più grave arriva il 16 luglio, quando Pasquale Moretti, 30 anni e detto U' Porchett, figlio di Rocco, viene gambizzato mentre rincasava nel sui appartamento, un chiaro agguato puntato non a ucciderlo, ma a spaventare tutti, perché uccidendo un uomo come Pasquale la risposta sarebbe stata molto aggressiva.
L'ultimo evento della guerra avviene il 12 agosto dell'anno stesso, quando 2 killer sparano contro Alessandro Aprile e Nicola Cannone, ferendoli.