Rodarseniuro

Rodarseniuro
Classificazione Strunz (ed. 10)2.AC.25b
Formula chimicaRh2As
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinoortorombico
Parametri di cellaa = 5,866(5) Å, b = 3,893(2) Å, c = 7,302(4) Å, V = 166,75 Å³, Z = 4
Gruppo spazialesconosciuto
Proprietà fisiche
Densità calcolata11,32 g/cm³
Durezza (Mohs)4 - 5
Colorebrunastro con una sfumatura verde pallido
Lucentezzametallica
Opacitàopaca
Diffusioneraro
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

Il rodarseniuro (simbolo IMA: Rda) è un raro minerale appartenente alla famiglia dei "solfuri e solfosali", che comprende anche arseniuri, antimoniuri, bismuturi e molti altri; la composizione chimica è Rh2As.

Etimologia e storia

Il nome fa riferimento alla composizione chimica del minerale, ossia il rodio e l'arsenico.

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca il rodarseniuro nella classe "2. Solfuri e solfosali" e da lì nella sottoclasse "2.A Leghe"; questa viene suddivisa più finemente in base alla composizione del minerale, in modo tale che il rodarseniuro possa essere trovata nella sezione "2.AC Leghe di metalloidi con elementi del gruppo del platino" dove è l'unico membro del sistema nº 2.AC.25b.

Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß il rodarseniuro si trova nella classe dei "solfuri e solfosali (Solfuri, seleniuri, tellururi, arseniuri, antimoniuri, bismuturi)" e nella sottoclasse delle "leghe e composti simili alle leghe"; qui è nella sezione dei minerali "con metalli del gruppo del platino (specialmente Pd)" dove forma il sistema nº II/A.05 insieme ad atheneite, menshikovite, vincentite, arsenopalladinite, isomertieite, törnroosite, miessiite, stillwaterite, pseudomertieite, stibiopalladinite, palladobismutarseniuro, mertieite, palladodymite, palladoarseniuro, naldrettite, zaccariniite, majakite, polkanovite, genkinite e ungavaite.

Abito cristallino

Il rodarseniuro cristallizza nel sistema ortorombico in un gruppo spaziale sconosciuto; i parametri reticolari a = 5,866(5) Å, b = 3,893(2) Å e c = 7,302(4) Å, oltre a possedere 4 unità di formula per cella unitaria.

Origine e giacitura

Il rodarseniuro è stato trovato tra i depositi fluviali di un fiume che drena un'ofiolite contenente cromitite, ma anche tra i depositi eluviali. La paragenesi è con hollingworthite, irarsite, leghe di platino-ferro, leghe di rutenio-osmio-iridio e sperrylite.

Il minerale è piuttosto raro ed è stato trovato solo in poco più di una ventina di siti sparsi per il mondo. Qui si menziona solo la sua località tipo, il fiume Srebrnica presso Trstenik nella Serbia centrale.

Forma in cui si presenta in natura

Il rodarseniuro si presenta all'interno di leghe di platino-ferro e leghe di rutenio-osmio-iridio come inclusioni irregolari di diametro massimo di 100 μm. Il minerale ha aspetto opaco è lucentezza metallica; il colore è brunastro con una sfumatura verde pallido.

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - Alloys of metalloids with PGE, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 settembre 2026.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: July 2026 (PDF), su athena.unige.ch, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 2 settembre 2026.
  3. 1 2 3 (EN) Rhodarsenide Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy.
  4. 1 2 3 4 (EN) Rhodarsenide, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 settembre 2026.
  5. 1 2 (EN) Mahmud Tarkian, Saša Krstić, Karl-Heinz Klaska e Wilfried Ließmann, Rhodarsenide, (Rh,Pd)2As, a new mineral (abstract), in European Journal of Mineralogy, vol. 9, n. 6, 1º dicembre 1997, pp. 1321-1325. URL consultato il 2 settembre 2026.
  6. 1 2 (DE) Rhodarsenide (rhodarsenide), su mineralienatlas.de. URL consultato il 2 settembre 2026.
  7. 1 2 (EN) Rhodarsenide (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 2 settembre 2026.
  8. 1 2 (EN) Localities for Rhodarsenide, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 settembre 2026.
  9. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 2 settembre 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  10. ↑ (EN) Robert F. Martin e William H. Blackburn, Encyclopedia of mineral names: first update (PDF), in The Canadian Mineralogist, vol. 37, 1999, pp. 24-25. URL consultato il 2 settembre 2026 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  11. 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 2 settembre 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  12. ↑ (DE) Lapis-Systematik - II SULFIDE UND SULFOSALZE (Sulfide, Selenide, Telluride, Arsenide, Antimonide, Bismutide) - II/A Legierungen und legierungsartige Verbindungen, su mineralienatlas.de. URL consultato il 2 settembre 2026.
  13. ↑ (EN) Srebrnica River, Veluće, Trstenik, Rasina District, Central Serbia, Serbia, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 settembre 2026.

Collegamenti esterni

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