Genkinite

Genkinite
Classificazione Strunz (ed. 10)2.AC.35a
Formula chimicaPt4Sb3
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinotetragonale
Classe di simmetriatrapezioedrale
Parametri di cellaa = 7,736(1) Å, c = 24,161(2) Å, V = 1 445,93 Å³, Z = 8
Gruppo puntuale422
Gruppo spazialesconosciuto
Proprietà fisiche
Densità calcolata9,256 g/cm³
Durezza (Mohs)5,5 - 6
Coloremarrone chiaro, beige giallastro
Lucentezzametallica
Opacitàopaca
Diffusionerara
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La genkinite (simbolo IMA: Gki) è un raro minerale appartenente alla famiglia dei "solfuri e solfosali", che comprende anche arseniuri, antimoniuri, bismuturi e molti altri; la composizione chimica è Pt4Sb3.

Il minerale è l'analogo del platino dell'ungavaite (Pd4Sb3).

Etimologia e storia

La genkinite è stata scoperta in campioni di minerali provenienti dalla miniera di metalli del gruppo del platino di Onverwacht vicino a Mashishing nella provincia sudafricana del Mpumalanga. L'analisi e la descrizione iniziale furono condotte da Louis J. Cabri, John M. Stewart, J. H. G. Laflamme e J. T. Szymański, che chiamarono il minerale in onore di Alexander Dmitrievich Genkin (in russo Александр Дмитриевич Генкин?, 1919-2010), mineralogista russo presso l'Istituto di Geologia dei Giacimenti Minerari, Petrografia, Mineralogia e Geochimica dell'Accademia russa delle scienze di Mosca.

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la genkinite nella classe "2. Solfuri e solfosali" e da lì nella sottoclasse "2.A Leghe"; questa viene suddivisa più finemente in base alla composizione del minerale, in modo tale che la genkinite possa essere trovata nella sezione "2.AC Leghe di metalloidi con elementi del gruppo del platino" dove è l'unico membro del sistema nº 2.AC.35a.

Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la genkinite si trova nella classe dei "solfuri e solfosali (Solfuri, seleniuri, tellururi, arseniuri, antimoniuri, bismuturi)" e nella sottoclasse delle "leghe e composti simili alle leghe"; qui è nella sezione dei minerali "con metalli del gruppo del platino (specialmente Pd)" dove forma il sistema nº II/A.05 insieme ad atheneite, menshikovite, vincentite, arsenopalladinite, isomertieite, törnroosite, miessiite, stillwaterite, pseudomertieite, stibiopalladinite, palladobismutarseniuro, mertieite, palladodymite, palladoarseniuro, naldrettite, zaccariniite, rodarseniuro, majakite, polkanovite e ungavaite.

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la genkinite nella famiglia dei "solfuri e solfosali"; qui è nella classe dei "solfuri" e nella sottoclasse dei minerali con formula "AmBnXp con (m+n):p = 4:3" dove è l'unico membro del sistema nº 02.06.04.

Abito cristallino

La genkinite cristallizza nel sistema tetragonale in un gruppo spaziale non determinato; le sue costanti di reticolo sono a = 7,736(1) Å e c = 24,161(2) Å, oltre ad avere 8 unità di formula per cella unitaria.

Origine e giacitura

La genkinite è stata rinvenuta all'interno di ofioliti mineralizzate con platino–ferro–rame–nichel e nei giacimenti alluvionali derivati da esse, ma anche in rocce ultramafiche. I minerali associati sono cromite, hollingworthite, irarsite, laurite, leghe di platino-palladio-rame, leghe di platino-ferro, mertieite-II, osmio nativo, pentlandite ricca di rutenio, platarsite, rutenarsenite, sperrylite e stibiopalladinite.

Il minerale è piuttosto raro ed è stato trovato solo in una ventina di siti. Qui si menziona solo la sua località tipo, la miniera di Onverwacht (24.78264°S 30.12098°E) nella municipalità distrettuale di Sekhukhune (Sudafrica).

Forma in cui si presenta in natura

La genkinite si presenta in grani di forma irregolare e di dimensioni massime che possono raggiungere i 165 µm circa. Il minerale è opaco e il colore può essere marrone chiaro oppure beige giallastro.

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - Alloys of metalloids with PGE, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 3 settembre 2026.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: July 2026 (PDF), su athena.unige.ch, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 3 settembre 2026.
  3. 1 2 3 (EN) Michael Fleischer, G.Y. Chao e J.A. Mandarino, New Mineral Names (PDF), in American Mineralogist, vol. 64, p. 654. URL consultato il 3 settembre 2026 (archiviato dall'url originale il 13 luglio 2020).
  4. 1 2 3 (EN) Genkinite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 3 settembre 2026.
  5. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Genkinite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 3 settembre 2026.
  6. 1 2 (EN) Louis J. Cabri, John M. Stewart, J.H.G. Laflamme e J.T. Szymański, Platinum-group minerals from Onverwacht. III. Genkinite, (Pt,Pd)4Sb3, a new mineral (PDF), in The Canadian Mineralogist, vol. 15, 1977, pp. 389-392. URL consultato il 3 settembre 2026 (archiviato dall'url originale l'11 gennaio 2021).
  7. 1 2 (EN) Localities for Genkinite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 3 settembre 2026.
  8. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 3 settembre 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  9. ↑ (EN) Louis J. Cabri, Alexandr Dimitrievich Genkin (1920–2010) (PDF), in The Canadian Mineralogist, vol. 48, n. 5, 2010, p. 1317, DOI:10.3749/canmin.48.5.1317. URL consultato il 3 settembre 2026.
  10. 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 3 settembre 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  11. ↑ (DE) Lapis-Systematik - II SULFIDE UND SULFOSALZE (Sulfide, Selenide, Telluride, Arsenide, Antimonide, Bismutide) - II/A Legierungen und legierungsartige Verbindungen, su mineralienatlas.de. URL consultato il 3 settembre 2026.
  12. ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - AmBnXp, with (m+n):p = 4:3, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 3 settembre 2026.
  13. 1 2 (EN) Genkinite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 3 settembre 2026.
  14. ↑ (EN) Onverwacht Mine, Steelpoort, Fetakgomo Tubatse Local Municipality, Sekhukhune District Municipality, Limpopo, South Africa, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 3 settembre 2026.

Altri progetti

Collegamenti esterni

  Portale Mineralogia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mineralogia