Eudicotiledoni

Come leggere il tassobox
Eudicotiledoni
Senecio angulatus
Intervallo geologico
Cretacico inferiore–presente
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
SottoregnoViridiplantae
CladeEmbryophyta
SuperdivisioneTracheobionta
CladeSpermatophyta
DivisioneAngiosperme
CladeMesangiosperme
Classificazione Cronquist
taxon non contemplato
Cladi e ordini
Polline di Arabis: sono visibili i tre colpi

Le eudicotiledoni sono un clado di piante a fiore le rappresentanti del quale si distinguono per la produzione di polline tricolpato, o forme derivate da esso. Le eudicotiledoni sono chiamate anche tricolpate o dicotiledoni non magnoliidi; questi termini furono introdotti nel 1991 dai botanici James A. Doyle e Carol L. Hotton per mostrare la divergenza evolutiva delle dicotiledoni tricolpate rispetto alle dicotiledoni più primitive.

La maggior parte delle latifoglie delle zone temperate fa parte delle eudicotiledoni, con l'eccezione di magnolie e alberi dei tulipani, che sono parte del clado magnoliidi.

Descrizione

La sinapomorfia delle eudicotiledoni sono le tre scanalature (colpi) parallele all'asse polare presenti sui granuli pollinici. La stretta parentela tra le piante dotate di polline tricolpato fu inizialmente individuata con studi morfologici; la base genetica di questa relazione evolutiva fu confermata in seguito da analisi molecolari.

Le eudicotiledoni comprendono la maggior parte delle piante che sono state considerate dicotiledoni e che hanno le caratteristiche delle dicotiledoni; il termine eudicotiledoni è quindi utilizzato per indicare uno dei due più grandi cladi di angiosperme (ad esso appartengono 70% delle specie di angiosperme). L'altro grande clade sono le monocotiledoni. Le angiosperme rimanenti sono classificate o nel gruppo delle angiosperme basali, anche note come "paleodicotiledoni", o nel clade magnoliidi.

Tassonomia

Le eudicotiledoni erano in precedenza note come tricolpate, nome che mette in evidenza la differenza tra questo gruppo e le altre spermatofite, la cui maggioranza produce polline monosolcato. Alcuni botanici preferiscono ancora questo nome per evitare la confusione con le dicotiledoni, un gruppo non monofiletico.

Il nome eudicotiledoni (al plurale) è stato utilizzato dalla classificazione APG dal 1998 per la classificazione delle angiosperme, ed è considerato un clado, cioè un gruppo monofiletico.

Suddivisione

Le eudicotiledoni possono essere divisi in due gruppi: le eudicotiledoni basali e le Eudicotiledoni centrali. "Eudicotiledoni basali" è un nome informale per un gruppo parafiletico, mentre le eudicotiledoni superiori sono un clado, cioè un gruppo monofiletico. Il seguente cladogramma rappresenta la composizione filogenetica delle eudicotiledoni:

eudicotiledoni
eudicotiledoni basali

(gruppo parafiletico: Ranunculales, Proteales, Trochodendrales, Buxales)

 
Eudicotiledoni centrali
 

Gunnerales

 
 
 

Dilleniales

 
 
superrosidi
 

Saxifragales

 
rosidi
 

Vitales

 
eurosidi
 

eurosidi I
(fabidi)

 
 

COM (incertae sedis)

 
 

eurosidi II
(malvidi)

 
 
 
 
superasteridi
 

Santalales

 
 
 

Berberidopsidales

 
 
 

Caryophyllales

 
asteridi
 

Cornales

 
 
 

Ericales

 
euasteridi
 

euasteridi I
(lamiidi)

 
 

euasteridi II
(campanulidi)

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Albero filogenetico degli ordini (APG IV)

Note

  1. ↑ (EN) P.K. Endress, Morphology and Angiosperm Systematics in the Molecular Era (PDF), in Botanical Review, Structural Botany in Systematics: A Symposium in Memory of William C. Dickison, vol. 68, n. 4, 2002, pp. 545-570, DOI:10.1663/0006-8101(2002)068[0545:maasit]2.0.co;2, JSTOR 4354438.
  2. ↑ (EN) M. Coiro, J.A. Doyle e J. Hilton, How deep is the conflict between molecular and fossil evidence on the age of angiosperms?, in New Phytologist, vol. 223, n. 1, 25 gennaio 2019, pp. 83-99, DOI:10.1111/nph.15708, PMID 30681148.
  3. ↑ (EN) K.R. Sporne, Some Observations on the Evolution of Pollen Types in Dicotyledons, in New Phytologist, vol. 71, n. 1, 1972, pp. 181-5, DOI:10.1111/j.1469-8137.1972.tb04826.x.
  4. 1 2 Judd & Olmstead, 2004.
  5. ↑ (EN) A. Worberg, D. Quandt, A-M Barniske, C. Löhne, K.W. Hilu e T. Borsch, Phylogeny of basal eudicots: insights from non-coding and rapidly evolving DNA, in Organisms, Diversity and Evolution, vol. 7, n. 1, 2007, pp. 55-77, DOI:10.1016/j.ode.2006.08.001.
  6. ↑ (EN) Douglas E. Soltis, Pamela S Soltis, Peter K. Endress e Mark W. Chase, Phylogeny and Evolution of Angiosperms, Sunderland, MA, Sinauer Associates, 2005, ISBN 978-0-87893-817-9.
  7. ↑ APG IV, 2016, p. 4.

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

  Portale Botanica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di botanica