| Rossano Sasso | |
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| Sottosegretario di Stato al Ministero dell'istruzione | |
| Durata mandato | 1º marzo 2021 – 22 ottobre 2022 |
| Contitolare | Barbara Floridia |
| Capo del governo | Mario Draghi |
| Predecessore | Giuseppe De Cristofaro |
| Successore | Paola Frassinetti |
| Deputato della Repubblica Italiana | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 23 marzo 2018 |
| Legislatura | XVIII, XIX |
| Gruppo parlamentare | XVIII, XIX: Lega - Salvini Premier (fino al 06/02/2026) XIX: Misto/NI (fino al 27/05/2026) - Misto/Futuro Nazionale Vannacci (dal 27/05/2026) |
| Coalizione | XVIII: Centro-destra 2018 XIX: Centro-destra 2022 |
| Circoscrizione | Puglia |
| Collegio | XIX: 6 (Altamura) |
| Incarichi parlamentari | |
XVIII legislatura:
XIX legislatura:
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| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | Futuro Nazionale (dal 2026) In precedenza: NcS (2014-2017) LSP (2017-2026) |
| Titolo di studio | Laurea in giurisprudenza |
| Università | Università degli Studi di Bari Aldo Moro |
| Professione | Docente - Educatore nelle Istituzioni Scolastiche |
Rossano Sasso (Bari, 18 giugno 1975) è un politico, insegnante e sindacalista italiano.
Deputato alla Camera dal 23 marzo 2018 per la Lega - Salvini Premier, è stato sottosegretario di Stato al Ministero dell'istruzione dal 1º marzo 2021 al 22 ottobre 2022 nel governo Draghi.
Nato a Bari, ma cresciuto ad Altamura, dopo aver conseguito la maturità classica presso il liceo Mario Pagano di Campobasso, si è laureato in giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Bari Aldo Moro e ha esercitato la professione di educatore nel Convitto Nazionale "D.Cirillo" di Bari e successivamente al Convitto Annesso all'I.I.S.S. "Basile-Caramia-Gigante" di Locorotondo (BA).
È stato segretario provinciale di Bari dell'Unione Generale del Lavoro (UGL) Scuola. Come sindacalista si è battuto in particolare per la stabilizzazione dei precari e contro i trasferimenti degli insegnanti causati dalla cosiddetta riforma "Buona scuola" del governo Renzi.
Nel 2014 aderisce al progetto politico nazionale di Matteo Salvini denominato "Noi con Salvini", al cui interno ricopre la carica di segretario regionale per la Puglia dal 2015 al 2018.
Alle elezioni amministrative del 2014 si è candidato al consiglio comunale di Bari nella lista civica "Lavoro per Bari" a sostegno del candidato sindaco di centro-destra Domenico Di Paola: ottiene 112 preferenze e non è eletto.
Alle elezioni politiche del 2018 viene candidato alla Camera dei deputati sia nel collegio uninominale Puglia - 05 (Altamura), per la coalizione di centro-destra in quota Lega per Salvini Premier, dove ottiene il 31,92% dei voti e viene sconfitto dal candidato del Movimento 5 Stelle Nunzio Angiola (48,27%), che nel collegio plurinominale Puglia - 02 come capolista della Lega, venendo eletto in quest'ultimo.
Il 24 febbraio 2021 viene nominato sottosegretario all’Istruzione nel Governo Draghi. Su sua proposta il 12 marzo 2021 il Governo consente agli studenti disabili la frequenza in presenza a scuola anche in zona rossa.
Da Sottosegretario si impegna attivamente per garantire l'insegnamento dell'educazione motoria fin dalla scuola primaria, prevista dall'ordinamento ma affidata a personale non specializzato.
Alle elezioni politiche del 2022 viene rieletto deputato nel collegio uninominale Puglia - 06 (Altamura) per il centrodestra (in quota Lega) con il 43,85%, superando Beatrice Ottaviani del Movimento 5 Stelle (25,64%) e Domenico Nisi del centrosinistra (21,29%).
Grazie ad un suo emendamento al decreto legge "P.A. Bis", vengono stanziate risorse per assumere il personale ATA del cosiddetto organico COVID, utilizzato durante l'emergenza pandemica e poi licenziato.
Dopo i numerosi casi di violenze nei confronti degli insegnanti ad opera soprattutto dei genitori degli studenti, promuove una proposta di legge per inasprire le pene per chiunque usi violenze fisiche e verbali nei confronti di un docente e per istituire momenti di prevenzione e formazione sul tema per l'intera comunità scolastica. Il 28 febbraio 2024 la legge Sasso viene definitivamente approvata dal Parlamento.
Nel 2026 abbandona la Lega insieme a Edoardo Ziello per aderire a Futuro Nazionale, passando così all'opposizione del governo Meloni. Diventa coordinatore del partito in Puglia e responsabile della direzione salute e benessere.