Ruvettus pretiosus

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Ruvetto
Ruvettus pretiosus
Stato di conservazione
Specie non valutata
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa
SuperphylumDeuterostomia
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
InfraphylumGnathostomata
SuperclasseOsteichthyes
ClasseActinopterygii
SottoclasseNeopterygii
InfraclasseTeleostei
SuperordineAcanthopterygii
OrdineScombriformes
SottordineScombroidei
FamigliaGempylidae
GenereRuvettus
Cocco, 1833
SpecieR. pretiosus
Nomenclatura binomiale
Ruvettus pretiosus
Cocco, 1833
Sinonimi

Rovetus temminckii Cantraine, 1833
Ruvettus delagoensis
Gilchrist & von Bonde, 1924
Ruvettus pacificus
Jordan & Jordan, 1922
Ruvettus preciosus Cocco, 1833
(errore ortografico)
Ruvettus tydemani Weber, 1913
Ruvettus whakari Griffin, 1927
Tetragonurus simplex Lowe, 1834
Thyrsites acanthoderma Lowe, 1839
Thyrsites scholaris Poey, 1854

Il ruvetto o tirsite (Ruvettus pretiosus Cocco, 1833) è un pesce di mare appartenente alla famiglia Gempylidae, unica specie del genere Ruvettus Cocco, 1833. È detto anche "pesce olio" (Oilfish).

Distribuzione e habitat

È una specie che può essere definita cosmopolita in acque temperate e calde. Nel mar Mediterraneo e nelle acque italiane non è comune.
Si tratta di un pesce batipelagico diffuso a profondità tra la superficie (molto raramente) e gli 800-1000 m.

Descrizione

Corpo allungato e fusiforme, occhi grandi, bocca molto grande che supera l'occhio armata di forti denti caniniformi. La pinna caudale è falcata, la pinna dorsale è divisa in 2 parti, l'anteriore è molto bassa con corti raggi spiniformi mentre la parte posteriore è più alta e simmetrica ed opposta alla pinna anale, le pinne ventrali sono piccole, sono presenti 2 pinnule sul peduncolo caudale. Le squame sono fornite di tubercoli ossei molto duri che sporgono dalla pelle. La linea laterale è assente.
Il colore è nero o bruno violaceo molto scuro con minute punteggiature chiare dovute ai tubercoli ossei cutanei.
La taglia può superare i 2 metri ed i 50 kg di peso.

Alimentazione

Si ciba prevalentemente di pesci, calamari e crostacei.

Pesca

Principalmente casuale con palamiti di profondità o reti a strascico.

Consumo

Le carni sono molto apprezzate (da cui il nome specifico di pretiosus) ma possono avere effetti sgradevolmente lassativi per l'alto contenuto di olio.

Insieme all'escolar ne è stata vietata la commercializzazione in Svizzera nel 2007, per i possibili disturbi alla salute (keriorrea, crampi, cefalee e vomito all'ingestione) causati dalla presenza elevata di esteri di cera nel suo grasso: più ridotta se sottoposto all'affumicatura a caldo, che quindi ne favorisce la commestibilità.

Note

  1. ↑ Ruvettus pretiosus, su fishbase.de. URL consultato il 9 aprile 2026.
  2. ↑ Ruvettus pretiosus, su marinespecies.org. URL consultato il 9 aprile 2026.
  3. ↑ Decreto Ministeriale n° 175216 del 16 aprile 2025 - Modalità di attribuzione delle denominazioni in lingua italiana delle specie ittiche di interesse commerciale, su masaf.gov.it. URL consultato il 9 aprile 2026.
  4. ↑ Lettera Informativa Archiviato il 17 settembre 2011 in Internet Archive. 130/2007 del 07.06.2007 "Vietata la commercializzazione di pesce della famiglia delle Gempylidae nel settore della gastronomia" dell'Ufficio della Sanità UFSP svizzero, con riferimento al regolamento CE 2074/2005 (GU L 338 del 22.12.2005, pag. 27) e le raccomandazioni del Bundesinstitut für Risikobewertung tedesco

Bibliografia

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