Salmea

Come leggere il tassobox
Salmea
Salmea oligocephala
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùHeliantheae
SottotribùSpilanthinae
GenereSalmea
DC., 1813
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùHeliantheae
SottotribùSpilanthinae
GenereSalmea
Specie

Salmea DC., 1813 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae, sottotribù Spilanthinae.

Etimologia

Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Augustin Pyrame de Candolle (1778-1841) nella pubblicazione "Catalogus Plantarum Horti Botanici Monspeliensis" (Cat. Pl. Horti Monsp.: 140) del 1813.

Descrizione

Le foglie
Salmea oligocephala

Portamento. L'habitus delle piante di questo genere consiste in arbusti eretti o rampicanti.

Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa.

Foglie. Le foglie lungo il fusto sono disposte in modo opposto. Il contorno della lamina varia da lanceolato a ovato; in genere non è lobato. La superficie della lamina si presenta trinervata; la consistenza è coriacea.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da capolini raccolti in formazioni panicolate o corimbose. Le infiorescenze vere e proprie sono composte da un capolino di tipo discoide. I capolini sono formati da un involucro, con forme da campanulate a emisferiche (patente con l'età), composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati (qui mancanti) e fiori del disco tubulosi. Le brattee, subuguali, sono disposte in modo più o meno embricato su 2-3 serie. Il ricettacolo ha una forma conica (che si sviluppa specialmente con l'età) ed è provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:

  • fiori del raggio (esterni): sono assenti;
  • fiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi o (raramente) funzionalmente maschili.
*/x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono compressi con forme da obovoidi a ellissoidi. Il colore è nero o marrone. La superficie può essere tipo sughero e sparsamente pubescente. Il pappo è formato da 2 - 3 snelle scaglie talvolta intramezzate da squamelle; raramente ha la forma di una coroncina.

Biologia

Riproduzione. Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama).

Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.

Distribuzione e habitat

Le specie di questo genere sono distribuite nell'America centrale e equatoriale (distribuzione neotropicale).

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Specie

Il genere comprende 11 specie:

Sinonimi

Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:

Filogenesi

La sottoribù Spilanthinae, all'interno della tribù, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione più o meno centrale insieme alla sottotribù Zinniinae. Le caratteristiche principali della sottotribù sono: il ricettacolo ha una forma colonnare o conica, la base delle pagliette del ricettacolo è decorrente e le brattee dell'involucro racchiudenti l'achenio.

Alcuni caratteri distintivi del genere:

  • l'habitus delle piante è formato da fitti arbusti, talvolta rampicanti;
  • le foglie hanno una consistenza coriacea;
  • i capolini sono discoidi;
  • le corolle sono bianche, raramente bianche-violacee.

Il numero cromosomico delle specie di Salmea è: 2n = 36.

Note

  1. ↑ (EN) Salmea DC., su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 1º maggio 2026 (archiviato il 14 settembre 2025).
  2. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1–20.
  3. 1 2 3 4 5 (EN) Salmea, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 29 aprile 2026.
  4. ↑ Strasburger 2007, pag. 860
  5. ↑ Judd 2007, pag. 517
  6. 1 2 Funk & Susanna 2009, p. 703.
  7. 1 2 3 4 5 Kadereit & Jeffrey 2007, p. 472.
  8. ↑ Judd 2007, pag. 520.
  9. ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 22/02/2026.
  10. ↑ (EN) Salmea caleoides Griseb., su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 1º maggio 2026 (archiviato il 1º maggio 2026).
  11. ↑ (EN) Salmea glaberrima C.Wright ex Griseb., su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 1º maggio 2026 (archiviato il 1º maggio 2026).

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

  Portale Botanica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di botanica