| Sanguineto frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Città metropolitana | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 44°20′16.91″N 9°18′15.48″E |
| Altitudine | 203 m s.l.m. |
| Abitanti | 110 |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 16043 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cartografia | |
Sanguineto è una frazione di 110 abitanti del comune di Chiavari, nella città metropolitana di Genova. Dista all'incirca 5 km dal centro urbano chiavarese ed è situata a 203 metri sul livello del mare.

La frazione si trova nella parte a nord-ovest del territorio comunale, in una zona prettamente collinare, confinante ad est con le frazioni chiavaresi di Campodonico e verso levante con Maxena.
Da Sanguineto dipartono diversi sentieri collinari, tra cui un anello escursionistico detto "delle tre frazioni" collegante con Campodonico e Maxena.
Anteriormente all'anno Mille l'antica strada litoranea diretta dal levante al ponente ligure passava più arretrata rispetto all'attuale linea di costa, quindi toccando le varie colline di Bacezza, delle Grazie e di Rovereto; in questa fase sorsero le prime comunità e località collinari del territorio di Chiavari.
Una prima notizia o citazione di Sanguineto risalirebbe al 1059.
Storicamente la frazione seguì le principali vicende storiche del capoluogo chiavarese: possedimento della Repubblica di Genova fino al 1797 come territorio facente parte del capitaneato di Chiavari, la fase napoleonica e francese (1797-1815), il Regno di Sardegna e il successivo Regno d'Italia (1814-1946). Fu sempre frazione comunale.
La locale chiesa parrocchiale è intitolata a sant'Antonino martire. Il paese e la comunità religiosa dipendevano fin dall'epoca longobarda dalla prioria monastica di Sant'Eufemiano di Graveglia di Carasco. Antica parrocchia risalente all'alto medioevo, la comunità parrocchiale fu in seguito soppressa ed aggregata a San Martino di Maxena. Nuovamente indipendente dal 18 dicembre 1878, le fu tolta la comunità di San Bernardo e Nostra Signora della Pace di Campodonico nel 1921.