| Satispay | |
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| Stato | |
| Forma societaria | Società per azioni |
| Fondazione | 2013 a Cuneo |
| Fondata da |
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| Sede principale | Milano |
| Controllate | |
| Settore | Tecnofinanza |
| Prodotti | Servizi finanziari |
| Fatturato | 46 000 000 € (2024) |
| Utile netto | −47 300 000 € (2024) |
| Dipendenti | 782 |
| Sito web | www.satispay.com |
Satispay SpA è un gruppo aziendale italiano di tecnologia finanziaria di proprietà della holding Momentum S.p.A., che opera attraverso diverse società controllate: Satispay Europe SA e Satispay Invest SA, entrambe con sede in Lussemburgo, e SatisWelfare SpA con sede in Italia.
Fondata nel 2013, ha reso disponibile la propria applicazione mobile nel 2015, offrendo una piattaforma che consente pagamenti nei negozi fisici e online, trasferimenti peer-to-peer (P2P), gestione di un IBAN personale con bonifici SEPA, pagamento di bollettini e servizi integrati a PagoPA, oltre a strumenti dedicati a risparmio e investimenti.
In passato, la struttura societaria faceva capo alla holding Satispay Ltd con sede a Londra; nel 2019, in seguito alle incertezze legate a una possibile Brexit senza accordo, la società ha trasferito la licenza di istituto di moneta elettronica dal Regno Unito al Lussemburgo.
L’idea di Satispay nasce nel 2013, quando Alberto Dalmasso, Dario Brignone e Samuele Pinta rilevano come in Italia molti esercenti non accettassero ancora pagamenti elettronici per importi ridotti, spingendo spesso i clienti all'uso del contante.
Dopo circa due anni di sviluppo, i tre imprenditori cuneesi lanciano la prima versione del servizio. Stabiliscono ufficialmente la sua sede a Londra il 20 marzo 2015, con la registrazione di Satispay Limited presso la Companies House del Regno Unito.
Nel 2017 la società viene inserita nella sezione "Emerging 50" della Fintech100 di KPMG e H2 Ventures, dedicata alle realtà fintech più innovative a livello internazionale. Negli anni successivi la crescita accelera in modo significativo: nel 2018 l'azienda supera i 500 mila utenti e i volumi di transazione risultano più che triplicati rispetto ai 2 milioni registrati nel 2017.
Dopo aver raggiunto oltre 100 mila esercenti convenzionati, nel 2020 la piattaforma conta 1 milione di utenti attivi. Nello stesso anno Satispay raccoglie 93 milioni di euro in un round di finanziamento con la partecipazione di investitori come TIM Ventures, Square, Tencent e Lgt Lightstone.
Nel 2022 raggiunge lo status di “unicorno”, superando la valutazione di 1 miliardo di euro grazie a un round Serie D[non chiaro] da 320 milioni guidato da Addition.
Dal 2023 l’azienda amplia progressivamente la propria offerta: a settembre introduce i buoni pasto digitali, utilizzabili presso gli esercenti convenzionati, mentre nel febbraio 2024 estende l'accesso all'app anche ai minorenni a partire dai 14 anni. Nel 2025 la piattaforma prosegue il suo percorso di crescita con diverse novità: ad aprile viene lanciato “Punti Satispay”, un programma di fidelizzazione che permette di ottenere sconti direttamente in fase di pagamento; a maggio arriva il "Salvadanaio Remunerato", pensato per accantonare risparmi con un rendimento collegato a strumenti a basso rischio, mentre a novembre viene introdotta la possibilità di collegare un IBAN lussemburghese al portafoglio digitale, abilitando bonifici, accredito dello stipendio e addebiti diretti. Nel 2026 vengono introdotte ulteriori funzionalità in ambito finanziario: a gennaio si amplia l'offerta di investimento con "Fondi", che propone soluzioni diversificate in base a orizzonte temporale e profilo di rischio (obbligazionario, bilanciato e azionario); a febbraio viene realizzata la cartolarizzazione dei crediti legati a “Paga in 3”, e a marzo debutta “Satispay Plus”, un abbonamento mensile da 3,99 euro che include servizi aggiuntivi e un’integrazione assicurativa con Allianz.
A luglio del 2026 l'azienda annuncia un'importante evoluzione strategica volta a trasformare la piattaforma in un istituto bancario a tutti gli effetti: il piano industriale prevede il lancio di tre diverse carte di debito fisiche e/o virtuali in collaborazione con il circuito Mastercard, l'introduzione di una funzionalità dedicata al trading azionario e l'espansione dei servizi di investimento.
Per aprire un conto Satispay è necessario scaricare l'applicazione ufficiale, disponibile per su App Store e Google Play. Dopo l'installazione, l’utente procede con la registrazione inserendo i propri dati personali (nome, cognome, data di nascita, indirizzo e numero di telefono), a cui segue il caricamento di un documento d’identità e la verifica dell'identità online.
Una volta completata la procedura, viene collegato un conto corrente bancario e impostato un budget settimanale di spesa. Il sistema aggiorna automaticamente la disponibilità ogni domenica dopo le 23:59, tramite un trasferimento da o verso il conto associato, riportando il saldo al valore stabilito.
Accanto all’uso personale è disponibile anche Satispay Business, dedicato a esercenti e attività commerciali. Le condizioni economiche applicate ai commercianti sono cambiate nel tempo: fino al 6 aprile 2025 non erano previste commissioni per pagamenti inferiori a 10 euro, mentre per importi superiori era richiesta una commissione fissa di 0,20 euro. Dal 7 aprile 2025 è stata introdotta una commissione unica dell’1% su tutte le transazioni, poi rimodulata, da settembre 2026, portando le commissioni alloa 0,95% solo per i pagamenti pari o superiori a 10€; per l’e-commerce, invece, la tariffa è pari all’1,5% più 0,20 euro per operazioni da 10 euro in su.