| Sayf | |
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| Nazionalità | |
| Genere | Hip hop Trap Pop rap Pop urbano |
| Periodo di attività musicale | 2017 – in attività |
| Strumento | voce, tromba |
| Etichetta | Warner Music Italy, Atlantic Italy |
| Album pubblicati | 1 |
| Studio | 1 |
Sayf (pronunciato /ˈseif/), pseudonimo di Adam Sayf Viacava (Genova, 23 marzo 1999), è un rapper e cantautore italiano.
Figlio di madre tunisina e padre italiano (separatisi quando lui aveva nove anni), ha trascorso l'infanzia tra la sua città di nascita e Santa Margherita Ligure. Ha imparato a suonare la tromba alle scuole medie e intorno ai quattordici anni si è avvicinato al rap.
Alla fine del 2017 ha creato con il genovese Zero Vicious (già produttore di Tedua e Vaz Tè) e altri artisti il collettivo Luvre Muzik. Nel 2019, in collaborazione con i membri di Luvre Muzik e di Shank, ha pubblicato in maniera indipendente il mixtape Sono triste, comprendente venticinque tracce (poi "rinnegato" dallo stesso Sayf).
Nel 2024 ha fondato il collettivo Genovarabe insieme a Helmi Sa7bi, Sossy, Marvin e Vincè, con cui ha realizzato numerosi pezzi. Successivamente acquisce visibilità sulla scena nazionale nel 2025, dopo aver firmato un contratto con ADA / Warner e aver pubblicato l'EP Se Dio vuole e i singoli Pachamama (con Rhove) e Chanelina soubrette (con Disme ed Ele A). Lavora anche per Sugar Music come autore. La sua prima esibizione dal vivo è stata alla Santeria Toscana 31 di Milano nell'aprile 2025. Il singolo Figli dei palazzi (in collaborazione con Néza), tratto sempre da Se Dio vuole, ha raggiunto la posizione numero 53 nella classifica dei singoli redatta dalla FIMI.
Collabora in seguito con l'artista genovese Bresh a Erica, traccia dell'album Mediterraneo, uscito all'inizio di giugno 2025. Poco dopo è uscito il singolo Sto bene al mare, un featuring di Marco Mengoni con Sayf e Rkomi (co-autori del brano). È stato selezionato per Radar 2025, il programma di Spotify per accompagnare il lancio di artisti emergenti. Il 25 luglio è uscito il singolo Una Can, seguito il 7 novembre dal singolo Money in collaborazione con Artie 5ive e Guè.
Nel febbraio 2026 ha partecipato per la prima volta in gara al 76º Festival di Sanremo con il brano Tu mi piaci tanto. Il 27 febbraio si è piazzato secondo nella quarta serata dedicata alle cover, duettando con Alex Britti e Mario Biondi sul brano Hit the Road Jack di Ray Charles. Ha poi concluso la manifestazione al secondo posto in classifica, dietro a Per sempre sì di Sal Da Vinci.

Il 2 aprile 2026 è uscito il singolo Buona domenica, seguito il 5 maggio dal singolo Sex on la Santa. I due brani, insieme a Una Can, Money e Tu mi piaci tanto, hanno anticipato il suo primo album in studio, Santissimo, pubblicato l'8 maggio e composto da diciotto tracce, tra cui sette collaborazioni con Artie 5ive, Bresh, Geolier, Guè, Kid Yugi, Nerissima Serpe e Tedua. A giugno, insieme a Clara, è stato testimonial della nuova collezione del marchio d'abbigliamento Guess Jeans. A ottobre sul suo canale YouTube viene pubblicato il documentario Il cielo in una stanza, girato nel carcere di Chiavari in dialogo con i detenuti.
Si definisce credente «a modo suo», vivendo la sua spiritualità senza etichettarsi come appartenente ad una specifica religione. Pratica in parte alcuni precetti dell'islam.
Lo stile di Sayf è stato descritto come più fresco, libero e leggero rispetto ai modelli dominanti sulla scena rap locale e internazionale. Le influenze di cui risente comprendono, oltre alle origini tunisine e genovesi, samba, cumbia, trap e melodico italiano – con diversi brani introspettivi, nostalgici o a tema amoroso e omaggi ad artisti quali Gino Paoli, Adriano Celentano, Franco Califano e Vinicio Capossela. L'artista afferma di essere stato influenzato anche dalla musica fattagli ascoltare dal padre durante l'infanzia, che spazia da De André e PFM alla musica araba e quella indiana.
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