| Silvio Messinetti | |
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| Sindaco di Crotone | |
| Durata mandato | 1946 – 1957 |
| Predecessore | Saverio Zinzi |
| Successore | Vincenzo Corigliano |
| Vicepodestà di Crotone | |
| Durata mandato | 1939 – 1943 |
| Vice di | Pietro Giunti Nicola Morace |
| Deputato della Repubblica Italiana | |
| Durata mandato | 8 maggio 1948 – 4 giugno 1968 |
| Legislatura | I, II, III, IV |
| Incarichi parlamentari | |
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| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | PNF, PCI |
| Titolo di studio | Laurea in Medicina |
| Università | Università "La Sapienza" di Roma |
| Professione | Medico, dirigente sportivo |
Silvio Messinetti (Cerzeto, 4 gennaio 1902 – Crotone, 16 ottobre 1996) è stato un medico, dirigente sportivo e politico italiano di etnia arbëreshë, soprannominato Il medico dei poveri[senza fonte], sindaco di Crotone dal 1946 al 1957 e presidente del Crotone Calcio dal 1945 al 1965.
Ottenuta la maturità classica al liceo classico Bernardino Telesio di Cosenza si iscrisse alla Facoltà di Medicina dell'Università "La Sapienza" di Roma, dove ottenne la laurea con il massimo dei voti col prof. Pietro Valdoni.
Approdato a Crotone nel 1930 sposò Carmela Madia, una donna appartenente alla ricca borghesia agraria. Nello stesso anno Messinetti iniziò l'attività di assistente medico presso l'ospedale civile della città, fino a diventare medico primario.
Nel 1939 si diede alla carriera politica: entrò nelle fila della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale (MVSN) in qualità di centurione medico, divenendo così vicepodestà fascista di Crotone.
Nel novembre 1943, in qualità di commissario prefettizio, accolse la richiesta del Comitato del Fronte Nazionale della Libertà di Crotone di sostituire l'intitolazione del viale Michele Bianchi con quella a Mario Nicoletta, indicato come «vittima della violenza fascista».
Successivamente venne eletto sindaco della città dal 1946 fino al 1957 nelle fila del Partito Comunista. Durante il suo primo anno da sindaco, il 30 settembre 1946, la città fu teatro dei Tumulti di Crotone, una vasta protesta operaia e popolare legata alla disoccupazione e al rincaro dei generi alimentari; il ruolo assunto da Messinetti durante gli avvenimenti non è stato chiarito con certezza dalle successive ricostruzioni, che lasciano irrisolta anche la questione se fosse effettivamente malato o si fosse dichiarato tale. Venne inoltre eletto deputato nelle file del Partito Comunista per quattro legislature consecutive (I, II, III e IV).
Fu altresì presidente del Crotone Calcio dal 1945 al 1965.
| Controllo di autorità | SBN CFIV034889 |
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