Spiranthes Rich., 1817 è un genere di piante angiosperme monocotiledoni appartenenti alla famiglia delle Orchidacee, dall'aspetto di piccole erbacee con una tipica infiorescenza a spirale.
Il nome generico (Spiranthes) deriva dalla forma dell'infiorescenza. Infatti dal greco sappiamo che ”speira” = spira e ”anthos” = fiore. Questo genere è stato fondato dal botanico francese Louis Claude Marie Richard descritto nell'opera ”De Orchideis Europaeis Annotationes” pubblicata nel 1817.

I dati morfologici si riferiscono soprattutto alle specie europee e in particolare a quelle spontanee italiane.
Sono piante erbacea perenni alta fino a 50 cm. La forma biologica prevalente di queste orchidee è geofita rizomatosa (G rizh), ossia sono piante con un particolare fusto sotterraneo, detto rizoma, che ogni anno si rigenera con nuove radici e fusti avventizi. Sono orchidee terrestri in quanto contrariamente ad altre specie, non sono “epifite”, ossia non vivono a spese di altri vegetali di maggiori proporzioni (hanno cioè un proprio rizoma).
Le radici sono secondarie da rizoma. Sono del tipo fascicolato (carnose e glabre) e si trovano nella parte superiore dei rizotuberi.


L'infiorescenza è una spiga sessile e unilaterale. La disposizione dei fiori è tipicamente a spirale. I fiori sono posizionati alle ascelle di brattee; alcuni sono resupinati, ossia ruotati di 180° per cui il labello si trova in posizione bassa, mentre altri non lo sono.

I fiori, piccoli quasi labiati, sono ermafroditi ed irregolarmente zigomorfi, pentaciclici (perigonio a 2 verticilli di tepali, 2 verticilli di stami (di cui uno solo fertile – essendo l'altro atrofizzato), 1 verticillo dello stilo). Il colore di fiori è vario: bianco, crema o giallo, rosato-lilla o verdastro.
Il frutto è una capsula più o meno ovoidale con alcune coste. È deiscente lungo tre di queste coste. Al suo interno sono contenuti numerosi minutissimi semi (sono probabilmente i semi più piccoli della famiglia delle Orchidee). Questi semi sono privi di endosperma e gli embrioni contenuti in essi sono poco differenziati in quanto formati da poche cellule. Queste piante vivono in stretta simbiosi con micorrize endotrofiche, questo significa che i semi possono svilupparsi solamente dopo essere infettati dalle spore di funghi micorrizici (infestazione di ife fungine del genere Rhizoctonia). Questo meccanismo è necessario in quanto i semi da soli hanno poche sostanze di riserva per una germinazione in proprio..
La riproduzione di queste piante avviene in due modi:
La distribuzione delle specie di questo genere è prevalentemente Eurasiatica, ma anche abbastanza cosmopolita e comunque extra-tropicale (Europa, Asia, Nord Africa, Americhe, Australia e Nuova Guinea). In Europa sono presenti tre specie di cui due endemiche.
In Italia sono presenti due sole specie:
Queste specie prediligono habitat contrastanti: zone torbose la specie aestivalis, terreni aridi la specie spiralis. Entrambe vivono sull'arco alpino. La tabella seguente mette in evidenza alcuni dati relativi all'habitat, al substrato e alla diffusione di questi fiori relativamente allo specifico areale alpino.
| Specie | Comunità vegetali | Piani vegetazionali | Substrato | pH | Livello trofico | H2O | Ambiente | Zona alpina |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| S. aestivalis | 7 | montano collinare | calcareo | basico | basso | umido | E1 F3 | CN TO VC NO CO BG BZ |
| S. spiralis | 9 | montano collinare | calcareo – siliceo | neutro | basso | medio | F2 I2 | tutto l'arco alpino (escl. CN BL BZ) |
Legenda e note alla tabella.
Per il “substrato” con “Ca/Si” si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili); vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province).
Il genere comprende le seguenti specie:
Sono noti i seguenti ibridi interspecifici:
Questo genere può ibridarsi anche con altri generi:
I seguenti generi sono stati posti in sinonimia con Spiranthes:
Per queste piante vi è solamente un interesse nel giardinaggio dato soprattutto dalla particolare infiorescenza elicoidale.
In alcune aree queste pianta sono protetta quindi ne è vietata la raccolta. Alcune specie rischiano l'estinzione.
| Controllo di autorità | J9U (EN, HE) 987007529400205171 |
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