| Spryite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 2.BA.35 |
| Formula chimica | Ag8(As3+0.5As5+0.5)S6 |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | ortorombico |
| Classe di simmetria | piramidale |
| Parametri di cella | a = 14,984(4) Å, b = 7,474(1) Å, c = 10,571(2) Å, V = 1 083,9 ų, Z = 4 |
| Gruppo puntuale | mm2 |
| Gruppo spaziale | Pna21 (nº 33) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 6,334 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 2,5 - 3 |
| Colore | nero |
| Lucentezza | metallica |
| Opacità | opaca |
| Striscio | nero |
| Diffusione | molto rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La spryite (simbolo IMA: Syi) è un minerale molto raro del gruppo dell'argirodite; appartiene alla famiglia dei "solfuri e sali dello zolfo" e possiede composizione chimica Ag8(As3+0.5As5+0.5)S6.
La spryite prende il nome in onore del professore del Dipartimento di Scienze Geologiche e Atmosferiche dell'Università Statale dell'Iowa Paul Spry, esperto di giacimenti di minerali metallici, specialmente preziosi.
Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2016, la spryite non è elencata nella classica nona edizione, aggiornata dall'IMA fino al 2009.
Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale la spryite è elencata nella classe "2. Solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi; arseniuri, antimoniuri, bismuturi; solfoarseniuri, solfoantimonuri, solfobismuturi, ecc.)" e nella sottoclasse "2.B Solfuri metallici, M: S > 1: 1 (principalmente 2: 1)"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla presenza di un certo tipo di metallo, in modo tale che l'alburnite possa essere trovata nella sezione "2.BA Con Cu, Ag, Au" dove forma il sistema nº 2.BA.35 insieme all'acantite.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la spryite si trova nella classe dei "solfuri e sali dello zolfo (solfuri, seleniuri, tellururi, arseniuri, antimoniuri, bismuturi)" e nella sottoclasse dei "solfuri, seleniuri e tellururi con un rapporto metallo : S,Se,Te > 1:1"; qui è nella sezione dei "solfuri, seleniuri e tellururi con prevalenza di rame e argento/oro" dove forma il sistema nº II/B.08 insieme a putzite, alburnite, argirodite e canfieldite.
La spryite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Pna21 (gruppo nº 33) con le costanti di reticolo a = 14,984(4) Å, b = 7,474(1) Å e c = 10,571(2) Å, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.
La spryite è stata trovata in un deposito idrotermale di argento-germanio-manganese associata ad argirodite, calcite ricca di manganese, galena e proustite.
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo in due siti: la sua località tipo, la miniera di Uchucchacua (10.62306°S 76.68833°W) nella provincia di Oyón (Perù) e a Rodnikovoe nell'Elizovskij rajon (in Russia).
La spryite si presenta in cristalli equanti di dimensioni inferiori al millimetro. Il minerale è opaco con lucentezza metallica; il colore è nero, così come è nero il colore dello striscio.
La spryite mostra in debole pleocroismo con colori che vanno dal grigio scuro al verde scuro.