Stilbaceae

Come leggere il tassobox
Stilbaceae
Nuxia oppositifolia
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Lamiidi
OrdineLamiales
FamigliaStilbaceae
Kunth, 1831
Classificazione Cronquist
taxon non contemplato
Tribù

Stilbaceae Kunth, 1831 è una famiglia di piante angiosperme appartenenti all'ordine delle Lamiales.

Etimologia

Il nome della famiglia deriva dal suo genere tipo Stilbe Berg., 1767 che, in lingua greca antica, significa "luminoso, risplendente, brillante".

Il nome scientifico della famiglia è stato definito dal botanico germanico Carl Sigismund Kunth (1788-1850) nella pubblicazione "Handbuch der Botanik. Breslau - 393. 1831" del 1831.

Descrizione

Portamento

Il portamento
Nuxia congesta
(tribù Stilbeae)

Il portamento delle specie di questa famiglia varia da piccoli arbusti a alberi, ma è anche formato da erbe perenni con portamento rosulato. Gli arbusti possono essere a singoli gambi o a gambi multipli con ramificazioni monopodiali o simpodiali. La superficie dei rami varia da pubescente o ghiandolare-pubescente a tomentosa per peli stellati o villosa. I rami sono da quadrangolari (a causa della presenza di fasci di collenchima posti nei quattro vertici) a alati o arrotondati con brevi internodi. In diverse specie alla base della pianta (corona della radice) è presente un gonfiore legnoso protettivo (lignotubero).

Foglie

Le foglie
Bowkeria verticillata
(tribù Bowkerieae)

Le foglie cauline sono opposte, ternate, quaternate o in densi verticilli di 3 - 7 foglie (raramente sono alternate), sia sessili che picciolate. Quelle basali (se presenti) formano delle rosette. La lamina è semplice, più o meno di tipo ericoide, lineare o strettamente lanceolato-acuta con margini ricurvi, oppure è da lanceolata o ellittica o ovoide a oblunga con apici acuminati e margini interi o seghettati, dentati o crenati. Le stipole sono assenti oppure se presenti sono del tipo ad anello.

Infiorescenze

Infiorescenza
Halleria elliptica
(tribù Hallerieae)

Le infiorescenze sono terminali o con ramificazioni ascellari; sono di tipo tirsoide o dicotomico. I rami terminali portano fiori solitari o raggruppamenti di tre o più fiori (fino a 20 - 35). Nell'infiorescenza sono presenti brattee e spesso anche due opposte fogliose bratteole con forme lanceolato-acute. I fiori sono sia pedicellati che sessili.

Fiori

I fiori
Retzia capensis
(tribù Stilbeae)

I fiori, ermafroditi piccoli o grandi, sono tetraciclici (ossia formati da 4 verticilli: calice– corolla – androceo – gineceo) e pentameri (i verticilli del perianzio hanno più o meno 5 elementi ognuno).

X/* K (4-5), [C (4-5) A 2+2 o 5], G (2), supero, capsula.

Frutti

I frutti sono delle capsule deiscenti (loculicide o setticide). I semi hanno delle forme da ovoidi a fusiformi con striature longitudinali, reticolate o reticolato-striate.

Biologia

L'anatomia del legno delle specie arboree di questa famiglia ha delle caratteristiche che possono servire a segregare le Stilbaceae dalle Verbenaceae (nella cui famiglia spesso in passato i generi delle Stilbaceae sono stati inclusi). Il legno delle Stilbaceae è xeromorfico (dei climi secchi) con vasi molto stretti e numerosi e pori raggruppati radialmente. Il tipo di legno meno xeromorfico all'interno di Stilbaceae si trova nelle specie delle località montane relativamente umide. Il legno più xeromorfico si trova in quelle Stilbaceae distribuite nelle pianure secche. Alcuni caratteri particolari sono interpretati come un indicatore della primitività nei generi Stilbe e Retzia e conferma la stretta relazione tra questi due generi.

Riproduzione

Le specie di questo raggruppamento si riproducono prevalentemente per impollinazione tramite insetti (impollinazione entomogama) ma anche tramite uccelli (impollinazione ornitogama).

La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria).

Distribuzione e habitat

La distribuzione delle specie di questo gruppo è soprattutto sudafricana con habitat da tropicali a subtropicali. Diverse specie vegetano a quote montane.

Tassonomia

Questa famiglia pur essendo stata definita quasi 200 anni fa, solo in tempi recenti con i nuovi sistemi di classificazione filogenetica (classificazione APG) ha avuto l'attuale circoscrizione nella quale sono confluiti diversi generi da altre famiglie come le Scrophulariaceae.

Generi

La famiglia attualmente è suddivisa in 3 tribù, 12 generi e 40 specie.

Filogenesi

Cladogramma della famiglia

L'attuale struttura della famiglia può non essere definitiva; mancano ancora degli studi approfonditi su alcune sue parti. Di seguito per ogni tribù è indicata l'attuale conoscenza filogenetica.

Nell'ambito dell'ordine Lamiales la famiglia, da un punto di vista evolutivo, occupa una posizione intermedia, dopo la famiglia delle Scrophulariaceae e prima del gruppo Byblidaceae/Linderniaceae. Questa famiglia potrebbe esseresi separata dal resto dell'ordine circa 37 milioni di anni fa.

Il cladogramma a lato tratto dallo studio citato e semplificato mostra la struttura della famiglia revisionata in base alle ultime ricerche.

Alcune specie

Note

  1. 1 2 3 4 Stilbaceae, su Angiosperm Phylogeny Website. URL consultato il 23 luglio 2025.
  2. 1 2 Olmstead 2012.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Kadereit 2004, pag. 433.
  4. 1 2 (EN) Stilbaceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 23 luglio 2025.
  5. ↑ David Gledhill 2008, pag. 362.
  6. ↑ The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 7 novembre 2017.
  7. ↑ Rourke 2000.
  8. ↑ Carlquist 1986, pag. 299.
  9. 1 2 3 KORN 2004, pag. 19.
  10. ↑ Rodriguez et al. 2014, pag. 294.

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni