| Stretch 2 EP | |
|---|---|
| Artista | Arca |
| Pubblicazione | 6 agosto 2012 |
| Durata | 26:45 |
| Genere | Hip hop Trip hop Musica elettronica |
| Etichetta | UNO NYC, ARCA1000000 |
| Produttore | Alejandra Ghersi |
| Formati | CD, LP, download digitale, streaming |
| Arca - cronologia | |
Stretch 2 è il terzo EP della musicista venezuelana Arca, pubblicato il 6 agosto 2012 dalla UNO NYC.
È inoltre la prima pubblicazione dell'artista successiva alla diffusione pubblica della sua identità, fino ad allora mantenuta anonima.
Stretch 2 è principalmente un album di hip-hop elettronico, che comprende tempi avanguardistici, toni distorti e «una sorta di versione post-millenaria del trip-hop, in un debito con Aphex Twin», oltre a influenze dal gangsta rap, dal garage e dalla new age.
| Recensione | Giudizio |
|---|---|
| Resident Advisor | 3.5/5 |
| Tiny Mix Tapes | |
| Club Fonograma | 87/100 |
Secondo Andrew Ryce di Resident Advisor, Stretch 2 è un EP dai beat contorti e frenetici, di matrice hip-hop ma con evidenti influenze garage music. Si tratta di un'uscita più consapevole rispetto a Stretch 1, sebbene meno inquietante, il cui «unico obiettivo sembra essere quello di generare disagio, un'estetica mutevole che può rivelarsi debole tanto quanto riesce a impressionare». Nell'extended play, Arca emerge come «un'artista che suona nettamente a disagio nella propria pelle, con ogni suono che fuoriesce come un sospiro deformato e infernale». Ryce ha elogiato in particolare il brano d'apertura Self Defense, definito «un buon presagio» di ciò in cui ci si addentrerà, e soprattutto Brokeup e Meditation per le loro sonorità distorte di chiaro stampo synth rave. A chiudere l'opera interviene Manners, caratterizzata da più morbide sfumature new age.
Pierre Lestruhaut di Club Fonograma sottolinea come Stretch 2 presenti «un'estetica mutaforma che sfugge a qualsiasi tentativo di catalogazione sotto un'etichetta preesistente rassicurante», quasi come se Arca non volesse appartenere a nessun club pronto ad accoglierla come membro. L'EP, secondo il critico, propone un'elettronica d'avanguardia e cupamente inquietante che si colloca all'intersezione tra dubstep, rap del sud degli Stati Uniti, witch house alla Salem e trip-hop. L'opera evoca così un'ampia varietà di stati d'animo e sensazioni: si passa dal senso di claustrofobia di Self Defense e Fortune ai ritmi distorti di 2 Blunted e Tapped In, per poi attraversare le trame synth rave di Brokeup e approdare infine agli accordi angelici e alle morbide armonie vocali di Meditation e Manners.
La testata DMY ha eletto Stretch 2 "Album della Settimana", interpretando il titolo sia come un imperativo a superare i propri confini – uno stretch inteso come tensione a spingersi oltre –, sia come un vero e proprio programma di allenamento a corpo libero. Definito come un disco «aggressivamente giocoso» che lascia comunque spazio a «momenti di squisita grazia», l'album dimostra la capacità di Arca di trascendere i propri limiti, rivelandosi «un lavoro affascinante, completo e brillante che sposta i confini con un purismo e un talento che pochi riescono a raggiungere».
Glenn Jackson di XLR8R ha descritto Stretch 2 come un album allucinogeno, vertiginoso, contorto e sfidante, che mette in luce la maestria artigianale di Arca nell'assemblare «composizioni enormemente dettagliate e di attribuire un valore più alto all'inaspettato e all'ultraterreno». Il critico ha premiato in modo particolare l'eccentricità stilistica dell'artista, evidenziata dalle «potenti» produzioni di Maiden Voyage, Tapped In, Meditation e Manners.
Sputnikmusic ha accostato Stretch 2 a Maxinquaye di Tricky, mettendo in risalto la natura trip-hop dell'EP proprio intesa nell'accezione di un vero e proprio "viaggio". Il disco sviluppa infatti i temi già introdotti da Stretch 1, compiendo tuttavia uno sforzo ancora più marcato per spiazzare e disorientare l'ascoltatore.
Birkut di Tiny Mix Tapes ha infine definito l'EP un «ascolto notevole che negozia costantemente ciò che costituisce divertimento e paura», classificandolo come il 45º album preferito del 2012 dalla redazione.
| Pubblicazione | Classifica (2020) | Posizione |
|---|---|---|
| Tiny Mix Tapes | Favorite 50 Albums of 2012 | 45 |
| Club Fonograma | Best Albums of 2012 | 2 |