Stronzianite

Stronzianite
Classificazione Strunz (ed. 10)5.AB.15
Formula chimicaSr(CO)3
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinoortorombico
Classe di simmetriadipiramidale
Parametri di cellaa = 5,1059(7) Å, b = 8,4207(13) Å, c = 6,0319(11) Å, V = 259,34 Å³, Z = 4
Gruppo puntualemmm
Gruppo spazialePmcn
Proprietà fisiche
Densità misurata3,74 - 3,78 g/cm³
Densità calcolata3,722 g/cm³
Durezza (Mohs)3,5
Sfaldaturaquasi perfetta secondo {110}, scarsa secondo {021}, in tracce secondo {010}
Fratturairregolare, semi concoide
Coloreincolore, bianco, grigio, giallo chiaro, verde, marrone
Lucentezzavitrea, resinosa
Opacitàda trasparente a traslucida
Strisciobianco
Diffusionediffuso
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La stronzianite (simbolo IMA: Str) è un minerale abbastanza diffuso del gruppo dell'aragonite; appartiene alla famiglia dei "nitrati e carbonati" (in particolare, è un carbonato) e possiede composizione chimica Sr(CO)3 pertanto, da un punto di vista chimico, è un carbonato di stronzio.

Etimologia e storia

Il nome stronzianite fu scelto nel 1791 da Friedrich Gabriel Sulzer per via della località di scoperta Strontian in Scozia.

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la stronzianite nella classe "5. Carbonati (nitrati)" e nella sottoclasse "5.A Carbonati senza anioni aggiuntivi, senza H2O"; questa viene suddivisa più finemente in base alla composizione del minerale, in modo tale che la stronzianite possa essere trovata nella sezione "5.AB Carbonati di metalli alcalino terrosi (e altri M2+)" dove forma il sistema nº 5.AB.15 insieme ad aragonite, cerussite e witherite.

Questa suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la stronzianite è nella classe dei "nitrati, carbonati e borati" e nella sottoclasse dei "carbonati anidri [CO3]2-, senza anioni estranei"; qui forma il sistema nº V/B.04 insieme ad aragonite, witherite, cerussite, alstonite, baritocalcite, olekminskite e paralstonite.

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la stronzianite nella famiglia dei "carbonati, nitrati e borati"; qui è nella classe dei "carbonati anidri" e nella sottoclasse dei minerali con formula "A(XO3)" dove forma il sistema nº 14.01.03 insieme a witherite e cerussite.

Abito cristallino

La stronzianite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Pmcn con le costanti di reticolo a = 5,1059(7) Å, b = 8,4207(13) Å e c = 6,0319(11) Å, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.

Origine e giacitura

La stronzianite è stata trovata nelle vene di calcare, marna e gesso, dove ha origine idrotermale a bassa temperatura; è comune nelle carbonatiti, più rara nel metallo idrotermale. La paragenesi è con armotomo, barite, calcite, celestina e solfuri vari.

Il minerale è diffuso e sono alcune le centinaia di siti di ritrovamento. Qui si menziona solo la sua località tipo, Strontian (56.696°N 5.569°W) nell'area dello Highland scozzese.

Forma in cui si presenta in natura

La stronzianite forma cristalli tipicamente da corti a lunghi, prismatici, aciculari o pseudoesagonali, massivi, granulari, di lunghezza fino a 8 cm. Il minerale è da trasparente a traslucido con lucentezza vitrea o resinosa; il colore è variabile: bianco, grigio, giallo chiaro, verde, marrone, ma può essere anche incolore, mentre lo striscio è sempre bianco.

Utilizzi

Il minerale è utile per l'estrazione dello stronzio, elemento usato per i fuochi d'artificio, nella produzione di zucchero e nella fabbricazione di particolari vetri.

Caratteristiche chimico-fisiche

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - Alkali-earth (and other M2+) carbonates, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 19 agosto 2026.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: July 2026 (PDF), su athena.unige.ch, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 19 agosto 2026.
  3. 1 2 3 4 5 (DE) Strontianit (strontianite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 19 agosto 2026.
  4. 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Strontianite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 19 agosto 2026.
  5. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) Strontianite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 19 agosto 2026.
  6. 1 2 3 (EN) Stronzianite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 19 agosto 2026.
  7. 1 2 (EN) Localities for Strontianite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 19 agosto 2026.
  8. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 19 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  9. 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 19 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  10. ↑ (DE) Lapis-Systematik - V NITRATE, CARBONATE UND BORATE - V/B Wasserfreie Carbonate [CO3]2-, ohne fremde Anionen, su mineralienatlas.de. URL consultato il 19 agosto 2026.
  11. ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - A(XO3), su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 19 agosto 2026.
  12. 1 2 3 4 I minerali dalla A alla Z p. 455
  13. ↑ (EN) Strontian, Fort William and Ardnamurchan, Highland, Scotland, UK, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 19 agosto 2026.
  14. 1 2 AA.VV., Strontianite, in Il magico mondo di minerali e gemme, Novara, De Agostini, 1993-1996.

Bibliografia

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