Xyrichtys novacula

Disambiguazione – "Surice" rimanda qui. Se stai cercando il comune della Slovacchia, vedi Šurice.
Come leggere il tassobox
Pesce pettine
Stato di conservazione
Rischio minimo
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
InfraphylumGnathostomata
ClasseActinopterygii
OrdinePerciformes
FamigliaLabridae
GenereXyrichtys
SpecieX. novacula
Nomenclatura binomiale
Xyrichtys novacula
Linnaeus, 1758
Sinonimi

Amorphocephalus granulatus
Bowdich, 1825
Coryphaena lineata
Gmelin, 1789
Coryphaena lineolata
Rafinesque, 1810
Coryphaena novacula
Linnaeus, 1758
Coryphaena psittacus
Linnaeus, 1766
Hemipteronotus copei
Fowler, 1900
Hemipteronotus novacula
(Linnaeus, 1758)
Hemipteronotus psittacus
(Linnaeus, 1766)
Novacula coryphaena
Risso, 1827
Novacula coryphaenoides
Schinz, 1822
Novacula coryphena
Risso, 1827
Novacula cultrata
(Valenciennes, 1840)
Novacula lineata
(Gmelin, 1789)
Novacula lineolata
(Rafinesque, 1810)
Novacula novacula
(Linnaeus, 1758)
Xyrichthyes novacula
(Linnaeus, 1758)
(errore ortografico)
Xyrichthys argentimaculata
Steindachner, 1861
Xyrichthys binghami
Mowbray, 1925
Xyrichthys cultratus
Valenciennes, 1840
Xyrichthys jessiae
Jordan, 1888
Xyrichthys novacula
(Linnaeus, 1758)
(errore ortografico)
Xyrichthys psittacus
(Linnaeus, 1766)
Xyrichthys rosipes
Jordan & Gilbert, 1884
Xyrichthys uniocellatus
Agassiz, 1931
Xyrichthys vermiculatus
Poey, 1860
Xyrichthys vitta
Valenciennes, 1840

Il pesce pettine (Xyrichtys novacula Linnaeus, 1758) è un pesce osseo marino appartenente alla famiglia Labridae.

Distribuzione e habitat

Questa specie è diffusa nell'Oceano Atlantico sia sul lato est (dalla Spagna al golfo di Guinea), sia su quello ovest (dalla Carolina del Nord al Brasile). Si trova anche nel Mar Mediterraneo, nel golfo del Messico, nel mar dei Caraibi e sulle coste delle isole Azzorre, Madeira, Canarie, Capo Verde e São Tomé. Lungo le coste italiane non è molto comune se non localmente, soprattutto in Sicilia.

L'ambiente di vita prediletto da questa specie è costituito dai fondi di sabbia sottile, soprattutto nei pressi di praterie di Cymodocea nodosa. Può tuttavia incontrarsi anche in ambienti con scogli o praterie di Posidonia oceanica purché nei pressi vi siano zone sabbiose. Si incontra a profondità tra 1 e 90 metri, ma comunemente fra 5 e 20 metri. In inverno migra a profondità maggiori.

Descrizione

Un esemplare pescato

È molto diverso dagli altri labridi mediterranei: è infatti molto compresso lateralmente, ed ha un caratteristico profilo frontale ripidissimo e stretto a "lama". Gli occhi sono piccoli, posti in alto e la bocca è altrettanto piccola ed è situata in basso; è armata di robusti denti caniniformi, di cui i due inferiori sporgono dalla bocca chiusa. La pinna dorsale è unica, lunga e bassa con 9-10 raggi spiniformi e 11-12 molli; l'anale simile ma più corta con 3 raggi spinosi e 11-13 raggi molli. La pinna caudale è corta e ha un profilo rotondeggiante. La linea laterale si interrompe all'altezza della parte posteriore della pinna dorsale per riprendere più in basso e giungere fino al peduncolo caudale.

Il colore cambia a seconda dell'età e del sesso dell'esemplare. La livrea primaria, tipica delle femmine, ha colore roseo che si scurisce dorsalmente; presenta inoltre scaglie con lineette azzurre. Sulla testa e intorno all'occhio sono presenti caratteristiche linee verticali irregolari azzurre e giallo arancio chiaro. Le pinne dorsale, anale e caudale sono rosate con macchioline e linee blu, le altre pinne sono gialle. La livrea secondaria tipica dei maschi adulti è grigio verdastra con dominante giallastra e poche macchiette blu e rosee. I maschi adulti hanno inoltre profilo della testa più verticale e pinne ventrali più lunghe.

Cresce eccezionalmente fino a 38 cm, normalmente non supera i 20.

Biologia

Può raggiungere gli 8 anni di età.

Comportamento

Se disturbato si immerge istantaneamente nella sabbia immergendovisi a testa in avanti.

Riproduzione

La specie, come molti labridi, è ermafrodita sequenziale proterogina, per cui tutti gli esemplari nascono femmine, diventando maschi a una lunghezza di circa 17 cm. Il maschio si circonda di un harem di femmine. La riproduzione avviene in estate. Le uova sono pelagiche, misurano circa 0,6 mm e sono dotate di una gocciolina di olio per favorire il galleggiamento. Le larve alla schiusa misurano 1,6 mm. I giovanili fino a una lunghezza variabile tra 3 e 6 cm hanno un aspetto diverso dagli adulti: i primi due raggi spinosi della dorsale sono allungati, il capo è meno alto, il profilo meno verticale e sui fianchi vi sono delle macchie scure irregolari.

Alimentazione

Si ciba soprattutto di molluschi, crostacei e altri invertebrati bentonici che cerca nella sabbia. Talvolta si nutre anche di piccoli pesci.

Pesca

Si cattura con tramagli, reti a strascico costiere come le sciabiche e abbocca facilmente alle lenze innescate con vermi marini. Le carni sono bianche, delicate e gustose, apprezzate soprattutto per le fritture. Quando viene staccato dall'amo tende a mordere la mano del pescatore, a causa dei denti appuntiti il morso può essere abbastanza doloroso.

Conservazione

Il pesce pettine è comune nel suo areale, che è molto esteso. La pesca a cui è soggetto non ha caratteri di intensività e non si conoscono altre possibili cause di minaccia. Per questi motivi la IUCN classifica X. novacula come "a rischio minimo", la categoria di minaccia più bassa.

Note

  1. 1 2 3 IUCN
  2. ↑ Xyrichtys novacula, su fishbase.de. URL consultato il 5 maggio 2026.
  3. ↑ Xyrichtys novacula, su marinespecies.org. URL consultato il 5 maggio 2026.
  4. ↑ Decreto Ministeriale n° 175216 del 16 aprile 2025 - Modalità di attribuzione delle denominazioni in lingua italiana delle specie ittiche di interesse commerciale, su masaf.gov.it. URL consultato il 5 maggio 2026.
  5. ↑ WoRMS
  6. 1 2 3 4 5 6 7 8 FishBase
  7. 1 2 3 4 5 Costa, 1991, pp. 230-231
  8. 1 2 3 4 5 6 7 Louisy, 2006, p. 155
  9. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Tortonese, 1975, pp. 222-224
  10. ↑ Food items reported for Xyrichtys novacula - FishBase

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

  Portale Pesci: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di pesci