| The Eras Tour | |||
|---|---|---|---|
| Tour di Taylor Swift | |||
| Album | Intera discografia | ||
| Inizio | Glendale 17 marzo 2023 | ||
| Fine | Vancouver 8 dicembre 2024 | ||
| Spettacoli | 149 | ||
| Cronologia dei tour di Taylor Swift | |||
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The Eras Tour è stato il sesto tour di concerti di Taylor Swift ed ha celebrato tutta la sua carriera a diciotto anni dal suo debutto, da Taylor Swift a The Tortured Poets Department.
Già a novembre 2023, a pochi mesi dall'inizio, il The Eras Tour è diventato il tour mondiale dagli incassi più alti di tutti i tempi.
In seguito allo scoppio della pandemia di COVID-19, il Lover Fest Tour previsto per il 2020 a supporto dell'album Lover venne cancellato. Alla cancellazione è seguita la pubblicazione di altri tre album: Folklore, Evermore e Midnights, oltre alle re-incisioni di Fearless e Red.
Il 1º novembre 2022, in occasione di un'apparizione al programma televisivo statunitense Good Morning America, Swift ha annunciato il The Eras Tour, con inizio a partire dall'anno successivo. Contemporaneamente, attraverso il suo sito ufficiale e i suoi profili sui social media, ha reso pubbliche le prime ventisette tappe del tour negli Stati Uniti. Pochi giorni dopo l'annuncio sono state aggiunte otto ulteriori date. L'11 novembre 2022 sono state aggiunte altre 17 date, portando il totale a 52 spettacoli.
Il 2 giugno 2023 sono state annunciate le date in Messico, Argentina e Brasile: si tratta del primo tour della cantante con cui visita l'America Latina. Il 20 giugno sono state annunciate le date in Asia ed Europa. Il 3 agosto sono state annunciate le date finali in Canada.
| Recensione | Giudizio |
|---|---|
| The Times | |
| The Guardian | |
| The Independent | |
| The Daily Telegraph |
Il tour ha ricevuto recensioni molto positive, conquistando il consenso generale dei critici dell'industria musicale e dell'intrattenimento. Neil McCormick di The Daily Telegraph lo ha descritto come "uno degli spettacoli pop più ambiziosi, spettacolari e affascinanti", lodando la virtuosità musicale di Swift, oltre che alla voce e all'energia. Keiran Southern di The Times ha aggiunto che Taylor Swift è "un genio del pop". La critica ha lodato anche la produzione della tournée, con Philip Cosores di Uproxx che la descrive come "il più impressionante spettacolo in uno stadio mai concepito", fatto atipico per la maggior parte degli artisti pop e rock.
I concerti tenutisi dal 3 all'8 agosto 2023 al SoFi Stadium di Inglewood, Los Angeles, sono stati registrati per il film concerto Taylor Swift: The Eras Tour, diretto da Sam Wrench. Il film è stato annunciato il 31 agosto 2023 e distribuito nelle sale cinematografiche a livello mondiale il 13 ottobre successivo.
Il film è stato poi ripubblicato successivamente su Prime Video il 13 dicembre 2023 con l'aggiunta delle esibizioni di The Archer, Long Live e Wildest Dreams dopo i titoli di coda, mentre il 15 marzo 2024 è resa disponibile su Disney+ la Taylor's Version del lungometraggio, con l'aggiunta della performance di cardigan e di altre quattro canzoni in acustico e l'ordine corretto di tutte le esibizioni.
Lo spettacolo durava circa tre ore e 15 minuti, il più lungo della carriera di Swift. Si componeva di 44 canzoni (45 a partire dall'aggiunta di Long Live e 46 nella leg europea) distribuite in 10 atti. Ogni atto era caratterizzato da uno schema di colori specifico, mentre le transizioni tra gli atti erano facilitate da immagini di intermezzo sullo schermo ed erano contrassegnate da cambi di costume con intervalli non trascurabili. Swift si rivolgeva anche alla folla durante lo spettacolo.

Un orologio sullo schermo eseguiva il conto alla rovescia per mostrare il tempo mentre suonava You Don't Own Me di Lesley Gore (1964).
Circondata da un arazzo color pastello simile a un ventaglio, Swift emergeva dalla piattaforma a metà del palco con un body luccicante e stivali alti fino al ginocchio. Lo spettacolo si apriva con il ritornello di Miss Americana & the Heartbreak Prince che portava a Cruel Summer. Swift dava quindi benvenuto con la casa delle bambole del video musicale Lover sullo schermo, raffigurante le varie epoche dei suoi album.
Accompagnata da ballerini e con indosso un blazer con paillettes, eseguiva le versioni ridotte di The Man e You Need to Calm Down unite in un medley in un set simile ad un ufficio a cubicoli; dopo un primo diva's speech, suonava Lover con la chitarra, seguita (solo nella prima leg) da una versione ridotta di The Archer eseguita da sola sulla rampa.

Il secondo atto, Fearless, iniziava con lo schermo che mostrava scintille elettriche dorate che piovono. Swift riappariva in un abito di colore oro o argento, che cambiava ogni data. Si esibiva con una versione ridotta di Fearless alla chitarra sul palco principale, You Belong with Me a metà palco e Love Story sul palco a forma di T, il tutto insieme alla sua band e alle sue coriste.
L'atto è rimasto invariato tra le due leg.


Nella prima leg il terzo atto era dedicato a evermore, adottando un'estetica forestale. Swift iniziava a cantare 'tis the damn season in un abito arancione bruciato o di una tonalità bronzo, seguito da un tema oscuro che portava a willow in una rappresentazione di una seduta spiritica; Swift indossava un mantello color smeraldo e si esibiva con ballerini che tenevano sfere arancioni luminescenti.
Continuava con marjorie, poi champagne problems su un pianoforte coperto di muschio sotto una quercia preceduto da un breve discorso, concludendo con tolerate it svolta con un ballerino su un tavolo da pranzo.
folklore, che nella prima leg era il settimo atto successivo all'era di Red, era dominato da un'estetica "cottagecore", e veniva introdotto con un interludio parlato di seven. Sul palco c'era una cabina bucolica, simile a quella della performance della cantante ai Grammy Awards 2021; su una piattaforma sopraelevata, Swift eseguiva the 1 (fino al 31 marzo veniva svolta invisible string) sul tetto della cabina, betty alla chitarra e con la sua band e the last great american dynasty con i ballerini vestiti con abiti d'epoca, davanti alla cabina.
L'artista poi cantava august, collegata al bridge di illicit affairs dalle sfumature rock a centro palco, seguito da my tears ricochet sui palchi secondari con una coreografia che ricorda un corteo funebre. Swift tornava al centro del palco per eseguire cardigan e l'atto terminava con l’apparizione delle lucciole mentre la cabina si ritirava nello schermo.
Nella leg europea le due ere sono state unite in un unico atto, il sesto, soprannominato folkmore (dalla crasi dei nomi dei due "album sorelle", come li definisce la cantante) che seguiva la Reputation era. Swift ripeteva le stesse esibizioni della leg precedente, a eccezione di 'tis the damn season, tolerate It, l'interludio di seven, the 1 e the last great american dynasty. Anche l'ordine delle esibizioni è cambiato: l'atto iniziava in questa nuova versione con le versioni ridotte di cardigan (stavolta svolta sul tetto della cabina) e betty, proseguendo poi con champagne problems, il medley tra august, illicit affairs e my tears ricochet, marjorie e concludendo con willow insieme alle ballerine.

Immagini di serpenti e luci soffuse iniziavano l'atto Reputation, il quarto della prima leg dopo evermore, e il quinto della leg europea dopo Speak Now. Swift riemergeva in una tuta asimmetrica nera e rossa (nera e oro negli ultimi show) con motivi di serpente che ricordavano i suoi costumi del Reputation Stadium Tour, con ballerine che indossano body neri e rosso scuro a tema gotico. Venivano eseguite ...Ready for It? e Delicate.
Poi durante la versione ridotta di Don't Blame Me Swift saliva sulla piattaforma centrale. Si passava in medley a Look What You Made Me Do, che presentava immagini sullo sfondo di Swift e di tutte le sue ere intrappolate in scatole di vetro e ballerine vestite con alcuni dei look più vecchi della cantante. La conclusione dell'atto era contrassegnata da un serpente che strisciava via sullo schermo.
L'atto rimane invariato tra le due leg.

Il quinto atto, Speak Now, iniziava con un mosaico astratto di luci viola sul palco. Swift, in abito da ballo, entrava dallo schermo ed eseguiva una versione ridotta di Enchanted, accompagnato da strimpellate acustiche e un crescendo eseguito dalla band, che culminava nel bridge eseguito sulla pedana sopraelevata circondata dalle ballerine che volteggiavano attorno alla cantante.
Successivamente, solo nel periodo tra il 7 luglio (prima data dopo l'uscita di Speak Now (Taylor's Version)) e la fine della prima leg, Swift andava al centro del palco, dove assieme alla sua band suonava alla chitarra Long Live sulla piattaforma sopraelevata.
Nella leg europea l'atto di Speak Now è stato anticipato al quarto, dopo Red, con una nuova introduzione eseguita da un gruppo di ballerine prima di Enchanted, che tornò ad essere l'unica canzone dell'atto.

Per l'atto di Red, il sesto dopo Speak Now nella prima leg, e il terzo dopo Fearless nella leg europea, lo schema dei colori diventava rosso; una ballerina apriva una scatola che riproduce frammenti di Red, Everything Has Changed / Holy Ground e State of Grace.
I palloncini emergevano e Swift eseguiva 22 indossando una versione sempre modificata della maglietta bianca e un cappello nero ispirata agli hippie del video musicale della canzone: durante l'esibizione Swift regalava il suo cappello a un piccolo fan pre-selezionato. Successivamente cantava We Are Never Ever Getting Back Together e una versione ridotta I Knew You Were Trouble assieme ai suoi ballerini, vestita con un pagliaccetto rosso e nero e con i ballerini in rosso.
Indossava un cappotto rosso e una chitarra acustica per eseguire la versione di dieci minuti di All Too Well supportata dall'intera band. L'atto si concludeva con una nevicata artificiale che invadeva lo schermo.
L'atto è rimasto invariato tra le due leg.

1989, l'ottavo atto dopo folklore nella prima leg e il settimo nella leg europea dopo folkmore, iniziava con lo schermo che mostrava lo skyline di una città illuminato al neon. Swift indossava un crop top e una gonna con perline (sostituiti durante la leg europea da un set mix-&-match di cinque crop top e cinque gonne senza perline) e cantava percorrendo la passerella una versione ridotta di Style.
Spostandosi a metà del palco, i ballerini vestiti di bianco e nero cavalcavano biciclette al neon per Blank Space e usavano mazze da golf illuminate di blu per distruggere un'auto Shelby Cobra animata, un riferimento al video musicale ufficiale della canzone e alla coreografia del 1989 World Tour.
Seguivano Shake It Off e poi le versioni ridotte di Wildest Dreams e Bad Blood in un medley, accentuate da intensi effetti pirotecnici ed eseguite rispettivamente con le coriste e le ballerine.
L'atto è rimasto invariato tra le due leg.

In seguito all'uscita del nuovo album The Tortured Poets Department, a partire dalla leg europea è stato introdotto il nuovo atto, a spese della fusione degli atti precedentemente separati di folklore ed evermore e la rimozione delle esibizioni di The Archer, 'tis the damn season, tolerate it, Long Live, the 1 e the last great american dynasty. Tali canzoni, tranne tolerate it, verranno tuttavia riproposte occasionalmente, durante il corso della leg, come canzoni a sorpresa durante il set acustico.
In un'atmosfera dominata dai colori nero e bianco, Swift appariva sul palco a forma di T in un abito bianco (con le citazioni "I love you, it's ruining my life" da Fortnight o "Who's Afraid Of Little Old Me? You should be" da Who's Afraid Of Little Old Me? scritte più volte sulla gonna) ed eseguiva But Daddy I Love Him, seguita in un medley da un breve estratto del bridge di So High School.
Poi percorreva tutto il palcoscenico, come se levitasse, su una piattaforma rialzata, cantando Who's Afraid Of Little Old Me? e una versione ridotta Down Bad, caratterizzata da un ufo che dominava lo schermo e sembrava che tentasse di rapire la cantante. Seguiva Fortnight, eseguita su un grande letto mobile simile a quello del videoclip del singolo il cui lato proponeva il logo dell'album, con due macchine da scrivere al suo interno, un ballerino che impersonava il suo amato e due ballerine nei panni di infermiere.
Swift indossava poi una giacca da soldato e cantava una versione ridotta The Smallest Man Who Ever Lived in una solenne parata scandita dal rullo di tamburi suonati da tutto il corpo di ballo. In seguito a una breve scenetta intermediaria con due ballerini cambiava rapidamente l'abito sul palco, vestendosi come una performer di un tipico musical di Broadway per poi esibirsi con I Can Do It with A Broken Heart in quello che viene definito Female Rage: The Musical.

Nel set acustico, che seguiva 1989 nella prima leg e The Tortured Poets Department nella seconda leg, Swift eseguiva due canzoni a sorpresa non presenti nella setlist: inizialmente una alla chitarra e una al pianoforte, in seguito cantandone anche più di una per strumento, componendo così degli inediti mash-up. Occasionalmente potevano essere presenti anche artisti con cui Swift duettava o condivideva il palco: alcuni esempi sono Ed Sheeran, Aaron Dessner, Jack Antonoff, Hayley Williams, Sabrina Carpenter e Gracie Abrams.
Nel corso della leg americana Swift si autoimpone la regola di non ripetizione dei pezzi a sorpresa: nessuna canzone proposta durante un set acustico poteva essere cantata nuovamente in uno spettacolo successivo, a meno che provenisse dall'album Midnights o Swift non eseguisse correttamente il pezzo, ad esempio dimenticando o sbagliando le parole. Tale regola viene dichiaratamente abolita all'inizio della leg europea, in modo da avere più libertà creativa per i mash-up o comunque per riproporre liberamente più volte una stessa canzone. Al netto di tale variazione l'atto non subisce cambiamenti tra le due leg.
A seguito della seconda esibizione, in un'illusione ottica, uno specchio d'acqua si sviluppava poi attorno al pianoforte e avvolgeva il palcoscenico: la cantante "si tuffava" nel palco dando l'impressione che nuotasse sott'acqua, lungo la rampa e il palco principale.
I fan durante questo set le fanno dei tributi, per esempio a Milano, la prima sera in cui Taylor si è esibita, tutto lo stadio le ha cantato Sei Bellissima.

L'atto finale, Midnights, invariato tra le due leg, iniziava con un'onda d'urto che si schiantava contro lo schermo, rivelando sullo schermo Swift, che si svegliava da un letto e saliva su una nuvola tramite una scala successivamente ritratta.
Lo schermo inferiore si divide e i ballerini seguono le nuvole mentre Swift riemergeva con una pelliccia sintetica lilla per cantare Lavender Haze. In un medley si toglieva la pelliccia ed eseguiva Anti-Hero sul palco principale con un video di sé stessa nei panni di un gigante che terrorizzava una città sullo schermo.
I ballerini si esibivano con degli ombrelli mentre Swift cantava Midnight Rain e si cambiava rapidamente d'abito sul palco, riapparendo in un body blu notte decorato con strass. Quindi eseguiva con le ballerine una coreografia intera su una sedia con Vigilante Shit in sottofondo in medley, con riferimenti al burlesque e al musical Chicago del 1975.
L'atto seguiva con Bejeweled, con coreografie ispirate al ballo virale di TikTok della canzone, e Mastermind con l'intero corpo di ballo, con lo schermo dominato da un'estetica che ricorda una scacchiera.
Karma chiudeva lo spettacolo con fuochi d'artificio, immagini colorate e coriandoli, con la cantante, le coriste e i ballerini che indossavano variopinte giacche a frange.
La seguente è la lista di canzoni a sorpresa eseguite nelle varie date. Tra parentesi l'album da cui sono estratte.
2024
Tokyo
Melbourne
Sydney
Singapore
Parigi
Stoccolma
Lisbona
Madrid
Lione
Edimburgo
Liverpool
Cardiff
Londra
Dublino
Amsterdam
Zurigo
Milano
Gelsenkirchen
Amburgo
Monaco
Varsavia
Londra
Miami
New Orleans
Indianapolis
Toronto
Vancouver

La seguente lista rappresenta il numero correlato agli artisti d'apertura nella tabella delle date del tour.
| Data | Città | Stato | Luogo | Artisti d'apertura | Pubblico | Incasso |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Nord America | ||||||
| 17 marzo 2023 | Glendale | State Farm Stadium | 1 ; 2 | N.D. | N.D. | |
| 18 marzo 2023 | ||||||
| 24 marzo 2023 | Paradise | Allegiant Stadium | 2 ; 3 | N.D. | N.D. | |
| 25 marzo 2023 | ||||||
| 31 marzo 2023 | Arlington | AT&T Stadium | 2 ; 4 | N.D. | N.D. | |
| 1º aprile 2023 | 3 ; 5 | |||||
| 2 aprile 2023 | ||||||
| 13 aprile 2023 | Tampa | Raymond James Stadium | 2 ; 3 | N.D. | N.D. | |
| 14 aprile 2023 | 3 ; 5 | |||||
| 15 aprile 2023 | ||||||
| 21 aprile 2023 | Houston | NRG Stadium | N.D. | N.D. | ||
| 22 aprile 2023 | ||||||
| 23 aprile 2023 | ||||||
| 28 aprile 2023 | Atlanta | Mercedes-Benz Stadium | N.D. | N.D. | ||
| 29 aprile 2023 | ||||||
| 30 aprile 2023 | 2 ; 4 | |||||
| 5 maggio 2023 | Nashville | Nissan Stadium | 5 ; 6 | N.D. | N.D. | |
| 6 maggio 2023 | 2 ; 6 | |||||
| 7 maggio 2023 | — | |||||
| 12 maggio 2023 | Filadelfia | Lincoln Financial Field | 2 ; 6 | N.D. | N.D. | |
| 13 maggio 2023 | ||||||
| 14 maggio 2023 | 5 ; 6 | |||||
| 19 maggio 2023 | Foxborough | Gillette Stadium | 2 ; 6 | N.D. | N.D. | |
| 20 maggio 2023 | ||||||
| 21 maggio 2023 | 5 ; 6 | |||||
| 26 maggio 2023 | East Rutherford | MetLife Stadium | 2 ; 6 | N.D. | N.D. | |
| 27 maggio 2023 | 6 ; 7 | |||||
| 28 maggio 2023 | 6 ; 8 | |||||
| 2 giugno 2023 | Chicago | Soldier Field | 4 ; 8 | N.D. | N.D. | |
| 3 giugno 2023 | ||||||
| 4 giugno 2023 | 4 ; 5 | |||||
| 9 giugno 2023 | Detroit | Ford Field | 5 ; 7 | N.D. | N.D. | |
| 10 giugno 2023 | 7 ; 8 | |||||
| 16 giugno 2023 | Pittsburgh | Acrisure Stadium | 5 ; 7 | N.D. | N.D. | |
| 17 giugno 2023 | 7 ; 8 | |||||
| 23 giugno 2023 | Minneapolis | U.S. Bank Stadium | 5 ; 8 | N.D. | N.D. | |
| 24 giugno 2023 | 7 ; 8 | |||||
| 30 giugno 2023 | Cincinnati | Paycor Stadium | 4 | N.D. | N.D. | |
| 1º luglio 2023 | 4 ; 5 | |||||
| 7 luglio 2023 | Kansas City | GEHA Field at Arrowhead Stadium | N.D. | N.D. | ||
| 8 luglio 2023 | ||||||
| 14 luglio 2023 | Denver | Empower Field at Mile High | N.D. | N.D. | ||
| 15 luglio 2023 | ||||||
| 22 luglio 2023 | Seattle | Lumen Field | 5 ; 9 | N.D. | N.D. | |
| 23 luglio 2023 | ||||||
| 28 luglio 2023 | Santa Clara | Levi's Stadium | N.D. | N.D. | ||
| 29 luglio 2023 | ||||||
| 3 agosto 2023 | Inglewood | SoFi Stadium | N.D. | N.D. | ||
| 4 agosto 2023 | 8 ; 9 | |||||
| 5 agosto 2023 | 2 ; 9 | |||||
| 7 agosto 2023 | 5 ; 9 | |||||
| 8 agosto 2023 | ||||||
| 9 agosto 2023 | 2 ; 9 | |||||
| 24 agosto 2023 | Città del Messico | Foro Sol | 10 | N.D. | N.D. | |
| 25 agosto 2023 | ||||||
| 26 agosto 2023 | ||||||
| 27 agosto 2023 | ||||||
| Sud America | ||||||
| 9 novembre 2023 | Buenos Aires | Stadio Monumental Antonio Vespucio Liberti | 10 ; 11 | N.D. | N.D. | |
| 11 novembre 2023 | ||||||
| 12 novembre 2023 | ||||||
| 17 novembre 2023 | Rio de Janeiro | Stadio Nilton Santos | 10 | N.D. | N.D. | |
| 19 novembre 2023 | ||||||
| 20 novembre 2023 | ||||||
| 24 novembre 2023 | San Paolo | Allianz Parque | N.D. | N.D. | ||
| 25 novembre 2023 | ||||||
| 26 novembre 2023 | ||||||
| Asia | ||||||
| 7 febbraio 2024 | Tokyo | Tokyo Dome | — | N.D. | N.D. | |
| 8 febbraio 2024 | ||||||
| 9 febbraio 2024 | ||||||
| 10 febbraio 2024 | ||||||
| Oceania | ||||||
| 16 febbraio 2024 | Melbourne | Melbourne Cricket Ground | 10 | N.D. | N.D. | |
| 17 febbraio 2024 | ||||||
| 18 febbraio 2024 | ||||||
| 23 febbraio 2024 | Sydney | Accor Stadium | — | N.D. | N.D. | |
| 24 febbraio 2024 | 10 | |||||
| 25 febbraio 2024 | ||||||
| 26 febbraio 2024 | ||||||
| Asia | ||||||
| 2 marzo 2024 | Stadio nazionale di Singapore | 10 | N.D. | N.D. | ||
| 3 marzo 2024 | ||||||
| 4 marzo 2024 | ||||||
| 7 marzo 2024 | ||||||
| 8 marzo 2024 | ||||||
| 9 marzo 2024 | ||||||
| Europa | ||||||
| 9 maggio 2024 | Nanterre | Paris La Défense Arena | 1 | N.D. | N.D. | |
| 10 maggio 2024 | ||||||
| 11 maggio 2024 | ||||||
| 12 maggio 2024 | ||||||
| 17 maggio 2024 | Stoccolma | Friends Arena | N.D. | N.D. | ||
| 18 maggio 2024 | ||||||
| 19 maggio 2024 | ||||||
| 24 maggio 2024 | Lisbona | Stadio da Luz | N.D. | N.D. | ||
| 25 maggio 2024 | ||||||
| 29 maggio 2024 | Madrid | Stadio Santiago Bernabéu | N.D. | N.D. | ||
| 30 maggio 2024 | ||||||
| 2 giugno 2024 | Décines-Charpieu | Groupama Stadium | N.D. | N.D. | ||
| 3 giugno 2024 | ||||||
| 7 giugno 2024 | Edimburgo | BT Murrayfield Stadium | N.D. | N.D. | ||
| 8 giugno 2024 | ||||||
| 9 giugno 2024 | ||||||
| 13 giugno 2024 | Liverpool | Anfield | N.D. | N.D. | ||
| 14 giugno 2024 | ||||||
| 15 giugno 2024 | ||||||
| 18 giugno 2024 | Cardiff | Principality Stadium | N.D. | N.D. | ||
| 21 giugno 2024 | Londra | Stadio di Wembley | 12 ; 1 | N.D. | N.D. | |
| 22 giugno 2024 | 13 ; 1 | |||||
| 23 giugno 2024 | 14 ; 1 | |||||
| 28 giugno 2024 | Dublino | Aviva Stadium | 1 | N.D. | N.D. | |
| 29 giugno 2024 | ||||||
| 30 giugno 2024 | ||||||
| 4 luglio 2024 | Amsterdam | Johan Cruijff Arena | N.D. | N.D. | ||
| 5 luglio 2024 | ||||||
| 6 luglio 2024 | ||||||
| 9 luglio 2024 | Zurigo | Letzigrund | N.D. | N.D. | ||
| 10 luglio 2024 | ||||||
| 13 luglio 2024 | Milano | Stadio San Siro | N.D. | N.D. | ||
| 14 luglio 2024 | ||||||
| 17 luglio 2024 | Gelsenkirchen | Veltins-Arena | N.D. | N.D. | ||
| 18 luglio 2024 | ||||||
| 19 luglio 2024 | ||||||
| 23 luglio 2024 | Amburgo | Volksparkstadion | N.D. | N.D. | ||
| 24 luglio 2024 | ||||||
| 27 luglio 2024 | Monaco di Baviera | Stadio Olimpico | N.D. | N.D. | ||
| 28 luglio 2024 | ||||||
| 1º agosto 2024 | Varsavia | PGE Narodowy | N.D. | N.D. | ||
| 2 agosto 2024 | ||||||
| 3 agosto 2024 | ||||||
| 15 agosto 2024 | Londra | Stadio di Wembley | 15 ; 1 | N.D. | N.D. | |
| 16 agosto 2024 | 16 ; 1 | |||||
| 17 agosto 2024 | 17 ; 1 | |||||
| 19 agosto 2024 | 18 ; 1 | |||||
| 20 agosto 2024 | 19 ; 1 | |||||
| Nord America | ||||||
| 18 ottobre 2024 | Miami Gardens | Hard Rock Stadium | 5 | N.D. | N.D. | |
| 19 ottobre 2024 | ||||||
| 20 ottobre 2024 | ||||||
| 25 ottobre 2024 | New Orleans | Caesars Superdome | N.D. | N.D. | ||
| 26 ottobre 2024 | ||||||
| 27 ottobre 2024 | ||||||
| 1º novembre 2024 | Indianapolis | Lucas Oil Stadium | N.D. | N.D. | ||
| 2 novembre 2024 | ||||||
| 3 novembre 2024 | ||||||
| 14 novembre 2024 | Toronto | Rogers Centre | N.D. | N.D. | ||
| 15 novembre 2024 | ||||||
| 16 novembre 2024 | ||||||
| 21 novembre 2024 | ||||||
| 22 novembre 2024 | ||||||
| 23 novembre 2024 | ||||||
| 6 dicembre 2024 | Vancouver | BC Place Stadium | N.D. | N.D. | ||
| 7 dicembre 2024 | ||||||
| 8 dicembre 2024 | ||||||
| Totale | 10.168.008 | $2.077.618.725 | ||||
| Data | Città | Stato | Luogo | Causa |
|---|---|---|---|---|
| Europa | ||||
| 8 agosto 2024 | Vienna | Stadio Ernst Happel | Complotto terroristico di Vienna del 2024 | |
| 9 agosto 2024 | ||||
| 10 agosto 2024 | ||||