Thurovia triflora

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Thurovia triflora
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùAstereae

North American lineage

SottotribùGutierreziinae
GenereThurovia triflora
Rose, 1895
SpecieT. triflora
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùAstereae
GenereThurovia
SpecieT. triflora
Nomenclatura binomiale
Thurovia triflora
Rose, 1895

Thurovia triflora Rose, 1895 è una specie di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Astereae (North American lineage) e sottotribù Gutierreziinae. Thurovia triflora È l'unica specie del genere Thurovia Rose, 1895.

Etimologia

Il nome generico (Thurovia) probabilmente è stato dato in onore di Frederick William Thurow (1852-1930) un collezionista botanico germanico-americano. La sua collezione di 1.600 specie del Texas comprende la maggior parte dell'erbario che attualmente si trova presso il Sam Houston State Teachers' College di Huntsville. L'epiteto specifico (triflora) si riferisce al numero dei fiori dell'infiorescenza.

Il nome scientifico della specie è stato definito dal botanico Joseph Nelson Rose (1862-1928) nella pubblicazione "Contributions from the United States National Herbarium. Smithsonian Institution" (Contr. U.S. Natl. Herb. 3(5): 321, fig) del 1895. Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione.

Descrizione

Portamento. La specie di questa voce ha un habitus di tipo erbaceo annuale o perenne a breve vita.

Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa dalla metà superiore.

Foglie. Le foglie, tutte cauline, sono disposte in modo alternato. La lamina è semplice con forme lineari ascendenti e appressate al fusto. Sulla superficie possono essere presenti dei punti ghiandolari.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono scapose e spicate (10 - 20 capolini per pianta). Le infiorescenze vere e proprie sono composte da un capolino ascellare sessile di tipo discoide. I capolini sono formati da un involucro, con forme strettamente turbinate, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio (qui assenti) e fiori del disco. Le brattee, piatte e a consistenza erbacea (sono coriacee nella parte basale), sono disposte in modo più o meno embricato su 5 - 9 serie. Il ricettacolo in genere è nudo ossia senza pagliette a protezione della base dei fiori; la forma è piatta o da convessa a conica.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:

*/x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni, con forme obconiche; la superficie è bianco-sericea. Il pappo è formato da 10 subulate scaglie su 2 serie.

Biologia

Impollinazione: tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori.
Dispersione: i semi cadono a terra e vengono dispersi soprattutto da insetti come formiche (disseminazione mirmecoria). Un altro tipo di dispersione è zoocoria: gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio che portano così i semi anche su lunghe distanze. Inoltre per merito del pappo il vento può trasportare i semi anche per alcuni chilometri (disseminazione anemocora).

Distribuzione e habitat

La specie di questa voce è distribuita in Texas.

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum), originaria del Sud America, è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite su 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Filogenesi

La tribù Astereae (una delle 21 tribù della sottofamiglia Asteroideae) comprende circa 40 sottotribù. In base alle ultime ricerche nella tribù sono stati individuati (provvisoriamente) 5 principali lignaggi:

Il genere Thurovia (insieme alla sottotribù Gutierreziinae) è incluso nel lignaggio "North American lineage". In precedenti trattazioni le specie di questo genere erano descritte all'interno della sottotribù Solidagininae. In base a ricerche di tipo filogenetico il genere di questa voce, nell'ambito della sottotribù, occupa una posizione vicina al "core" e con il genere Bigelowia forma un "gruppo fratello".

I caratteri distintivi della specie Thurovia triflora sono:

  • le infiorescenze si compongono di capolini disposti in posizione ascellare;
  • i fiori del raggio sono assenti;
  • i fiori del disco sono tre;
  • il pappo è formato da scaglie dotate di robuste punte, lunghe quanto la corolla del rispettivo fiore e sono disposte su 2 serie.

Il numero cromosomico delle specie di questo genere è: 2n = 10.

Sinonimi

Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:

Note

  1. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1-20.
  2. 1 2 3 4 Nesom 2020.
  3. 1 2 3 (EN) World Checklist - Royal Botanic Gardens KEW, su powo.science.kew.org. URL consultato il 19 marzo 2024.
  4. 1 2 (EN) Botanical names, su calflora.net. URL consultato il 19 marzo 2024.
  5. ↑ (EN) The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 19 marzo 2024.
  6. 1 2 Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1.
  7. 1 2 Strasburger 2007, pag. 860.
  8. 1 2 Judd 2007, pag. 517.
  9. 1 2 Funk & Susanna 2009, pag. 589.
  10. 1 2 3 4 5 6 Kadereit & Jeffrey 2007, pagg. 284 e 326.
  11. ↑ Judd 2007, pag. 520.
  12. ↑ (EN) eFloras - Flora of North America, su efloras.org. URL consultato il 15 febbraio 2012.
  13. ↑ Judd 2007, pag. 522.
  14. ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 25 novembre 2025.
  15. ↑ Beck et al. 2004.

Bibliografia

Voci correlate

Collegamenti esterni

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