
I tiochetali (detti a volte anche ditiochetali) sono composti organici solforati analoghi ai chetali R2C(OR')2, ma con atomi di zolfo al posto di quelli di ossigeno, la cui formula di struttura generale è quindi R2C(SR')2, dove i gruppi R o R' (alchili o arili) possono essere anche tutti e quattro diversi, anche se quelli su S sono quasi sempre uguali.
I tiochetali si ottengono facilmente dalla condensazione, con catalisi acida, di una mole di un chetone (R2C=O) con due moli di un tiolo (o tioalcool, R−SH), con eliminazione di una molecola di acqua:
R2CO +2 R'SH (+ H+) → R2C(SR')2 + H2O
Se si usa un ditiolo (HS−(CH2)n−SH) al posto di un tiolo, si possono ottenere tiochetali ciclici.
A differenza dei chetali (R2C(OR')2), i tiochetali hanno la proprietà di poter essere ridotti all'idrocarburo corrispondente (reazione di desolforazione) per trattamento con nichel Raney in presenza di idrazina idrata, realizzando quindi la trasformazione:
R2CO → R2C(SR')2 → R2CH2
I tiochetali sono resistenti alla comune idrolisi acida, ma questa può essere ottenuta in presenza di ioni Hg2+, per riformare così il chetone corrispondente:
R2C(SR')2 + H2O (+H+, Hg2+) → R2CO + 2 R'SH
La reazione avviene in ambiente acido, con il gruppo chetonico -(CO)- che reagisce col gruppo -SH di un tiolo:
R' R' | | R-C=O + H+ R-C=O+-H
R' | R-C+-OH
R' R'H
| | |
R-C+-OH + R"-SH R-C-S+R"
|
OH
R'H R' | | | R-C-S+R" R-C-SR" + H+ | | OH OH
R' R'
| |
R-C-SR" + H+ R-C-SR"
| |
OH O+H
H
R' R' | | R-C-SR" R-C+-SR" + H2O | O+H H
R' R' | | R-C+-SR" + R'''-SH R-C-SR" | S+R''' H R' R' | | R-C-SR" R-C-SR" + H+ | | S+R''' SR''' H
Nella reazione si può utilizzare una mole di ditiolo al posto di due moli di tiolo. Si otterrà in questo caso un tiochetale ciclico.