Tithonia Desf. ex Jussieu, 1789 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae, sottotribù Helianthinae.
Il nome del genere deriva dalla mitologia greca, Titone, figlio di Laomedonte e consorte di Aurora, simbolo della vecchiaia; forse un'allusione alla colorazione grigia o biancastra di alcune piante di questo genere.
Il nome scientifico del genere è stato definito dai botanici René Louiche Desfontaines (1750-1833) e Antoine Laurent de Jussieu (1748-1836) nella pubblicazione "Genera Plantarum (Jussieu)" (Gen. Pl. [Jussieu] 189) del 1789.




Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus erbaceo (annuale o perenne), arbustivo o raramente arboreo.
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa. Altezza media: 70–500 cm.
Foglie. La disposizione delle foglie lungo il caule è alternata (quelle cauline) e opposta (quelle prossimali); picciolate o sessili. La lamina fogliare ha delle forme da strettamente ovate a ovate o talvolta auricolate con 3-5 nervature. In genere il contorno è continuo oppure è 3-5 lobato. Le basi sono attenuate. I margini sono seghettati o crenati. La superficie è glabra, più o meno irsuta, pelosa, pubescente o villosa, spesso punteggiata di ghiandole.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da capolini peduncolati, terminali e solitari di tipo radiato. I peduncoli delle infiorescenze sono fistolosi (cavi e ingrossati sotto il capolino). I capolini sono formati da un involucro, con forme emisferiche, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee, persistenti, con dimensioni da subuguali a scalate e consistenza è erbacea, sono disposte in modo più o meno embricato su 2-5 serie. Il ricettacolo è debolmente convesso. Le pagliette ricettacolo (a protezione della base dei fiori) normalmente sono rigide, acuminate o aristate. Diametro degli involucri: 10–20 mm.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono biconvessi, raramente a sezione quadrata o cilindrica; in genere sono colorati di nero, striati, da glabri a densamente pubescenti. Il pappo è spesso composto da squame e reste oppure è assente.
Riproduzione . Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama).
Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Le specie di questo genere sono distribuite in America (nord e centro); altrove sono naturalizzate.
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Il genere comprende 12 specie:
Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:
La sottoribù Helianthinae, all'interno della tribù, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione più o meno centrale. Caratteristiche principali della sottotribù sono la sterilità dei fiori del raggio e la persistenza delle pagliette del ricettacolo.
Il genere di questa voce occupa una posizione vicina al "core" della sottotribù Helianthinae e fa parte di un sottoclade formato dai generi Davilanthus, Lagascea e Simsia ed è sister group (gruppo fratello) di Helianthus. La parentela con questo ultimo genere è supportata non solo dal DNA, ma anche da alcune somiglianze morfologiche e biochimiche. All'interno del subclade il genere di questa voce e il genere Lagascea sono vicini e formano un "gruppo fratello". Studi sul DNA confermano che Tithonia appartiene alla sottotribù Helianthinae; si tratta di un lignaggio altamente derivato all'interno della stessa. Il genere fa parte di un gruppo definito come "Derived Group" (o lignaggi derivati). Il genere inizialmente era parfiletico per cui alcune sue specie sono state trasferite ad altri generi (Heiseria e Gonzalezia).
Alcuni caratteri distintivi del genere:
Il numero cromosomico delle specie di Tithonia è: 2n = 34.