| Trachurus declivis | |
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| Stato di conservazione | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Ramo | Bilateria |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Superclasse | Gnathostomata |
| Classe | Actinopterygii |
| Sottoclasse | Osteichthyes |
| Superordine | Acanthopterygii |
| Ordine | Carangiformes |
| Famiglia | Carangidae |
| Genere | Trachurus |
| Specie | T. declivis |
| Nomenclatura binomiale | |
| Trachurus declivis (Jenyns, 1841) | |
| Sinonimi | |
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Caranx declivis | |
Trachurus declivis ((Jenyns, 1841)) è un pesce osseo marino appartenente alla famiglia Carangidae.
La specie è diffusa nelle acque dell'Australia meridionale, della Tasmania e della Nuova Zelanda.
T. declivis vive perlopiù sulla piattaforma continentale a profondità di solito non superiori a 300 metri. Fa vita pelagica durante i mesi caldi ma si avvicina al fondale in inverno. I giovanili sono comuni in acque costiere e negli estuari ma si possono talvolta trovare al largo.
T. declivis ha corpo allungato e poco compresso ai lati, con testa grande. La bocca è relativamente grande, arriva al bordo anteriore dell'occhio; la mascella inferiore è sporgente. L'occhio è coperto da una palpebra adiposa ben sviluppata. Sul bordo posteriore dell'opercolo branchiale vi è un'intaccatura. La linea laterale accessoria dorsale giunge fino al quinto-undicesimo raggio della pinna dorsale (comprendendo sia la prima che la seconda dorsale). La parte anteriore, prima della curva verso il basso, della linea laterale principale è parallela al profilo dorsale. Le pinne dorsali sono due, la prima è formata da 8 raggi spiniformi, la seconda da un raggio spinoso e da 29-34 raggi molli. La pinna anale è formata da un raggio spiniforme e da 25-31 raggi molli, la pinna è preceduta da due robusti raggi isolati. Le scaglie, espanse e simili agli scudetti, sulla parte anteriore curva della linea laterale sono 35-42, gli scudetti sulla parte posteriore rettilinea della linea laterale sono 38-45.
La colorazione dell'animale vivo è verde bluastro piuttosto scuro sul dorso e grigio argenteo sul ventre con riglessi giallastri sugli scudetti della linea laterale e sulle pinne e una macchia nera sul bordo dell'opercolo.
La lunghezza massima nota è di 64 cm ma la taglia media si aggira sui 32 cm.
La longevità giunge a 25 anni.
Durante il giorno forma densi banchi nelle acque prossime al fondale che si disperdono in acqua aperta di notte
Le prede principali sono i crostacei (soprattutto eufausiacei) e pesci mesopelagici delle famiglia Sternoptychidae e Myctophidae sebbene nella dieta rientrino numerosi altri organismi dello zooplancton.
La riproduzione avviene sia in acque profonde sul bordo della piattaforma continentale che in acque meno profonde della piattaforma interna.
Tra i predatori sono noti l'alalunga, il tonno rosso meridionale, l'escolar, il nasello australe, Deania calcea e Helicolenus percoides.
La specie ha un notevole interesse commerciale sia in Australia che in Nuova Zelanda sebbene la pesca commerciale a questa specie si sia ridotta notevolmente nel tempo. Viene insidiato con lenze, reti da circuizione e reti a strascico pelagiche. È anche oggetto di pesca sportiva con lenze.
T. declivis è importante oggetto di pesca commerciale sebbene in misura molto inferiore rispetto al passato. Le popolazioni sono stabili e non sembrano essere in atto fenomeni di sovrapesca. La Lista rossa IUCN la classifica quindi "a rischio minimo".