Troccola

Troccola
Informazioni generali
Classificazione112.2
Idiofoni a raschiamento
Uso
Musica folk

La troccola è un idiofono a percussione diretta, un tipo di strumenti musicali popolari composti di una tavola di legno su cui sono installate delle "maniglie" in metallo. Agitando la troccola le maniglie metalliche percuotono il corpo in legno producendo un suono caratteristico.

I fedeli che la suonano per rispetto si tolgono il cappello e al termine la baciano, in particolare nei punti in cui vi è impresso il simbolo della Passione.

La troccola in alcuni luoghi prende il nome di crotola o crotalo, o anche di tocca. In alcuni casi è sostituita dalla tanavella fatta soltanto di legno, dove il suono è invece ottenuto facendo ruotare una parte dello strumento con un movimento centrifugo. Grazie a questo movimento un lembo di legno batte ripetutamente su una ruota dentata, producendo quindi il suono.

La troccola è utilizzata in processioni religiose e altri eventi della tradizione popolare dell'Italia meridionale, in particolare nei riti della Settimana Santa durante la quale è abolito l'uso delle campane. Servono a rievocare il fragore della terra su cui scesero le tenebre con la morte di Gesù, in quel buio che avvolge le Chiese, prima della luce della Resurrezione pasquale.

Viene suonata nelle funzioni liturgiche al posto della campanella, il cui uso è allora escluso, dal termine del Gloria della Messa nella Cena del Signore, celebrata la sera del Giovedì santo, fino all'inizio del Gloria della Veglia Pasquale. Ad oggi, si sa di un unico utilizzo in orchestra, nel brano "Sette parole" del compositore Fabrizio Bastianini.

Troccola in legno di Taranto dell'Arciconfraternita del Carmine

Alcune manifestazioni popolari in cui viene usata la troccola sono:

Viagrande (CT)

Voci correlate

Collegamenti esterni

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