| Trabia comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Città metropolitana | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Francesco Bondì (SCN) dal 29-5-2023 |
| Territorio | |
| Coordinate | 38°00′N 13°39′E |
| Altitudine | 50 m s.l.m. |
| Superficie | 20,57 km² |
| Abitanti | 10 821 (31-5-2026) |
| Densità | 526,06 ab./km² |
| Frazioni | San Nicola l'Arena, Sant'Onofrio |
| Comuni confinanti | Altavilla Milicia, Caccamo, Casteldaccia, Termini Imerese |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 90019 |
| Prefisso | 091 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 082073 |
| Cod. catastale | L317 |
| Targa | PA |
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) |
| Cl. climatica | zona B, 735 GG |
| Nome abitanti | trabiesi |
| Patrono | Santissimo Crocifisso |
| Giorno festivo | ultima domenica di settembre |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Trabìa (Ṭṛabbìa in siciliano) è un comune italiano di 10 821 abitanti della città metropolitana di Palermo in Sicilia.
Trabia si trova adagiata su una collina a 50 metri s.l.m. sul litorale tirrenico. Trabia si pone in posizione strategica verso le principali mete d'interesse storico-culturale della zona palermitana. Ricca di residence, alberghi, bed&breakfast, offre possibilità vantaggiose di soggiorno per i turisti, date anche dalla facilità di raggiungimento con i mezzi pubblici dei vicini centri d'interesse storici.
| Trabia | Mesi | Stagioni | Anno | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | ||
| T. max. media (°C) | 14,7 | 15,0 | 16,4 | 18,8 | 22,9 | 26,5 | 29,4 | 29,8 | 27,2 | 23,2 | 19,4 | 16,1 | 15,3 | 19,4 | 28,6 | 23,3 | 21,6 |
| T. min. media (°C) | 9,1 | 9,0 | 10,0 | 11,8 | 15,1 | 19,0 | 21,7 | 22,4 | 20,4 | 16,8 | 13,4 | 10,6 | 9,6 | 12,3 | 21,0 | 16,9 | 14,9 |
| Precipitazioni (mm) | 76 | 63 | 50 | 43 | 20 | 7 | 4 | 13 | 37 | 81 | 77 | 81 | 220 | 113 | 24 | 195 | 552 |
In siciliano il suo nome è A Trabbìa, specificamente con l'articolo determinativo, così come accade per altri toponimi siciliani, poi espunto dalla dizione ufficiale in lingua italiana. Questo è attestato nella forma araba Al Tarbiah[senza fonte] (ossia La Quadrata[senza fonte] per la conformazione urbanistica). Da una missiva dell'emiro Aadelkun El Chbir (827) si evince che quando gli Arabi arrivarono a Trabia esisteva già un casale, che era stato occupato e fortificato e divenne un punto strategico importante per la conquista di Termini Imerese nonché centro agricolo.
Alcuni documenti medievali risalenti all'anno 1154 (esattamente cento anni prima della nascita di Marco Polo) e compilati dal geografo arabo Al Idrisi scritti per re Ruggero II di Sicilia attestano che nel piccolo borgo si produceva pasta filiforme detta Itriya, i primi spaghetti.
Nel 1635 l'imperatore Filippo IV concesse a don Ottavio Lanza, conte di Mussomeli e Principe della Trabbia, la licentia populandi, ossia l'autorizzazione all'inurbamento del suo territorio, quindi la facoltà di costruire case, residenze, strade e quant'altro necessario per fondare una nuova città. I confini orientali con il territorio di Termini Imerese furono segnati dalla chiesetta dedicata alla Madonna delle Grazie e dal torrente Giardinello, mentre a ovest furono posti fuori le mura di fortificazione.
Il borgo di Trabia si sviluppò rapidamente grazie alla presenza dei mulini e alla fiorente pesca del tonno; nel 1643 venne costruita la chiesa di Sant'Oliva destinata a diventare il centro di sviluppo dell'attività edificatoria a uso di abitazione. Tale crescita s'innestava, completandola, all'area ove sorgevano già i mulini e i magazzini di stoccaggio del grano e del macinato. L'importanza agricolo-artigianale del borgo e la copiosa presenza di acqua (con la sorgente di Acqua dell'Oro) resero necessaria la costruzione di una fortificazione che, partendo dal castello, andava a lambire la chiesetta di Sant'Oliva, sul lato occidentale, per finire su uno sperone di roccia che costituiva un bastione naturale a difesa del lato sud-occidentale del borgo.
Le mura vennero costruite alte e robuste utilizzando materiale locale costituito da pietra grossolanamente squadrata e allettata con malta di calce e da blocchi di calcare.
Il cantone adiacente la porta di accesso fu innalzato con massi di pietra d'Aspra, un litoide molto duro e compatto, successivamente impiegato, agli inizi del Settecento, per la costruzione di tutte le ville al di fuori della città di Palermo.
L'arco in pietra che incorniciava la grande porta fu costruito con conci di calcare locale e aveva in chiave un concio con su scolpito il leone rampante, simbolo della casata dei principi Lanza. Esistono solo alcuni dei conci originali, quelli che costituiscono il pilone settentrionale, che presentano delle bugne a cuscino con superficie caratterizzata da "rigature" verticali e orizzontali. Due conci più grandi segnano l'imposta dell'arco e sono caratterizzati da decorazioni geometriche con figura ellissiodale completata, all'estremità di ogni asse, da forme a semisfera; il tutto nella tipologia a basso rilievo. Nella parte basamentale se ne notano altri due, più grandi, con decorazione geometrica e floreale. A destra e a sinistra dell'arco vi sono due iscrizioni risalenti all'epoca della fondazione della città e due lapidi che ricordano i trabiesi caduti durante la prima guerra mondiale. Nel 1943 le truppe alleate invasero la Sicilia percorrendo anche il paese di Trabia e, poiché i loro mezzi corazzati non riuscivano ad attraversare la porta della città, decisero di abbatterla preservando solo la parte sinistra. Nel 2008 l'amministrazione comunale, sfruttando un finanziamento europeo, ottenne tulle le autorizzazioni per la ricostruzione della parte mancante della porta di accesso alla città e per la bonifica delle mura di cinta.
Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con DPR n. 1060 del 5 febbraio 1987. Lo stemma si può blasonare: d'azzurro, al leone d'oro, coronato all'antica dello stesso, armato e lampassato di rosso; alla bordura composta d'argento e di rosso di ventisei pezzi. Ornamenti esteriori da Comune. È ispirato al blasone della famiglia Lanza, principi di Trabia (d'oro, al leone coronato di nero, armato e lampassato di rosso, con la bordura composta d'argento e di rosso).
Il gonfalone è un drappo partito di bianco e di rosso.
Al comune è stato dedicato un asteroide, 788153 Trabia.
Trabia è meta balneare data la presenza di numerose spiagge quali la Vetrana, di sabbia finissima e dal fondale basso, lo Scoglio e la Pietra Piatta, (comune di Termini Imerese) spiagge ciottolose di cui l'ultima caratterizzata da una grande pietra posta nell'immediato fondale a pochi metri dalla battigia che rasenta la superficie del mare, dalla quale prende il nome appunto e dalla quale è possibile tuffarsi rendendosi trampolino naturale in questa pittoresca cornice marina. All'ingresso del paese sono visibili i resti delle antiche mura di cinta da poco tempo restaurate insieme all'arco, vera e propria porta dell'abitato. Percorrendo il corso incontreremo:
Interessantissima è anche la zona collinare composta da numerose contrade che sovrasta il paese che dà possibilità di fare escursioni di ogni tipo per gli appassionati e per chi vuole più semplicemente trascorrere una giornata immerso nella natura. Si può giungere seguendo un percorso nella Riserva naturale pizzo Trigna e grotte Mazzamuto ad un'antica casa di caccia appartenente al Marchese Artale detta 'a Casina dalla quale poter godere della vista di un vasto paesaggio costiero, lacustre e collinare da un unico punto di vista. Nella cittadina esistono ben due castelli a mare uno di questi è il castello dei Lanza posto sotto l'abitato centrale adagiato sulla costa e l'altro ubicato sugli scogli di San Nicola l'Arena borgata marinara dal classico stile costiero palermitano e frazione di Trabia che è stata usata tra l'altro come location per le scene del film Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore. A Trabia è possibile ammirare il murale più lungo del mondo in contrada Sant'Onofrio.
Abitanti censiti

L'economia si basa su turismo, pesca e allevamento bovino. I principali prodotti agricoli sono rappresentati dalle tipiche nespole (riconosciute come prodotto agroalimentare tradizionale), agrumi, uva da vino, ortaggi e olive.
Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 15 giugno 1988 | 6 giugno 1990 | Salvatore Piazza | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 16 giugno 1990 | 24 settembre 1991 | Giuseppe Di Vittorio | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 30 settembre 1991 | 7 giugno 1993 | Gaetano Grasso | Comm. straordinario | ||
| 30 settembre 1991 | 7 giugno 1993 | Maurizio Zingale | Comm. straordinario | ||
| 30 settembre 1991 | 12 dicembre 1992 | Cataldo La Placa | Comm. straordinario | ||
| 12 dicembre 1992 | 7 giugno 1993 | Anna Maria Volante | Comm. straordinario | ||
| 7 giugno 1993 | 2 settembre 1994 | Nicolò Lo Bue | lista civica | Sindaco | |
| 7 dicembre 1994 | 26 febbraio 1996 | Francesco Rizzo | Patto Segni | Sindaco | |
| 21 marzo 1996 | 16 aprile 1996 | Giuseppe Amato | Comm. straordinario | ||
| 16 aprile 1996 | 1º luglio 1996 | Grazia Bellia | Comm. straordinario | ||
| 4 luglio 1996 | 17 aprile 2000 | Antonino Di Vittorio | L'Ulivo | Sindaco | |
| 17 aprile 2000 | 17 maggio 2005 | Giuseppe Di Vittorio | centro-destra | Sindaco | |
| 17 maggio 2005 | 30 maggio 2010 | Salvatore Piazza | centro-sinistra | Sindaco | |
| 17 luglio 2009 | 1º giugno 2010 | Giovanni Riggio | Comm. straordinario | ||
| 1º giugno 2010 | 31 maggio 2015 | Francesco Bondì | lista civica | Sindaco | |
| 1º giugno 2015 | dimesso 10 Maggio 2022 | Leonardo Ortolano | Noi per Trabia - Progetto Trabia e San Nicola - Bella Trabia | Sindaco | |
| 30 maggio 2023 | in carica | Francesco Bondì | Sud chiama Nord | Sindaco | |
Il Comune è interessato dalle seguenti direttrici stradali:
La squadra di calcio è l'A.S.D. Real Trabia che milita nel girone B palermitano di 2ª Categoria.
La Polisportiva Raimondo Lanza Trabia milita nel campionato Regionale di serie C femminile, nei campionati giovanili under 14, under 16 e under 18 e nei campionati di serie 1ª Divisione.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 132896153 · LCCN (EN) no2006073647 · GND (DE) 4515069-2 |
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