Prizzi

Prizzi
comune
Prizzi – Stemma
Prizzi – Bandiera
Prizzi – Veduta
Prizzi – Veduta
Veduta di Prizzi
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Sicilia
Città metropolitana Palermo
Amministrazione
SindacoLuigi Lucio Maria Vallone (lista civica Insieme per Prizzi) dal 27-5-2025
Territorio
Coordinate37°43′17.48″N 13°25′52.19″E
Altitudine973 m s.l.m.
Superficie95,04 km²
Abitanti3 958 (31-5-2026)
Densità41,65 ab./km²
FrazioniFilaga
Comuni confinantiCampofelice di Fitalia, Castronovo di Sicilia, Corleone, Lercara Friddi, Palazzo Adriano, Vicari
Altre informazioni
Cod. postale90038
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT082060
Cod. catastaleH070
TargaPA
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Cl. climaticazona E, 2 304 GG
Nome abitantiprizzesi
Patronosan Giorgio martire
Giorno festivo23 aprile
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Prizzi
Prizzi
Prizzi – Mappa
Prizzi – Mappa
Posizione del comune di Prizzi all'interno della città metropolitana di Palermo
Sito istituzionale

Prizzi è un comune italiano di 3 958 abitanti della città metropolitana di Palermo in Sicilia.

Geografia fisica

Territorio

Dista 72 km da Palermo e 79 da Agrigento; con un'altitudine di 966 metri s.l.m. è uno dei comuni più alti della Sicilia.

Nota: si precisa che l'altitudine di 966 m s.l.m., come da convenzione, è riferita al punto in cui è situato il Palazzo del Comune. Secondo i dati riportati sul sito "Statistiche Italia", visibili cliccando qui, l'altitudine massima raggiunta nei territori di Prizzi è di 1.127 m s.l.m.

Clima

Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Prizzi.

Nel territorio comunale è ubicata la stazione meteorologica di Prizzi, ufficialmente riconosciuta dall'Organizzazione meteorologica mondiale.

Prizzi
(1961-1990)
Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic InvPriEst Aut
T. max. media (°C) 7,07,59,612,918,423,426,926,622,617,111,98,27,613,625,617,216,0
T. min. media (°C) 1,91,93,05,59,813,616,616,513,910,26,33,42,46,115,610,18,6
T. max. assoluta (°C) 20,6
(1962)
20,6
(1979)
21,4
(1981)
27,4
(1971)
29,6
(1973)
34,5
(1982)
38,8
(1988)
37,4
(1987)
33,2
(1982)
29,2
(1981)
22,0
(1961)
18,6
(1989)
20,629,638,833,238,8
T. min. assoluta (°C) −8,0
(1979)
−6,2
(1989)
−6,4
(1971)
−2,6
(1973)
0,4
(1970)
5,8
(1969)
8,4
(1969)
9,8
(1975)
5,4
(1983)
0,4
(1974)
−3,2
(1978)
−5,0
(1986)
−8,0−6,45,8−3,2−8,0
Giorni di gelo (Tmin ≤ 0 °C) 6851000000141860125
Nuvolosità (okta al giorno) 5,55,45,04,63,62,61,51,93,04,14,55,25,44,42,03,93,9
Precipitazioni (mm) 71,255,151,446,026,210,111,116,936,071,168,680,7207,0123,638,1175,7544,4
Giorni di pioggia 111087421258911321952278
Umidità relativa media (%) 79777366625851576473808078,76755,372,368,3

Storia

Età antica

Le origini del Comune di Prizzi sembrano risalire ai superstiti della città sicana Hippana che, nel 258 a.C., originarono il Castello di Prixis.

La città di Hippana è stata probabilmente fondata da Gerone, intorno al 480/476 a.C. Si narra che, in seguito ad un assalto dei Romani, gli Hyppani si rifugiarono sulla Montagna di fronte, da qui la nascita del popolo di Prizzi.

Età medievale

Nei secoli, la cittadina, che ha conservato intatto il suo fascino medievale, ha subito innumerevoli dominazioni che ne hanno ampliato l'importanza. Poco alla volta e per un insieme d'eventi favorevoli, Prizzi si costituisce capoluogo dei casali e villaggi vicini e si attribuisce un esteso entroterra che diviene la sua provincia. Questo territorio su cui Prizzi riesce ad imporsi, nel 1155 viene smembrato da Matteo Bonello, fratello del fondatore Guglielmo, signore normanno di Prizzi, che ne assegna una parte al monastero di Sant'Angelo di pertinenza dell'abbazia di Casamari e una parte al monastero di San Cristoforo. La donazione di Matteo Bonello al monastero di Sant'Angelo fonda l'attuale territorio comunale di Prizzi. Dai Bonello passò ai Villaraut e per eredità ai Del Bosco e ai Bonanno.

Simboli

Stemma del comune

Lo stemma rappresenta tre torri con al centro un soldato saraceno.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

Architetture civili

Siti archeologici

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Tradizioni e folclore

Fra le tradizioni locali spicca il ballo dei diavoli, noto anche come Pasqua a Prizzi.

Cultura

Istruzione

Musei

  • Museo archeologico Hippana
  • Museo etno-antropologico

Media

Radio

Emittenti non più attive:

  • Radio Prizzi Alternativa
  • Radio Prizzi Centrale

Cucina

Tra le specialità tipiche della località vi è la gidata, una focaccia ripiena di verdure, riconosciuta come prodotto agroalimentare tradizionale.

Geografia antropica

Frazioni

Amministrazione

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
19 maggio 1986 13 giugno 1990 Antonino Garofalo Democrazia Cristiana Sindaco
13 giugno 1990 22 luglio 1992 Giovanni Mercadante Democrazia Cristiana Sindaco
22 luglio 1992 20 luglio 1993 Antonino Garofalo Democrazia Cristiana Sindaco
23 novembre 1993 1º dicembre 1997 Girolamo Cannariato lista civica Sindaco
1º dicembre 1997 28 maggio 2002 Luigi Lucio Maria Vallone lista civica Sindaco
28 maggio 2002 15 maggio 2007 Luigi Lucio Maria Vallone lista civica Sindaco
15 maggio 2007 9 maggio 2012 Antonino Garofalo lista civica Sindaco
9 maggio 2012 12 giugno 2017 Luigi Lucio Maria Vallone lista civica Sindaco
12 giugno 2017 14 giugno 2022 Luigi Lucio Maria Vallone lista civica Sindaco
14 giugno 2022 20 marzo 2025 Antonina Comparetto lista civica Sindaco
20 marzo 2025 26 maggio 2025 Angelo Sajeva Commissario Straordinario
26 maggio 2025 In carica Luigi Lucio Maria Vallone lista civica Sindaco

Altre informazioni amministrative

Il comune di Prizzi fa parte delle seguenti organizzazioni sovracomunali: regione agraria n.1 (Montagna interna - Montagna di Corleone).

Sport

Calcio

Sport dilettantistico con due squadre di calcio Usd Prizzi che milita in prima categoria, e Asd Atletico Hippana Prizzi che milita in terza categoria.

Note

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ↑ Francesco San Martino De Spucches, La storia dei feudi e dei titoli nobiliari di Sicilia dalla loro origini ai nostri giorni, vol. 2, p.3
  5. ↑ Sicilia, Touring club italiano, p.414; P. Caputo, I rapporti tra l’abbazia di Casamari e la "Badia Grande" di S. Spirito in Agrigento, in "Notizie Cistercensi”, VII (1974), pp. 129-145, p. 130.
  6. ↑ Francesco Maria Emanuele e Gaetani di Villabianca, Della Sicilia nobile, Palermo 1759, Lib. IV, p.380
  7. ↑ Tommaso Fazello, pp. 380, 507, 521.
  8. ↑ Dati tratti da:
  9. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 http://amministratori.interno.it/
  10. ↑ GURS Parte I n. 43 del 2008, su gurs.regione.sicilia.it. URL consultato il 7 luglio 2011.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 236962809 · LCCN (EN) no2015048670 · GND (DE) 4326290-9 · J9U (EN, HE) 987007372734205171
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