Utricularia quelchii

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Utricularia quelchii
Fiore aperto di un esemplare coltivato, provenienza Ilú Tepui (Bolívar, Venezuela)
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
OrdineLamiales
FamigliaLentibulariaceae
GenereUtricularia
SottogenereUtricularia
SpecieU. quelchii
Nomenclatura binomiale
Utricularia quelchii
N.E.Br., 1901
Sinonimi
  • Orchyllium quelchii (N.E.Br.) Gleason, 1929

Utricularia quelchii N.E.Br., 1901 è una specie di pianta carnivora perenne del genere Utricularia, endemica degli altopiani della Pantepui tra Venezuela meridionale, Guyana e Brasile settentrionale. Appartiene alla sezione Orchidioides del sottogenere Utricularia, un gruppo di circa quindici specie quasi interamente neotropicali caratterizzate da grandi foglie e fiori vistosi che ricordano per aspetto la corolla delle orchidee.

Descrizione

È una pianta litofita o epifita tuberosa con foglie a goccia di alcuni centimetri picciolo incluso, grandi rispetto agli standard del genere e talvolta a margine rossastro. Le piccole trappole a suzione (utricoli) sono portate da stoloni sepolti nel substrato e catturano la microfauna del muschio. Lo scapo floreale eretto porta uno o più fiori vistosi a corolla bilabiata: galea a cappuccio dal rosa magenta al rosso intenso, gola giallo-crema con due callosità scure all'interno (carattere condiviso nella sezione Orchidioides) e ampio labbro inferiore proteso in avanti. La specie è una delle poche Utricularia a fiore rosso o rosa intenso, condividendo questo carattere con la pantepui U. campbelliana e con l'australiana, non imparentata, U. menziesii.

Distribuzione e habitat

L'areale si estende dal Venezuela meridionale alla Guyana e al Brasile settentrionale, con l'avamposto sud-occidentale sul Cerro de la Neblina (stato di Amazonas, al confine tra Venezuela e Brasile). La località tipo è il monte Roraima (stato di Bolívar, Venezuela), da cui provengono anche le raccolte alle quote più elevate dell'areale. L'habitat è costituito da banchi di muschio bagnati, pareti rocciose torbose, occasionalmente tronchi d'albero, e ascelle fogliari delle Bromeliaceae del genere Brocchinia. La fascia altitudinale tipica è compresa tra i 1.400 e i 2.800 m s.l.m., con concentrazione attorno ai 2.000 m.

Tassonomia

La specie fu descritta da Nicholas Edward Brown nel 1901 sulle Transactions of the Linnean Society of London (serie Botanica) a partire da materiale raccolto da John Joseph Quelch (nato nel 1854) e Frederick Vavasour McConnell sul monte Roraima durante le spedizioni del 1894 e del 1898; l'olotipo (Quelch & McConnell n. 105, raccolta del novembre 1894) è conservato presso il Royal Botanic Gardens, Kew. L'epiteto specifico onora lo zoologo Quelch, curatore del Museo della Guyana britannica, che guidò entrambe le ascensioni con McConnell.

L'unico sinonimo omotipico è Orchyllium quelchii (N.E.Br.) Gleason, pubblicato sul Bulletin of the Torrey Botanical Club nel 1929; il genere scorporato non è stato accettato dai trattamenti successivi e POWO mantiene la specie in Utricularia.

L'inquadramento nella sezione Orchidioides segue la monografia di Peter Taylor del 1989, che la trattava come distinta dalla sezione Iperua (in totale circa quindici specie tra le due sezioni). La successiva analisi filogenetica di Rodrigues e collaboratori (2017), basata su sequenze plastidiali e nucleari più caratteri morfologici, ha rilevato la parafilia delle due sezioni e ne ha proposto l'unificazione; il database POWO mantiene comunque la specie collocata nella sezione Orchidioides.

Note

  1. 1 2 3 Utricularia quelchii N.E.Br., su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato l'11 maggio 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 Taylor, P. (1989). The Genus Utricularia – A Taxonomic Monograph. Kew Bulletin Additional Series XIV. Royal Botanic Gardens, Kew, Kew.
  3. ↑ Brown, N. E. (1901). "I. Report on two Botanical Collections made by Messrs. F. V. McConnell and J. J. Quelch at Mount Roraima in British Guiana". Transactions of the Linnean Society of London. 2nd Series. Botany 6 (1): 1–107.
  4. ↑ Rodrigues, F. G., Marulanda, N. F., Silva, S. R., Płachno, B. J., Adamec, L., Miranda, V. F. O. (2017). "Phylogeny of the 'orchid-like' bladderworts (gen. Utricularia sect. Orchidioides and Iperua: Lentibulariaceae) with remarks on the stolon-tuber system". Annals of Botany 120 (5): 709–723. DOI: 10.1093/aob/mcx056.

Bibliografia

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