| VBCI (Véhicule blindé de combat d'infanterie) | |
|---|---|
| Descrizione | |
| Tipo | Veicolo da combattimento della fanteria |
| Equipaggio | 3 + 8 |
| Progettista | Nexter Systems/Arquus |
| Costruttore | Nexter Systems/Arquus |
| Data entrata in servizio | |
| Utilizzatore principale | |
| Esemplari | 630 |
| Costo unitario | 3,6 milioni di euro (VCI) 2,8 milioni di euro (VPC) 2,9 milioni di euro (complessivo) |
| Altre varianti | #Versioni |
| Dimensioni e peso | |
| Lunghezza | 7,6 m |
| Larghezza | 2,98 m |
| Altezza | 2,26 m |
| Peso | 28,8 t (VCI) 26 t (VPC) fino a 32 t |
| Capacità combustibile | 400 l |
| Propulsione e tecnica | |
| Motore | Volvo D12 turbo diesel à 6 cilindri in linea |
| Potenza | 550 hp (410 kW) |
| Rapporto peso/potenza | 19,1 hp/t (14,2 kW/t) 21,1 hp/t (15,7 kW/t) |
| Trazione | 8×8 ruote |
| Sospensioni | miste (meccaniche / oleopneumatiche) |
| Prestazioni | |
| Velocità max | più di 100 km/h |
| Velocità su strada | 100 km/h |
| Autonomia | 750 km |
| Armamento e corazzatura | |
| Apparati di tiro | torretta Tarask con 1 cannone e 1 mitragliatrice |
| Armamento primario | 1 cannone GIAT M811 calibro 25 mm NATO |
| Armamento secondario | 1 mitragliatrice coassiale calibro 7.62 mm NATO |
| Corazzatura | Norma STANAG 4569 di livello 4, protezione fino al calibro 14,5 mm |
| Capacità | 13 m³ |
| Aerotrasporto | Airbus A400M |
| nexter.fr ; defense.gouv.fr | |
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Il véhicule blindé de combat d'infanterie (dal francese: veicolo blindato da combattimento di fanteria) è un veicolo blindato da combattimento francese con otto ruote all-terrain progettato e prodotto in Francia da Nexter System e Arquus (quest'ultima è la responsabile di tutta la parte mobilità del veicolo.
Progettato per sostituire l'AMX-10P, ha prestazioni di gran lunga superiori, 11 soldati possono trovare posto a bordo del veicolo che è dotato di tutti i mezzi di comunicazione. La catena di montaggio dei veicolo si trova sul sito di Roanne di Nexter System. L'integrazione dei prototipi e i loro test sono stati realizzati sui siti di Satory (situato sull'altopiano omonimo vicino Versailles) e a Roanne.
All'inizio degli anni '90, il governo francese lancia il programma VBM (Véhicule blindé modulaire) per sostituire i veicoli da trasporto truppe dell'esercito francese. In seguito, la Germania e il Regno Unito si uniscono al progetto. Tuttavia, nel 1999, il programma non avanza e la Francia decide di continuare autonomamente il proprio.
Il 6 novembre 2000, il governo francese ordina 700 veicoli e il programma continua. Questa cifra passa a 630 esemplari nel progetto di legge di programmazione militare 2014-2019.
Nel 2003-2004, il programma raggiunge alcune trappe importanti: i test di mobilità/agilità, i test della blindatura e i test dei sistemi elettronici sono tutti superati. Dal 2004 al 2005, i cinque primi prototipi (4 VCI e 1 VPC) sono stati testati in condizioni reali e questi test hanno mostrato alcune incompatibilità cruciali nell'integrazione della torretta Tarask in rapporto alle pratiche dell'Armée de terre. Questa è stata profondamente riprogettata. I due anni di ritardo nel programma sono dovuti a questo errore di progettazione.
Nel 2014 è stato realizzato un nuovo telaio, questo riprende la forma generale del mezzo ma il posto di pilotaggio è arretrato la dove si situava il posto del comandante del mezzo. Questo nuovo veicolo, equipaggiato di una nuova motorizzazione, sempre di origine Volvo, è chiamato VBCI 2. Questo mezzo partecipa alla gara per la fornitura di diverse centinaia di VCI per il Qatar equipaggiato con la nuova torretta T40M.
Il VBCI è stato utilizzato dall'Armée de terre in diversi teatri ed operazioni militari:
Il VBCI è stato utilizzato in guerra per la prima volta nel maggio/giugno in Afghanistan, per la protezione dei convogli e l'appoggio dei fanti delle forze francesi in Afghanistan.
Un totale di 10 VBCI, che potevano colpire un bersaglio con il loro cannone da 25 mm a 2.700 metri, sono stati operativi sul teatro fino al ritiro delle forze francesi a fine 2012. Durante l'estate 2011, i VCBI, a Kapisa, sono stati oggetto di tiri di una quindicina di razzi RPG-7, uno di questi è rimbalzato sul blindatura (slat armor) senza esplodere, gli altri non hanno colpito i mezzi. Essi hanno anche subito due attacchi con degli ordigni esplosivi improvvisati, uno di essi è esploso prima del passaggio del veicolo e l'altro ha lacerato due pneumatici anteriori di destra (il VBCI ha 8 ruote motrici) e ha creato uno spostamento d'aria all'interno del veicolo che ha comunque continuato ad avanzare fino alla base operativa avanzata per poi ripartire in missione 2 ore dopo.
Nel gennaio 2013, dei VBCI del 92e régiment d'infanterie de Clermont-Ferrand sono dispiegati dall'Armée française nel Mali nel quadro della Risoluzione 2085 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite a proposito del conflitto nel Mali. Quindi, 34 VBCI sono dispiegati in questo conflitto. Questi hanno tirato, nel settembre 2013, 1.250 proiettili da 25 mm.