Veroniciinae

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Veroniciinae
Veronica chamaedrys
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Lamiidi
OrdineLamiales
FamigliaPlantaginaceae
TribùVeroniceae
SottotribùVeroniciinae
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
SottoregnoTracheobionta
SuperdivisioneSpermatophyta
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineScrophulariales
FamigliaScrophulariaceae
SottofamigliaDigitalidoideae
TribùVeroniceae
SottotribùVeroniciinae
Generi

Veroniciinae è una sottotribù di piante angiosperme appartenenti alla famiglia delle Plantaginacee.

Etimologia

Il nome della sottotribù deriva dal suo genere tipo Veronica L., 1753 la cui etimologia deriva dal personaggio biblico Santa Veronica, la donna che ha dato a Gesù un panno per asciugare il suo volto mentre è sulla via del Calvario. Alcune macchie e segni sui petali della corolla di questo fiore sembrano assomigliare a quelli del sacro fazzoletto di Veronica. Per questo nome di pianta sono indicate altre etimologie come l'arabo "viru-niku", o altre derivate dal latino come "vera-icona" (immagine vera).

Il nome scientifico della sottotribù è definito in via provvisoria ed è basato sulla sottotribù "Veronicinae" definita dal botanico, naturalista e politico belga Barthélemy Charles Joseph Dumortier (Tournai, 3 aprile 1797 – 9 giugno 1878) nella pubblicazione "Florula belgica, opera majoris prodromus - 35. 1827" del 1827.

Descrizione

Il portamento
Pseudolysimachion subsessile
Le foglie
Lagotis glauca
Infiorescenza
Hebe corriganii
I fiori
Veronica anagallis
  • Formula fiorale. Per la famiglia di queste piante viene indicata la seguente formula fiorale:
X o * K (4-5), [C (4) o (2+3), A 2+2 o 2], G (2), capsula.
  • Il calice, gamosepalo, è formato da un tubo campanulato terminante con 4-5-6 lobi ineguali profondamente divisi.
  • La corolla, gamopetala, è formata da un tubo campanulato terminante con 4-5-6 lobi formanti una corolla più o meno bilabiata (in Synthyris non è presente il labbro inferiore). In alcune specie (Besseya) la corolla è rudimentale o anche mancante. Spesso due petali sono concresciuti in uno solo. In alcuni casi la corolla è subruotata. I lobi possono essere lunghi come la parte tubolare. Il colore della corolla è blu, violetto, porpora, giallo o bianco.
  • L'androceo è formato da 2 stami sporgenti o inclusi (manca lo stame impari e i due anteriori; quindi tre stami sono soppressi). I filamenti sono inseriti nella fessura tra le due labbra della corolla. Se la corolla è mancante i filamenti sono inseriti sul lato esterno del disco nettarifero. Il polline è tricolpato.

Riproduzione

Distribuzione e habitat

La distribuzione delle specie di questo gruppo è fondamentalmente cosmopolita con gli habitat più vari.

Tassonomia

La famiglia di appartenenza di questo gruppo (Plantaginaceae) comprende 113 generi con 1800 specie (oppure secondo altri Autori 114 generi e 2400 specie, o anche 117 generi e 1904 specie o 90 generi e 1900 specie) ed è suddivisa in tre sottofamiglie e oltre una dozzina di tribù. La sottotribù di questa voce appartiene alla sottofamiglia Digitalidoideae (tribù Veroniceae).

Composizione della tribù

La sottotribù si compone di 15 generi e circa 450 specie:

GenereSpecieNumero
cromosomico
Distribuzione
Besseya
Rydb., 1903
7 - 92n = 24America (nord occidentale)
Chionohebe
W.R. Briggs & Ehrend., 1976
72n = 42Tasmania e Nuova Zelanda
Derwentia
Raf., 1836
82n = 38, 40Australia (sud orientale)
Detzneria
Schlecht. ex Diels, 1929
Una specie:
Detzneria tubata Diels
2n = 48Regioni alpine della Nuova Guinea
Hebe
Comm. ex Juss., 1789
Circa 702n = 40, 42Australasia
Heliohebe
Garnock-Jones, 1993
52n = 42Nuova Zelanda
Lagotis
Gaertn., 1770
202n = 22Dall'Europa alla Cina
Paederota
L., 1758
22n = 36Alpi e Monti Balcani
Paederotella
(E. Wulff.) Kemul-Nath, 1953
3Asia minore e Caucaso
Parahebe
W.R.B. Oliver, 1944
302n = 42Australia, Nuova Guinea e Nuova Zelanda
Pseudolysimachion
Opiz., 1852
Circa 152n = 34, 68Europa temperata e Asia
Scrofella
Maxim., 1888
Una specie:
Scrofella chinensis Maxim.
Cina (nord occidentale)
Synthyris
Benth., 1846
Circa 152n = 24America (nord occidentale)
Veronica
L., 1753
Circa 250 (forse di più)2n = 14, 16, 18, 32, 34, 36, 48, 52, 54, 64Cosmopolita (emisfero settentrionale)
Veronicastrum
Heist. ex Fabr., 1759
5 - 62n = 34America (nord occidentale) e dall'Himalya a Taiwan

I seguenti generi sono considerati sinonimi:

Filogenesi

Storicamente questo gruppo ha fatto parte della famiglia Scrophulariaceae (secondo la classificazione ormai classica di Cronquist). In seguito è stato descritto anche all'interno della famiglia Veronicaceae. Attualmente con i nuovi sistemi di classificazione filogenetica (classificazione APG) è stata assegnata alla famiglia delle Plantaginacee, sottofamiglia Digitalidoideae (Dum.) Luerss. e tribù Veroniceae Duby.

Tradizionalmente la sottotribù contiene 15 generi con la maggior parte delle specie concentrate soprattutto nel genere Veronica. Attorno al genere Veronica sono state fatte molte dispute per la sua circoscrizione. Ad esempio il genere Hebe (con circa 70 specie) dell'emisfero australe ha dimostrato di derivare delle "veroniche" dell'emisfero settentrionale. Anche altri generi attualmente riconosciuti come tali, Synthyris e Pseudolysimachion sono anch'essi derivati da Veronica. Quindi alcuni autori viste le difficoltà di creare un gruppo di generi monofiletici ben definiti propongono di creare un genere Veronica suddiviso in 13 sottogeneri raggruppando gli attuali generi Hebe, Parahebe, Chionohebe, Heliohebe, Detzneria, Derwentia, Pseudolysimachion, Synthyris e Besseya. Rimangono quindi come generi indipendenti Paederota e Scrofella. I generi Veronicastrum e Lagotis risultando da un punto di vista filogenetico più vicini al genere Wulfenia (sottotribù Wulfeniinae) andrebbero inclusi in quest'ultimo gruppo.

Generi italiani

Nella flora spontanea italiana sono presenti tre generi di questo gruppo:

Alcune specie

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Kadereit 2004, pag. 397.
  2. ↑ David Gledhill 2008, pag. 400.
  3. ↑ Botanical names, su calflora.net. URL consultato il 27 aprile 2017.
  4. ↑ Crescent Bloom Database, su crescentbloom.com. URL consultato il 27 aprile 2017 (archiviato dall'url originale l'8 gennaio 2009).
  5. 1 2 3 Judd 2007, pag. 493.
  6. 1 2 Strasburger 2007, pag. 852.
  7. 1 2 Pignatti 1982, Vol. 2 - pag. 558.
  8. 1 2 Motta 1960, Vol. 3 - pag. 922.
  9. ↑ Musmarra 1996.
  10. 1 2 3 Angiosperm Phylogeny Website, su mobot.org. URL consultato il 15 gennaio 2017.
  11. 1 2 3 Olmstead 2012.
  12. ↑ Albach et al. 2004.
  13. ↑ Conti et al. 2005.

Bibliografia

Collegamenti esterni