Whitfieldieae

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Whitfieldieae
Whitfieldia elongata
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Lamiidi
OrdineLamiales
FamigliaAcanthaceae
SottofamigliaAcanthoideae
TribùWhitfieldieae
Reveal, 2012
Classificazione Cronquist
taxon non contemplato
Generi

Whitfieldieae Reveal, 2012 è una tribù di piante angiosperme appartenenti alla famiglia delle Acanthaceae.

Etimologia

Il nome della tribù deriva dal suo genere tipo Whitfieldia Hook., 1845 il cui nome è stato dato in onore di Thomas Whitfield, collezionista naturalista in Sierra Leone e Gambia dal 1843 al 1848.

Il nome scientifico della tribù è stato definito dal botanico contemporaneo James Lauritz Reveal (1941 - 2015) nella pubblicazione "Phytoneuron 2012-37: 220. 23 Apr 2012" del 2012.

Descrizione

Portamento

Il portamento delle specie di questa tribù è arbustivo (fino a 6 metri in Whitfieldia elongata) e anche rampicante. Sono presenti specie sempreverdi. Nelle varie parti vegetative si possono trovare dei glicosidi fenolici spesso in composti iridoidi, alcaloidi e diterpenoidi; sono presenti inoltre cistoliti.

Foglie

Le foglie
Whitfieldia elongata

Le foglie lungo il caule hanno una disposizione opposta. Il picciolo può essere lungo fino a 3 cm e più. La lamina varia da ovata a ellittica con margini interi (o crenati o debolmente lobati) e apici appuntiti. In alcune specie la base della foglie è decorrente lungo il picciolo. Le venature sono di tipo pennato. In alcune specie la consistenza è coriacea.

Infiorescenze

Infiorescenza
Whitfieldia elongata

Le infiorescenze semplici o di tipo racemoso (pannocchie) o cimoso sono terminali con lunghi peduncoli. In alcune specie le pannocchie sono formate da fiori solitari o molto spaziati, in altre le pannocchie sono dense con pubescenze ghiandolari-pelose. I fiori possono essere pedicellati. All'interno dell'infiorescenza sono presenti delle brattee decidue, verdi con forme da lineari a ellittiche e apici appuntiti; quelle basali sono simili alle foglie. Sono presenti anche delle bratteole per lo più filiformi.

Fiori

I fiori
Whitfieldia elongata

I fiori sono ermafroditi e zigomorfi; sono inoltre tetraciclici (ossia formati da 4 verticilli: calice– corolla – androceo – gineceo) e pentameri (i verticilli del perianzio hanno più o meno 5 elementi ognuno).

X, K (5), [C (2+3), A 2+2 o 2] G (2/supero), capsula

Frutti

I frutti sono delle capsule glabre ma anche densamente pustoloso-rugose. Il frutto contiene 2 - 4 semi. I semi più o meno discoidi (da subsferici a globosi o cordiformi) sono glabri o quasi lisci (possono avere degli anelli concentrici di creste). I semi sono provvisti di un funicolo persistente (il retinacolo è uncinato). L'endosperma in genere è assente. La deiscenza dei frutti è elastica (derivata dalla particolare placentazione dell'ovario).

Biologia

Le specie di questo raggruppamento si riproducono per impollinazione tramite insetti quali api, vespe, falene e farfalle (impollinazione entomogama), ma anche tramite uccelli quali colibrì (impollinazione ornitogama).

La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria). Sono possibili anche dispersioni tramite altri animali (dispersione zoocora).

Distribuzione e habitat

Questa tribù ha una distribuzione africana, la maggior parte delle specie è endemica del Madagascar, con habitat tropicali e caldi.

Tassonomia

La famiglia Acanthaceae comprende 208 generi con oltre 4500 specie. È soprattutto una famiglia con specie a distribuzione tropicale o subtropicale. Dal punto di vista tassonomico la famiglia è suddivisa in 4 sottofamiglie; la tribù Whitfieldieae appartiene alla sottofamiglia Acanthoideae caratterizzata soprattutto dalla presenza di cistoliti nelle foglie e del retinacolo nei semi.

Generi

La tribù comprende 2 sottotribù con 8 generi e circa 30 specie:

Filogenesi

Cladogramma della tribù

La tribù di questa voce è descritta all'interno del Cystolith clade) che caratterizza la sottofamiglia Acanthoideae ad esclusione della tribù Acantheae. La sottofamiglia Acanthoideae nel suo insieme è contraddistinta dal Retinaculate clade. La tribù Whitfieldieae, al'interno della sottofamiglia, risulta "gruppo fratello" del gruppo Barlerieae+Andrographideae. Mentre all'interno della tribù i due generi Chlamydacanthus e Whitfieldia formano un "gruppo fratello" e sono il "core" del gruppo. A sua volta il genere "Lankesteria" è "gruppo fratello" di questo "core".

Per questo gruppo sono proposte le seguenti sinapomorfie:

Mentre per il gruppo più interno (Chlamydacanthus e Whitfieldia) le sinapomorfie sono:

Mentre il genere Whitfieldieae e monofiletico, il genere Chlamydacanthus non lo è in quanto alcune sue specie risultano più collegate ai tre generi minori della tribù (Camarotea+Forcipella+Leandriella). Inoltre la posizione basale del genere Lankesteria è supportata (da un punto di vista filogenetico) debolmente. Per cui alcuni Autori definiscono provvisoriamente il gruppo come "Whitfieldieae s.l.".

Il cladogramma a lato tratto dallo studio citato e semplificato, mostra l'attuale conoscenza filogenetica del gruppo botanico di questa voce.

Note

  1. 1 2 (EN) Manzitto‐Tripp, E.A., Darbyshire, I., Daniel, T.F., Kiel, C.A. & McDade, L.A., Revised classification of Acanthaceae and worldwide dichotomous keys, in Taxon, 71(1), 2021, pp. 103–153, DOI:10.1002/tax.12600.
  2. ↑ (EN) Whitfieldieae, su Angiosperm Phylogeny Website. URL consultato il 30 maggio 2018.
  3. ↑ David Gledhill 2008, pag. 406.
  4. ↑ Indices Nominum Supragenericorum Plantarum Vascularium, su plantsystematics.org. URL consultato il 30 maggio 2018.
  5. ↑ The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 30 maggio 2018.
  6. ↑ Tripp et al. 2013, pag. 115.
  7. ↑ Motta 1960, vol. 1, pag. 18.
  8. 1 2 Pignatti 1982, vol. 2, pag. 618.
  9. 1 2 3 Judd et al 2007, pag. 499.
  10. ↑ Flora of Zimbabwe, su zimbabweflora.co.zw, p. 7955.000 Whitfieldia Hook.. URL consultato il 30 maggio 2018.
  11. ↑ Photomazza[collegamento interrotto], su photomazza.com, p. Whitfieldia elongata. URL consultato il 30 maggio 2018.
  12. ↑ Global Plants JSTOR, su plants.jstor.org, p. Chlamydacanthus lindavianus. URL consultato il 30 maggio 2018.
  13. ↑ Musmarra 1996.
  14. 1 2 (EN) Accepted genera of Acanthaceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 28/06/2025.
  15. ↑ (EN) Acanthaceae, su Angiosperm Phylogeny Website. URL consultato il 28/06/2025.
  16. ↑ Judd et al 2007, pag. 501.
  17. 1 2 McDade et al. 2008, pag. 1140.
  18. 1 2 Manktelow et al. 2001, pag. 109.
  19. ↑ McDade et al. 2008, pag. 1146.
  20. ↑ Tripp et al. 2013, pag. 1142.

Bibliografia

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