| Xitieshanite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 7.DC.20 |
| Formula chimica | Fe3+(SO4)Cl • 6H2O |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino |
| Classe di simmetria | prismatica |
| Parametri di cella | a = 14,102 Å, b = 6,908 Å, c = 10,673 Å, β = 111,26°, V = 968,97 ų, Z = 4 |
| Gruppo puntuale | 2/m |
| Gruppo spaziale | P21/b |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 1,99 g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,02 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 2,5 |
| Sfaldatura | imperfetta |
| Frattura | irregolare, concoide |
| Colore | verde brillate con sfumature giallastre |
| Lucentezza | vitrea |
| Opacità | traslucida |
| Striscio | giallo |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La xitieshanite (simbolo IMA: Xit) è un raro minerale del gruppo della fibroferrite; appartiene alla famiglia dei "solfati, seleniati, tellurati, cromati, molibdati e tungstati" e possiede composizione chimica Fe3+(SO4)Cl • 6H2O.
La xitieshanite deve il proprio nome al luogo dove è stata scoperta (e sua località tipo), il deposito di piombo-zinco di "Xitieshan" nel Qinghai (Cina).
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la xitieshanite nella classe "7. Solfati (selenati, tellurati, cromati, molibdati, tungstati)" e da lì nella sottoclasse "7.D Solfati (selenati, ecc.) con anioni aggiuntivi, con H2O"; questa viene suddivisa più finemente in base alla dimensione dei cationi coinvolti e alla struttura del minerale in modo tale da trovare la xitieshanite nella sezione "7.DC Con soltanto cationi di media dimensione; catene di ottaedri che condividono uno spigolo" dove è l'unico membro del sistema nº 7.DC.20.
Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la xitieshanite è nella classe dei "solfati, cromati, molibdati e tungstati" e da lì nella sottoclasse dei "solfati idrati, con anioni estranei"; qui è nella sezione dei minerali con "cationi di medie dimensioni" dove forma il sistema nº VI/D.01 insieme a butlerite, parabutlerite, volaschioite, metahohmannite, amarantite, hohmannite e fibroferrite.
Anche nella classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, la xitieshanite si trova nella famiglia dei "solfati, cromati e molibdati"; qui è nella classe dei "solfati idrati con idrossile o alogeno" e nella sottoclasse dei "solfati idrati con idrossile o alogeno con (A+B2+)(XO4)Zq • x(H2O)" dove è l'unico membro del sistema nº 31.09.06 insieme a botriogeno e zincobotriogeno.
La xitieshanite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale P21/b con i parametri reticolari a = 14,102 Å, b = 6,908 Å, c = 10,673 Å e β = 111,26°, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.
La xitieshanite si forma nella zona di ossidazione di un giacimento ricco di pirite in un clima molto arido; la paragenesi è con amarillite, copiapite, coquimbite, melanterite, römerite e sideronatrite.
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, la miniera di "Xitieshan" nel Qinghai e, sempre in Cina, nella miniera di "Dabaoshan" nel distretto di Qujiang.
Altri siti sono: la miniera #1 di rame presso Mejillones (nella regione di Antofagasta, Cile); nelle miniere di "Green Valley" (contea di Vigo, nell'Indiana) e di "Holden" (contea di Chelan, nello Stato di Washington), entrambe negli Stati Uniti; nel deposito di "Čiprovci" nell'omonima città (Bulgaria).
La xitieshanite forma rari cristalli rombici di dimensioni fino a 2 cm. Il minerale è traslucido con lucentezza vitrea; il colore è verde brillate con sfumature giallastre, quello del suo striscio è giallo.
La xitieshanite mostra un forte pleocroismo: è da incolore a giallo pallido lungo , giallo pallido lungo e giallo chiaro con sfumature verdastre lungo . Il minerale è anche molto solubile in acqua.