Lo YIVO, denominato in inglese YIVO Institute for Jewish Research, è un istituto di ricerca dedicato alla conservazione e allo studio della storia, della lingua e della cultura degli ebrei dell'Europa orientale. Fondato nel 1925, ebbe il proprio principale centro di attività a Vilna, allora appartenente alla Seconda Repubblica di Polonia, e dal 1940 ha sede a New York.
Il nome deriva dalla sigla della denominazione yiddish Yidisher Visnshaftlekher Institut, traducibile come «Istituto scientifico ebraico». L'istituto svolge attività di ricerca, insegnamento, conservazione archivistica e pubblicazione.

Il progetto di un istituto dedicato allo studio della lingua yiddish e della cultura ebraica dell'Europa orientale fu elaborato dal linguista Nokhem Shtif. Nel 1925 la proposta fu discussa a Vilna da studiosi e rappresentanti delle organizzazioni culturali ebraiche; una successiva conferenza a Berlino ne definì l'organizzazione.
Fra i promotori figurarono Max Weinreich, Zalmen Reisen ed Elias Tcherikower. Le attività furono articolate in quattro settori: filologia, storia, economia e statistica, psicologia e pedagogia.
L'istituto sviluppò una rete di raccoglitori volontari, detti zamlers, che riunivano libri, documenti e altri materiali nelle comunità ebraiche. La raccolta delle fonti costituiva parte integrante di un progetto di ricerca condotto anche in lingua yiddish.
Dopo l'inizio della seconda guerra mondiale, nel gennaio 1940 la sezione di New York fu designata sede provvisoria dell'istituto. A Vilna, sottoposta al controllo sovietico, lo YIVO perse la propria autonomia e fu incorporato nelle istituzioni scientifiche statali.
Con l'occupazione tedesca del 1941, l'istituto fu saccheggiato e le sue raccolte disperse. Numerosi collaboratori furono uccisi durante la Shoah.
Nel 1940 i dirigenti sopravvissuti e i responsabili della sezione americana ricostituirono lo YIVO a New York. Fra loro figuravano Max Weinreich, Elias Tcherikower e Jacob Lestschinsky. La biblioteca e l'archivio della sezione americana fornirono una base per la ripresa delle attività.
Dopo la guerra l'istituto rimase negli Stati Uniti e proseguì lo studio della storia e della cultura ebraica. Dal 2000 opera nell'ambito del Center for Jewish History di New York.
Lo YIVO organizza corsi, conferenze e programmi di ricerca sulla storia ebraica e sulla lingua yiddish. Dal 1968 propone un programma estivo intensivo di lingua, letteratura e cultura yiddish intitolato a Uriel Weinreich.
Ha inoltre contribuito alla definizione di norme di traslitterazione dello yiddish in caratteri latini e cura pubblicazioni e strumenti di consultazione, fra cui The YIVO Encyclopedia of Jews in Eastern Europe.
Le collezioni comprendono libri, periodici, manoscritti, fotografie, registrazioni sonore, filmati, documenti personali e archivi di organizzazioni ebraiche.
Fra i fondi conservati figurano quelli relativi a HIAS e HICEM, che documentano l'assistenza agli immigrati e ai profughi attraverso corrispondenza, relazioni e fascicoli individuali.
Nel gennaio 2022 è stato completato l'Edward Blank YIVO Vilna Online Collections Project, realizzato insieme a tre istituzioni lituane. Il progetto ha riunito virtualmente le raccolte anteriori alla guerra conservate a New York e a Vilnius, rendendo disponibili in rete documenti archivistici e migliaia di volumi.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 106278447 · ISNI (EN) 0000 0001 1017 5638 · BAV 494/61329 · LCCN (EN) n79122376 · GND (DE) 1016215-X · BNF (FR) cb12213665z (data) · J9U (EN, HE) 987007270165905171 |
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