Zeno è un nome proprio di persona italiano maschile.
Continua il greco antico Ζήνων (Zénon), derivante da Ζῆν (Zên), la forma accusativa del nome Zeus (ossia "di Zeus", "relativo a Zeus"). In origine era, probabilmente, una forma abbreviata di vari nomi teoforici riferiti al dio greco Zeus, come Zenodoto ("dato da Zeus") o Zenodoro ("dono di Zeus"), Zenobio e Zenaide. Il significato viene talvolta interpretato come "consacrato a Zeus", "sacerdote di Zeus".
Il nome era assai diffuso nell'antichità, e venne portato da un certo numero di personaggi storici. In italiano è giunto principalmente in due forme, "Zeno" (che continua direttamente il nominativo latino Zeno) e "Zenone" (che deriva invece da casi obliqui come Zenonis e Zenonem); la sua diffusione è sostenuta dal culto di vari santi, ma specialmente di san Zeno, patrono di Verona e di varie altre città. Oltre metà delle occorrenze del nome sono attestate in Veneto ed Emilia-Romagna, le restanti sono disperse.

L'onomastico si festeggia solitamente il 12 aprile (o il 21 maggio) in memoria di san Zeno, vescovo di Verona e martire sotto Gallieno. Con questo nome si ricordano diversi altri santi, frai quali, alle date seguenti:



