Zosterisessor ophiocephalus

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Ghiozzo gò
Stato di conservazione
Rischio minimo
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa Bilateria
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
SuperclasseGnathostomata
ClasseActinopterygii
SottoclasseOsteichthyes
SuperordineAcanthopterygii
OrdineGobiiformes
SottordineGobioidei
FamigliaGobiidae
SottofamigliaGobiinae
GenereZosterisessor
SpecieZ. ophicephalus
Nomenclatura binomiale
Zosterisessor ophiocephalus
Pallas, 1814
Sinonimi

Gobius filamentosus Risso, 1827
Gobius gous Nardo, 1847
Gobius lota Valenciennes, 1837
Gobius ophiocephalus Pallas, 1814
(sinonimo per WoRMS)
Gobius ophiocephalus citrina
Ninni, 1938
Gobius reticulatus Eichwald, 1831
Gobius venetiarum Nardo, 1847
Gobius viridis Otto, 1821
Zosterisessor ophiocephalus
(Pallas, 1814)
(sinonimo per FishBase)
Zosterisessor opiocephalus
(Pallas, 1814)
(errore ortografico)

Nomi comuni

Gò, Goàto o Mascoeto

Il ghiozzo gò (Zosterisessor ophiocephalus sinonimo di Gobius ophiocephalus per FishBase), (Gobius ophiocephalus sinonimo di Zosterisessor ophiocephalus per WoRMS), è un pesce osseo appartenente alla famiglia dei Gobiidae ed all'ordine dei Perciformes.

Caratteristiche morfologiche

È caratterizzato dalla statura abbastanza grande per essere un Gobiidae (fino a 25 cm) e può essere distinto dagli altri membri della famiglia per la colorazione che mantiene dei pattern caratteristici:

Inoltre

Habitat e distribuzione

Vive di preferenza nelle lagune, nelle foci e nelle acque salmastre in genere preferendo i fondi fangosi ove vi siano popolamenti di Fanerogame marine del genere Zostera. È invece assente nelle acque completamente dolci e raro in mare. È una specie endemica del Mar Mediterraneo, del Mar Nero e del Mar d'Azov. Per quanto riguarda mari italiani, è particolarmente frequente nelle lagune dell'Adriatico settentrionale.

Alimentazione

Si nutre di invertebrati bentonici.

Riproduzione

Primaverile, viene costruito un nido dal maschio, che poi fa la guardia alle uova. La femmina depone più di una volta in una stagione riproduttiva.

Pesca

È oggetto di attiva pesca nelle lagune dell'Adriatico settentrionale e nel Mar Nero mentre è privo di importanza nelle altre acque. È componente essenziale di alcuni piatti tipici della zona costiera dell'Adriatico settentrionale.

Esemplari su un mercato ittico sardo

Curiosità

Note

  1. ↑ (EN) Herler, J., Kovacic, M. & Williams, J.T.,2014, Zosterisessor ophiocephalus, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
  2. ↑ Gobius ophiocephalus, su fishbase.de. URL consultato il 5 maggio 2026.
  3. ↑ Zosterisessor ophiocephalus, su marinespecies.org. URL consultato il 5 maggio 2026.
  4. ↑ Decreto Ministeriale n° 175216 del 16 aprile 2025 - Modalità di attribuzione delle denominazioni in lingua italiana delle specie ittiche di interesse commerciale, su masaf.gov.it. URL consultato il 5 maggio 2026.
  5. ↑ informatrieste.eu, https://www.informatrieste.eu/ts/blog/ricette-fileti-de-guato-friti-frittura-di-filetti-di-ghiozzo-alla-triestina/.
  6. ↑ bora.la, https://bora.la/2014/10/14/ricette-local-i-guati-volgarmente-detti-ghiozzi/.

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Archiviato il 15 novembre 2009 in Internet Archive.

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