Alessandro Ziliani

Alessandro Ziliani

Alessandro Ziliani (Busseto, 3 giugno 1906 – Nervi (Genova), 18 febbraio 1977) è stato un tenore italiano di notevole rilievo nel panorama lirico degli anni 30 e 40, fu assai apprezzato per le sue non comuni qualità vocali e interpretative.

Biografia

Nacque a Busseto da Giuseppe, falegname, e da Irene Bottazzi; fin da bambino ascoltava attento le arie d' opera che sentiva cantare nelle osterie e le ripeteva. Si rivelò così la sua passione per il canto che si accrebbe con il passare degli anni e il maturare della voce. Era poco più che adolescente quando partí per Milano dove trovò lavoro come aiuto barista e dove conobbe Alfredo Cecchi, un maturo ex tenore che si convinse a insegnargli la tecnica del canto lirico. Gli impartí tre anni di solide lezioni, per il primo dei quali non volle esser pagato.
Dopo aver cantato in teatri di circuiti minori, esordí nel 1925 sul palco del teatro di Riolo Bagni, oggi Riolo Terme, con quattro recite della "Tosca" di Giacomo Puccini; il solo compenso che ricevette fu un. semplice rimborso spese. Il 25 giugno dello stesso anno firmava giâ il suo primo contratto con il "Teatro dal Verme" di Milano per "Madama Butterfly" di Puccini. Ottenne successo e questo gli procurò nove repliche di quell'opera nonché una scrittura al "Teatro Reale" di Malta dove, dal 1° novembre 1929 al 31 gennaio 1930, eseguì a fianco Carmen Melis e Mariano Stabile con l'orchestra diretta da Angelo Ferrari "Tosca", "Madama Butterfly" e La Traviata. I giornali dell'epoca accolsero assai favorevolmente il tenore Ziliani. La sua voce fu trovata molto gradevole, uguale e bene impostata, si lodò la sua appassionata e sensibile interpretazione specie nei passaggi drammatici e la sua perfetta dizione. Lodata anche la sua presenza scenica e il suo portamento. Dopo questo la direzione del "Teatro Reale" fu invogliata a prorogare la scadenza del contratto fino al 23 febbraio 1930, in modo che Ziliani cantasse anche ne "La dannazione di Faust" di Hector Berlioz.
L'8 gennaio 1931 al Teatro dell'Opera di Roma, "La dannazione di Faust" diretta da Gabriele Santini, con Giannina Arangi Lombardi (Margherita) Alessandro Ziliani (Faust), Mariano Stabile (Faust).
All’inizio del febbraio 1931, spinto dal maestro Angelo Ferrari fece un’audizione con Gino Marinuzzi al "Teatro dell'Opera di Roma". Gli bastarono due brani per venire scritturato a partecipare, il 5 marzo 1931 ancora all' "Teatro dell'Opera di Roma" alla prima rappresentazione assoluta de "La vedova scaltra" di Ermanno Wolf-Ferrari diretta da Marinuzzi, con Adelaide Saraceni (Rosaura), Alessandro Ziliani (Il conte di Bosconero), Alessio De Paolis (Monsieur Le Bleu), Giacomo Vaghi (Don Alvaro di Castiglia), Giulio Cirino (Milord Rubenif) e nelle successive sette repliche della medesima.
L'8 marzo 1931 cantò senza prove in una replica "La dannazione di Faust".
Il 26 settembre 1931, al "Teatro Donizetti" di Bergamo in "Tosca" di Giacomo Puccini dirigeva Gaetano Bavagnoli con Lina Bruna Rasa (Tosca) Alessandro Ziliani (Cavaradossi) e Luigi Rossi Morelli (Scarpia).
Il 12 gennaio 1932 fu in "La Bohème" sotto la direzione di Antonino Votto con Cesarina Valobra (Mimi), Alessandro Ziliani (Rodolfo), Luigi Borgonovo (Marcello), Ottavio Serpo (Schaunard), Ernesto Dominici (Colline).
Il 5 febbraio 1932 al Teatro Regio di Parma prima rappresentazione di "Adriana Lecouvreur" di Francesco Cilea dirigeva Antonino Votto, con Florica Cristoforeanu (Adriana Lecouvreur), Alessandro Ziliani (Maurizio di Sassonia), Anna Masetti Bassi (principessa di Bouillon), Luigi Borgonovo (Michonnet).
Il 28 febbraio 1932 "Teatro alla Scala di Milano" una première della commedia lirica "Primavera fiorentina" commedia lirica di Arrigo Pedrollo diretta da Franco Ghione con Augusta Oltrabella (Isabella), Alessandro Ziliani (Raimondo), Nello Palai (Vannicello).
Il 23 marzo 1932 al teatro del Casinò di Sanremo" rappresentazione-prova generale di "Pinotta" opera-idillio in due atti di Pietro Mascagni diretta da lui stesso, con Mafalda Favero (Pinotta), Alessandro Ziliani (Baldo), Nerina Ferrari (1° Zefiro), Rita Melis (2° Zefiro), Emilio Spada (Andrea). Il 7 maggio seguente ne andò in scena la prima, al "Politeama fiorentino Vittorio Emanuele" oggi "Teatro comunale di Firenze. 27 dicembre 1932 all'Opera di Roma, "Madama Butterfly" dirigeva Gabriele Santini, con Rosetta Pampanini (Butterfly), Alessandro Ziliani (Pinkerton), Gino Vanelli (Sharpless), Augusta Berti (Suzuki).
Il 30 gennaio 1933 al "Teatro Carlo Felice" di Genova, "Tosca" con la direzione di Gino Marinuzzi, Il 5 aprile dello stesso anno era all'"Opera di Roma" per una replica de "La Gioconda" di Amilcare Ponchielli, dirigeva Oliviero De Fabritiis, con Giannina Arangi Lombardi (Gioconda), Gilda Alfano (la cieca), Alessandro Ziliani (Enzo Grimaldo), Sara Ungaro (Laura Adorno), Carmelo Maugeri (Barnaba).
Il 19 Aprile 1933 al Teatro Massimo di Palermo, per alcune repliche de "La Bohème".
Partito per una tournée in Argentina, il 9 giugno 1933 era al "Nuevo Teatro Colon" di Buenos Aires per la prima di "Madama Butterfly", dirigeva Ferruccio Calusio; interpreti Gilda Dalla Rizza (Mimì), Alessandro Ziliani (Pinkerton), Victor Damiani (Sharpless), Mercedes Trilla (Suzuki). il 30 giugno 1933 ancora al "Teatro Colon", per "Kovancina" di Musorgskij nella versione di Rimski Korsakov, direttore Ferruccio Calusio, con Adelina Morelli (Emma), Ebe Stignani (Marta), Alessandro Ziliani (Kovanskij), Carlos Merinos (Basilio Golyzyn), Victor Damiani (boiardo Sciaklovitij), Salvatore Baccaloni (Ivan Golitzyn), Giacomo Vaghi (Dosifeij).
L'11 luglio 1931 al Colon, "Palla de' Mozzi" di Marinuzzi diretto dal compositore, con Gilda Dalla Rizza (Anna Bianca), Alessandro Ziliani (Signorello), Carlo Gaietti (Palla de' Mozzi). Il 13 Luglio 1933, sullo stesso palco, "La Bohème" diretta da Ferruccio Calusio, con Isabel Marengo (Mimí), Alessandro Ziliani (Rodolfo), Adelina Morelli (Musetta), Victor Damiani (Marcello), Vittorio Bacciato (Schaunard).
9 gennaio 1934 era al "Teatro Regio di Torino" La Bohème, diretta da Antonio Narducci, con Hilde Brunazzi (Mimí), Alessandro Ziliani (Rodolfo), Ernesto Baldini (Marcello), Carlo Cavallini (Schaunard), Giulio Tomei (Colline).
17 marzo 1934 torna all'"Opera di Roma" per una ripresa di "Lucia di Lammermoor" di Gaetano Donizetti, diretta da Gino Marinuzzi, con Toti Dal Monte (Lucia), Alessio De Paolis (Arturo), Alessandro Ziliani (Edgardo), Carmelo Maugeri (Enrico Ashton).
A fine luglio del 1934 fece la sua unica comparsa all'"Arena di Verona", in "Lucia di Lammermoor" diretta da Marinuzzi con Toti Dal Monte (Lucia) Alessandro Ziliani (Edgardo), Armando Borgioli (Enrico Ashon).
Nell'aprile 1934 fu in una replica di "Madame a Sans-Gêne" di Umberto Giordano. Il 2 ottobre 1936 fu al Teatro Donizetti di Bergamo per "La Bohème" diretta da Giuseppe del Campo, e interpretò Rodolfo a fianco di Mafalda Favero (Mimí), Edmea Montanari (Musetta), Luigi Borgonovo (Marcello), Aristide Baracchi (Schaunard), Umberto di Lelio (Colline).
Il 16 gennaio 1935 presso il "Teatro Regio di Parma con "La Bohème" diretta da Umberto Berrettoni, con Mafalda Favero (Mimì), Alessandro Ziliani (Rodolfo), Luigi Borgonovo (Marcello), Franco Franchi (Schaunard), Antonio Righetti (Colline). Il 13 febbraio 1937 fu chiamato all' Opera di Roma a cantare nella prima di "Ginevra degli Almieri" di Mario Peragallo sotto la direzione di Giuseppe Del Campo. Poi interpretò la parte del "duca di Mantova in una ripresa "Rigoletto" di Giuseppe Verdi con repliche nel marzo e nell'aprile 1937.
Il 18 maggio 1940 al Teatro della Pergola di Firenze, nell'ambito del 6° Maggio musicale fiorentino, seconda esecuzione italiana della "Turandot" di Ferruccio Busoni; ne fu direttore Fernando Previtali con Maria Carbone (Turandot), Alessandro Ziliani (Kalaf), Alfredo Colella (Altoum), Edmea Limberti (Adelma), Spartaco Marchi (Barak).
Al "Teatro dell'Opera" di Roma Giulietta e Romeo" di Riccardo Zandonai nel marzo e nell'aprile 1941. Nel dicembre di questo ultimo anno partecipò ad un nuovo allestimento della "Baronessa di Carini" di Giuseppe Mulè.
Il 22 aprile 1942 fu al Teatro Carlo Felice di Genova per una replica di Risurrezione (opera) di Franco Alfano con Magda Olivero (Katiuscia), Alessandro Ziliani (Dimitri Nechliudov).
Cantò anche in una ripresa di "Palla de' Mozzi" di Marinuzzi nel dicembre 1942.
Nel gennaio 1943 in una replica "Madame Sans-Gêne" di Umberto Giordano, e nella "Beatrice Cenci" di Guido Pannain.
Nel febbraio 1943 in "La Wally" di Alfredo Catalani nel ruolo di Hagenbach.
Dopo la seconda guerra mondiale, Ziliani sposò Maria Mezzanzana che gli diede due gemelle, Maria e Antonietta. L'11 dicembre 1946 fu in una replica de "La Wally" diretta da Francesco Salfi Maria Caniglia (Wally). Alessandro Ziliani (Hagenbach), Paolo Silveri (Gellner) e Angelica Tuccari (Walter). Nel febbraio 1947 una replica di "Boris Godunov" di Modest Musorgski
Infine, nel febbraio 1947 ancora per una replica di "Madama Butterfly".
Prese parte, il 19 aprile 1952, a una edizione rimasta memorabile della "Armida" di Gioachino Rossini diretta da Tullio Serafin al Teatro Comunale di Firenze, con un "cast" d'eccezione: Maria Callas (Armida), Francesco Albanese (Rinaldo), Alessandro Ziliani (Goffredo), Mario Filippeschi (Gernando/Ubaldo), Gianni Raimondi (Eustorgio), Marco Stefanini (Astarotte), Mario Frosini (Idraote).
Alessandro Ziliani fu chiamato dal "Teatro Massimo" di Palermo a partecipare, il 6 febbraio 1956, alla prima rappresentazione in Italia di "Perséphone" di Igor' Fëdorovič Stravinskij; melologo in tre scene per tenore, voce femminile narrante, coro e danzatori accompagnati da grande orchestra, diretta in questa edizione da Tullio Serafin; libretto nella versione ritmica italiana di Antonino Votto. Gli interpreti erano: Edmonda Aldini (voce narrante - Persefone). Alessandro Ziliani (tenore - Eumolpo), Coro misto (anime degli inferi), Carlo Faraboni (primo ballerino - Angelo della notte) danzatori (anime degli inferi). Un evento di notevole rilievo artistico e culturale.

Nel corso della sua carriera Ziliani si recò varie volte all' estero in tournée. Nel 1936 fu in Brasile, al "Teatro Municipal" di San Paolo per "La traviata" e a Rio de Janeiro per "Butterfly". Nello stesso anno, seguirono poi la Francia con "Tosca" al "Teatro del Casinó" di Vichy; poi Regno Unito, Paesi Bassi, Cecoslovacchia, Ungheria e Polonia. Nel 1958 si ritirò dall'attività propriamente teatrale. Seguitò bensì a cantare ma solo in concerti di beneficienza in ospedali, carceri e altri istituti. Fondò poi una agenzia teatrale che divenne ben nota anche all' estero. Scoprí, promosse e aiutó vari giovani talenti tra cui il giovanissimo Luciano Pavarotti con il quale strinse quasi paterna amicizia; il 30 giugno 1961 fece da testimone al suo matrimonio con Adua Veroni, celebrato nella Chiesa di San Faustino di Modena.
In questo stesso anno Ziliani, assieme al sindaco di Busseto Gianfranco Stefanini, fu promotore del "Concorso Internazionale di Voci Verdiane di Busseto".
Morí a Nervi il 18 febbraio 1977; il suo funerale fu celebrato a Busseto dove venne sepolto.

Riconoscimenti

Repertorio

Repertorio operistico
Ruolo Titolo Autore
Dmitrij Risurrezione Alfano
Faust La dannazione di Faust Berlioz
Faust Mefistofele Boito
Calaf Turandot Busoni
Hagenbach La Wally Catalani
Enea La Didone Cavalli
Giuliano Luisa Charpentier
Maurizio di Sassonia Adriana Lecouvreur Cilea
Edgardo di Ravenswood Lucia di Lammermoor Donizetti
? Maria d'Alessandria Ghedini
Lefebvre Madame Sans-Gêne Giordano
Signorello Palla de' Mozzi Marinuzzi
Turiddu Cavalleria rusticana Mascagni
Osaka Iris Mascagni
Baldo Pinotta Mascagni
? La ronda di notte Monleone
Ludovico Vernagallo Baronessa di Carini Mulè
Il falso Dmitrij Boris Godunov Musorgskij
Andrej Chovanskij Chovanščina Musorgskij
Orsino Beatrice Cenci Pannain
Raimondo Primavera fiorentina Pedrollo
Antonio Rondinelli Ginevra degli Almieri Peragallo
Enzo Grimaldo La Gioconda Ponchielli
Des Grieux Manon Lescaut Puccini
Rodolfo La bohème Puccini
Mario Cavaradossi Tosca Puccini
B. F. Pinkerton Madama Butterfly Puccini
Calaf Turandot Puccini
Donello La fiamma Respighi
Il marinaio Maria Egiziaca Respighi
Goffredo Armida Rossini
Tenore/Eumolpo Perséphone Stravinskij
Duca di Mantova Rigoletto Verdi
Alfredo Germont La traviata Verdi
Charlie Ascesa e caduta della città di Mahagonny Weill
Conte di Bosconero La vedova scaltra Wolf-Ferrari
Paolo Malatesta Francesca da Rimini Zandonai
Romeo Montecchi Giulietta e Romeo Zandonai
Frulla La farsa amorosa Zandonai

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 Dino Rizzo, Alessandro Ziliani, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 100, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2020. URL consultato il 15 febbraio 2026.
  2. 1 2 3 4 Alessandro Ziliani, su Almanacco Gherardo Casaglia. URL consultato il 15 febbraio 2026.
  3. ↑ Alessandro Ziliani, su Teatro Massimo di Palermo - Archivio Storico. URL consultato il 25 febbraio 2026.
  4. ↑ Alessandro Ziliani, su Archivio Storico Ricordi. URL consultato il 20 febbraio 2026.
  5. ↑ Alessandro Ziliani, su Concorso Internazionale Voci Verdiane. URL consultato il 24 febbraio 2026.

Voci correlate

Bibliografia

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Collegamenti esterni

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