Alfisol

La distribuzione degli Alfisol
Uno degli ambienti in cui si possono sviluppare degli Alfisol è la foresta temperata decidua.

L'ordine degli Alfisol, indicato con il suffisso alf, è uno dei dodici ordini della tassonomia del suolo secondo USDA.

Caratteristiche

I suoli appartenenti a questo ordine presentano un epipedon ochrico o umbrico, un orizzonte argillico o natrico e un tasso di saturazione in basi da moderato ad alto (>35% entro 1,25 m dalla profondità del limite superiore dell'orizzonte Bt, oppure entro 1,8 m dalla superficie, oppure ancora alla profondità in cui si osserva un contatto con la roccia madre); altra caratteristica di questi terreni è che sono umidi per almeno tre mesi l'anno (ciò significa che l'acqua è ritenuta ad una tensione inferiore ai 1.500 kPa).

Gli Alfisuoli sono, più generalmente, il risultato di processi pedogenetici che hanno portato alla traslocazione verso il basso (lisciviazione) di argille, ma senza eccessiva perdita in basi di scambio; la presenza contemporanea di queste due caratteristiche implica che suoli di questo tipo devono essere:

L'orizzonte argillico di illuviazione può essere sostituito in alcuni suoli (preferenzialmente in zone tropicali con forte alternanza stagionale tra clima umido e secco) da un orizzonte natrico o kandico. In alcuni alfisuoli si può osservare un orizzonte indurito (duripan), a volte con presenza di plintite. Possono rinvenirsi inoltre dei fragipan o degli orizzonti glossici derivanti da degradazione di un orizzonte argillico.

Gli Alfisol sono estesi in zone della Terra molto differenti e sono pertanto sottoposti a differenti regimi di temperatura; in climi caldi sono spesso compresi tra la zona degli Aridisol ed Entisol dei climi aridi e gli Inceptisol, Ultisol e Oxisol dei climi più umidi tropicali; nelle zone più fredde (temperate e temperato-fredde) sono confinanti con i Mollisol delle zone più secche a prateria e gli Spodosol della foresta di conifere.

Gli Alfisol sono generalmente piuttosto fertili, visto il non eccessivo impoverimento in basi di scambio; sono perciò, in parecchi casi, acquisiti all'agricoltura; possono presentarsi però problemi in caso di erosione degli orizzonti superiori. Dove non sono utilizzati agronomicamente, supportano generalmente vegetazione forestale decidua; alcuni alfisuoli si ritrovano, tuttavia, in zone tropicali e subtropicali.

Sottordini

L'ordine viene suddiviso in cinque sottordini:

Aqualf

Arenic Albaqualf, Florida.

Il sottordine degli Aqualf include gli Alfisol che manifestano le cosiddette condizioni aquiche, segnalate dalle screziature redox che si possono osservare nel profilo. In molti di questi suoli la falda acquifera risale fino a raggiungere quasi il piano di campagna per alcuni periodi durante l'anno, discendendo negli altri periodi al di sotto dell'orizzonte argillico o kandico permettendo così la traslocazione verso il basso di argilla, caratteristica di tutti gli Alfisol.

Gli Aqualf sono suoli normalmente associati a vegetazione forestale; data la loro prevalente estensione in zone molto antropizzate, tuttavia, buona parte di questi terreni vengono drenati artificialmente e coltivati; altri Aqualf si estendono in zone tropicali a savana. Si pensa, comunque, che tutti gli Aqualf abbiano supportato vegetazione forestale, in qualche periodo della loro vita.

Il sottordine degli Aqualf si suddivide ulteriormente in undici grandi gruppi:

Cryalf

Typic Haplocryalf, Colorado.
Typic Paleustalf, Colorado.

Il sottordine dei Cryalf include gli Alfisol che si sviluppano in condizioni di clima freddo, cioè in località caratterizzate da regime di temperatura cryico; sono diffusi in alcune zone di pianura di Europa, America e Asia ad alte latitudini. Parecchi di questi suoli si estendono in zone di transizione con i suoli appartenenti all'ordine degli Spodosol (i podzol della foresta di conifere)

Il sottordine dei Cryalf si spartisce ulteriormente in tre grandi gruppi:

Ustalf

Include gli Alfisuoli che si sviluppano in località caratterizzate da regime di umidità ustico. Sono quindi diffusi abbastanza estensivamente nelle zone subaride, in differenti regimi termici; la vegetazione dominante su questi tipi di suoli è quindi la savana o la prateria; i suoli di ambiente tropicale, dal nome del processo pedogenetico che li ha interessati (ferruginazione), venivano chiamati suoli ferruginosi tropicali.
Gli Ustalf tendono a formare una fascia tra gli Aridisol dei climi aridi e gli Oxisol, Ultisol, Inceptisol e Udalf dei climi più umidi.

Il sottordine degli Ustalf si suddivide in otto grandi gruppi:

Xeralf

Sono gli Alfisol che si sviluppano in località caratterizzate da regime di umidità xerico. Sono quindi diffusi abbastanza estensivamente nelle zone a clima mediterraneo; sono caratterizzati dall'essere secchi nel periodo estivo e umidi in quello invernale, quando diventa anche possibile un movimento di acqua nel profilo.
Sono spesso lisciviati; alcuni suoli appartenenti al sottordine (Palexeralf e Rhodoxeralf) sono i suoli rossi fersiallitici, molto diffusi in alcuni ambienti mediterranei.

Il sottordine degli Xeralf si suddivide in sette grandi gruppi:

Udalf

Sono gli Alfisol che si sviluppano in località caratterizzate da regime di umidità udico. Gli ortotipi (Typic Hapludalf) coincidono con i suoli bruni lisciviati di ambiente temperato, a clima oceanico piuttosto umido.

Originariamente coperti da foresta temperata, molti di questi suoli sono stati dissodati e utilizzati a scopo agricolo; come risultato, alcuni hanno perso l'orizzonte eluviale che li caratterizzava e presentano solo un orizzonte argillico o kandico sotto lo strato arato.

Il sottordine degli Udalf si suddivide in dieci grandi gruppi:

Note

  1. ↑ A. Giordano. Pedologia, pag. 246

Bibliografia

Voci correlate

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