Si trova a 79m ai piedi delle ultime propaggini degli Appennini sulla riva sinistra del Rio Grattarolo anche se comunemente Alseno è considerato parte della val d'Arda. Il borgo è attraversato dalla Via Emilia che lo collega a Parma da cui dista 31km e a Piacenza da cui dista 27km.
Il clima è tipicamente continentale padano, con estati calde e afose, e inverni rigidi, frequente è il fenomeno della nebbia durante l'autunno.
Storia
Borgo fondato in epoca romana. Anticamente il borgo era chiamato Senum probabilmente dovuto alla sua ubicazione sinuosa, da cui Seno ed oggi Alseno. In epoca romana da Alseno passava la via Emilia, che collegava Ariminum (Rimini) con Placentia (Piacenza) per poi continuare, grazie a un prolungamento successivo, fino a Milano (Mediolanum).
Il capoluogo fu un antico feudo di casa Landi ed è per questo motivo che l'edificio che sorge su un'altura al centro di Alseno è denominato Palazzo Landi, anche se gli abitanti lo chiamano "La Vigna" (è diventato poi sede di un asilo infantile). Sulla via Romea o Francigena c'era un ospedale dedicato a Santa Maria Maddalena detto dell'Ongina (Hospitale de Longena).
Simboli
Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 21 marzo 1974.
Stemma
«Di verde, a tre torri d'argento, merlate alla guelfa, chiuse, finestrate ciascuna di tre in palo, murate di nero, quella centrale attraversata da due pastorali abbaziali d'oro decussati; il tutto abbassato a un capo partito: a) d'azzurro, cuneato d'oro di tre, b) di rosso, a tre pali d'argento, attraversati da una fascia dello stesso. Ornamenti esteriori di Comune.»
Le torri probabilmente rappresentano i tre centri principali del territorio, su un campo di verde, allusione all'ambiente circostante ancora oggi caratterizzato da estese coltivazioni. I pastorali ricordano l'abbazia di Chiaravalle della Colomba. Nel capo una raffigurazione semplificata e con i colori modificati dei blasoni delle famiglie Anguissola e Landi, signori di Alseno e della maggior parte dei territori circostanti.
Gonfalone
«Drappo di rosso, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma sopra descritto con la iscrizione centrata in argento: Comune di Alseno. Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto del colore del drappo, con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta e nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento.»
Chiesa parrocchiale di San Colombano di Lusurasco, dedicata al santo missionario irlandese, sorta sui resti di un antico edificio fondato dai monaci di Bobbio e documentato nel VII secolo
I Mistadelli (la religiosità popolare e rurale ha portato alla costruzione di cappelle votive principalmente poste lungo gli assi viari della Val d'Arda. Tali monumenti, pur non presentando pregi artistici particolari, sono comunque indicativi della concezione religiosa del mondo agricolo basato principalmente su un rapporto di do ut des)
Società
Evoluzione demografica
Abitanti censiti
Etnie e minoranze straniere
Al 1º gennaio 2025 gli stranieri residenti nel comune erano 497, pari al 10,48% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti:
Case Grossi corrispondente al nucleo storico originario del borgo, che ora è decentrato rispetto al nucleo urbano
Pollicelle zona residenziale a ovest, sviluppatasi negli anni '70 e '80 e tuttora in espansione[senzafonte]
Frazioni
Castello di Castelnuovo Fogliani
Lusurasco, situato a 119 metri sul livello del mare, dista 5,9 chilometri dal centro di Alseno; in questa frazione risiedono 585 abitanti. Centro agricolo e industriale della zona, vi ha sede un'importante industria per la conservazione di prodotti agro-alimentari. Tra il 1900 e il 1923 Lusurasco fu servita dalla tranvia Cremona-Lugagnano.
Caselle, frazione di Alseno, in cui risiedono pochi abitanti.
Castelnuovo Fogliani situato sulle rive del torrente Ongina, centro dell'antico Ducato di Montebello L'edificio lì esistente pervenne per eredità alla chiesa che la destinò all'Istituto di Studi superiori G. Toniolo. Per molti anni fu sede di una sezione staccata della facoltà di magistero dell'università Cattolica del Sacro Cuore e, come allieve, ebbe esclusivamente suore dei diversi ordini religiosi.
Cortina, località collinare sede di un lago per la pesca sportiva, di numerosi vigneti e di una chiesetta in stile romanico.
Economia
Laltesi SpA - Ex azienda, di importanza nazionale, produttrice di macchine movimento terra ed escavatori.
Amministrazione
Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
Popolazione residente - Serie storica, su esploradati.istat.it. Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.