Aptosimeae

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Aptosimeae
Aptosimum indivisum
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Lamiidi
OrdineLamiales
FamigliaScrophulariaceae
TribùAptosimeae
(Benth.) Benth., 1876
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
SottoregnoTracheobionta
SuperdivisioneSpermatophyta
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineScrophulariales
FamigliaScrophulariaceae
TribùAptosimeae
Generi

Aptosimeae (Benth.) Benth., 1876 è una tribù di piante angiosperme appartenenti alla famiglia delle Scrophulariaceae.

Etimologia

Il nome della tribù deriva dal suo genere tipo Aptosimum Burchell ex Benth il cui significato è "non caduto" e fa riferimento ai frutti tipo capsule persistenti.

Il nome scientifico della tribù è stato definito dal botanico inglese George Bentham (22 settembre 1800 – 10 settembre 1884) nella pubblicazione "Genera Plantarum ad exemplaria imprimis in herbariis Kewensibus - 2: 915, 916. 1-16 Mai 1876." del 1876.

Descrizione

Il portamento
Anticharis scoparia
Le foglie
Aptosimum lineare
Infiorescenza
Aptosimum procumbens
I fiori
Aptosimum arenarium
  • Formula fiorale. Per la famiglia di queste piante viene indicata la seguente formula fiorale:
X K (4-5), [C (2+3) A 5 o 2+2 o 2], G (2), supero, capsula.
  • La corolla, gamopetala, è formata da un tubo terminante in modo bilabiato con struttura 2/3. Il tubo, lungo quanto i lobi, ha la forma di un cilindro o un imbuto stretto alla base e dilatato alla verso la gola. I lobi sono uguali, piatti, arrotondati e disposti in modo patente. I colori della corolla sono bianco, malva pallido, blu, porpora o lilla.

Biologia

Le specie di questo raggruppamento si riproducono per limpollinazione tramite insetti (impollinazione entomogama).

La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria).

Distribuzione e habitat

La distribuzione delle specie di questi generi è soprattutto africana. Gli habitat preferiti sono quelli tropicali secchi anche rocciosi.

Tassonomia

La famiglia delle Scrofulariacee comprende 59 generi e oltre 1800 specie. La famiglia è caratterizzata soprattutto dai fiori zigomorfi (bilabiati), dai sepali e petali connati, dagli stami in numero di 4 (un quinto è staminoide), dai filamenti adnati alla corolla, dalle antere biloculari e dall'ovario formato da 2 carpelli.

Filogenesi

Cladogramma della tribù

La tribù è individuata dai seguenti caratteri:

  • disposizione delle foglie alterna;
  • il tubo della corolla è dilatato alla gola;
  • il polline è tri-colpato e diporato;
  • la maggior parte delle specie è endemica dell'Africa.

I primi tre caratteri possono essere considerati delle sinapomorfie per il gruppo.

Dal punto di vista filogenetico la tribù, nell'ambito della famiglia, occupa una posizione abbastanza centrale, ed è "gruppo fratello" del clade contenente le tribù Myoporeae e Leucophylleae. La monofilia della tribù è fortemente sostenuta dai dati ricavati dalle analisi delle sequenze del DNA dei cloroplasti. In base ad alcune ricerche si stima che l'età di questo gruppo (il momento della separazione dal resto della famiglia) corrisponda a circa 58 - 45 milioni di anni fa.

Il cladogramma tratto dallo studio citato mostra la posizione filogenetica interna di tre dei quattro generi della tribù.

Generi

La tribù si compone di 3 generi e 39 specie: La tribù Aptosimeae Benth. e Hook.f., 1876 comprende 3 generi:

I caratteri distintivi dei generi possono essere così riassunti:

  • gli stami sono 2 - 4: Anticharis.
  • gli stami adassiali sono piccoli o ridotti e sono sterili: Aptosimum.
  • gli stami adassiali sono lunghi come gli abassiali e sono fertili: Peliostomum.
  • Il genere Stemodiopsis Engl., 1897, in passato incluso in questo raggruppamento, è attualmente attribuito alla famiglia Linderniaceae
  • Il genere Chilostigma Hochst., 1841 attualmente è considerato sinonimo di Aptosimum.

Note

  1. 1 2 3 4 (EN) Scrophulariaceae, su Angiosperm Phylogeny Website. URL consultato il 12/06/2025.
  2. 1 2 Olmstead 2012.
  3. 1 2 3 4 5 6 Kadereit 2004, pag. 366.
  4. 1 2 3 Tank et al 2006, pag. 293.
  5. ↑ David Gledhill 2008, pag. 53.
  6. ↑ Indices Nominum Supragenericorum Plantarum Vascularium, su plantsystematics.org. URL consultato il 2 agosto 2017 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
  7. ↑ The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 2 agosto 2017.
  8. 1 2 Judd et al 2007, pagg. 493-5.
  9. ↑ Strasburger 2007, pag. 852.
  10. ↑ (EN) Accepted genera of Scrophulariaceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 12/06/2025.
  11. ↑ Mosyakin et al. 2015.
  12. 1 2 3 Oxelman et al. 2005, pag. 416.
  13. ↑ (EN) Stemodiopsis, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 14/06/2025.

Bibliografia

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