| Astro Bot videogioco | |
|---|---|
| Piattaforma | PlayStation 5 |
| Data di pubblicazione | |
| Genere | Piattaforme |
| Origine | Giappone |
| Sviluppo | Team Asobi |
| Pubblicazione | Sony Interactive Entertainment |
| Direzione | Nicolas Doucet |
| Musiche | Kenneth C. M. Young |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo |
| Periferiche di input | DualSense |
| Supporto | Ultra HD Blu-ray, download |
| Distribuzione digitale | PlayStation Network |
| Fascia di età | ESRB: E10+ · PEGI: 7 · USK: 6 |
| Preceduto da | Astro's Playroom |
Astro Bot è un videogioco a piattaforme sviluppato da Team Asobi e pubblicato da Sony Interactive Entertainment come esclusiva per la console PlayStation 5. Il gioco è un sequel di Astro's Playroom, riprende le caratteristiche del suo predecessore sfruttando le nuove funzionalità introdotte col controller DualSense. Annunciato nel giugno 2024, il gioco è uscito il 6 settembre 2024. Ai The Game Awards 2024 ha vinto quattro premi, tra cui il gioco dell'anno.
Astro, il robottino-capitano di un'astronave a forma di PlayStation 5, sta esplorando lo spazio insieme al suo equipaggio di Bot, quando un alieno verde di nome Nebulax li attacca e strappa la CPU dell'astronave. Astro, privo di sensi, si schianta su un pianeta deserto coi resti della navicella, mentre l'equipaggio e i sistemi centrali dell'astronave si disperdono in tutto l'universo.
Astro viene rianimato dal Dual Speeder (un'astronave più piccola che assomiglia al controller DualSense), e insieme riattivano i satelliti per rintracciare i membri dell'equipaggio e i pezzi della nave. Astro viaggia quindi per le galassie in cerca dei suoi amici; man mano che Astro li porta in salvo, i robottini lo aiutano a localizzare i servitori di Nebulax, che hanno preso possesso delle parti dell'astronave: la memoria di sistema è nelle mani di un enorme gorilla, Mighty Chewy; l'SSD è stata requisita da Wako Tako, un polpo-pugile; la GPU è tra le spire di Lady Venorma, una gigantesca pitonessa; la ventola di raffreddamento è in possesso di Mecha Leon il camaleonte e la cover della nave è stata rubata da Falcon McFly, un grosso volatile. Astro porterà in salvo anche i Bot VIP, personaggi ospiti di altri giochi (come The Last of Us, Tomb Raider, Devil May Cry e altri) ed esplora pianeti basati su Ape Escape, God of War, Uncharted, LocoRoco e Horizon.
Astro riesce a recuperare tutte le parti dell'astronave a eccezione della CPU, ancora in possesso di Nebulax; col suo equipaggio s'imbarca quindi su navi basate sugli hardware PlayStation delle precedenti generazioni e formano il PlaySquadrone per sconfiggere Nebulax, che per tutto il gioco ha molestato l'indifesa CPU. Astro sconfigge l'alieno e recupera la CPU, ma quando il suo equipaggio fa saltare in aria l'astronave a cui essa è collegata, si crea un buco nero che risucchia Nebulax; l'alieno afferra Astro per cercare di trascinarlo giù con sé, ma l'equipaggio crea una catena per cercare di salvarlo. Rifiutandosi di lasciare che l'equipaggio si sacrifichi per lui, Astro molla la presa e cade nel buco nero, che esplode in una supernova.
L'equipaggio piange Astro e i titoli di coda iniziano a scorrere, ma vengono interrotti quando Astro, semidistrutto, cade sull'astronave. I Bot trovano dei pezzi di ricambio e aiutano i sistemi di riparazione dell'astronave a ricostruire il loro capitano, che torna in vita. L'equipaggio festeggia la rinascita di Astro, che riparte sul suo Dual Speeder prima che i titoli di coda ricomincino a scorrere.
In una scena dopo i titoli di coda, Nebulax e i suoi scagnozzi fluttuano nello spazio minacciando il giocatore, ma vengono fatti volare via dall'improvvisa comparsa delle parole "THE END".
Astro Bot è un videogioco a piattaforme 3D dove il giocatore controlla il protagonista, un piccolo robot chiamato Astro Bot, mediante l'uso del controller DualSense. Il set di mosse principali di Astro lo stesso ai capitoli precedenti, mantenendo la sua capacità di saltare, planare, dare pugni e attacchi rotanti. L'abilità di nuotare sott'acqua ritorna da Astro Bot Rescue Mission, essendo stata assente in Astro's Playroom.
Il gioco vanta 90 livelli che sono divisi in sei galassie e 60 pianeti. Ciascuno dei livelli rientra in tre diverse impostazioni di difficoltà: facile, normale e difficile. I livelli principali della storia rientrano principalmente nelle difficoltà facile e normale, mentre le fasi di sfida opzionali nella difficoltà difficile. Ogni livello contiene anche un indicatore di difficoltà, che viene evidenziato prima di entrare. Per attraversare le galassie e i livelli si utilizza il "Dual Speeder", un'astronave a forma di controller DualSense. Il Dual Speeder si controlla tenendo premuti i grilletti analogici e inclinando fisicamente il DualSense. Può anche essere manovrato liberamente nella schermata di selezione del livello.
Astro ha accesso a 15 nuove abilità, che si uniscono a lui e migliorano sia le sue capacità motorie che di combattimento. Alcune di queste nuove abilità includono Barkster il bulldog booster (garantiscono ad Astro la capacità di superare baratri e sconfiggere più nemici), i guanti Twin-Frog (permettono ad Astro di prendere a pugni i nemici da lontano e oscillare/catapultarsi da determinati terreni) e Handy-D (una scimmia che consente ad Astro di arrampicarsi su determinate superfici, oscillare e colpire gli avversari al suolo). Gli scontri contro i boss presenti alla fine di ogni galassia sono combattuti usando queste abilità.
Il gioco fornisce una selezione di impostazioni di accessibilità che includono: la possibilità di giocare con una singola levetta analogica (con i controlli della telecamera tramite una semplice pressione di un tasto), supporto al controller PlayStation Access e l'opzione per disabilitare i controlli giroscopici, il feedback tattile e i grilletti adattivi.
Lo sviluppo di Astro Bot è iniziato quasi immediatamente dopo il completamento di Astro's Playroom, e ci sono voluti circa tre anni con un team di sviluppo di circa 60 persone. Secondo quanto riferito, è il gioco più grande che il Team Asobi abbia mai creato. A differenza dei suoi predecessori Rescue Mission e Astro's Playroom, Astro Bot è stato denominato senza alcun sottotitolo. Nicolas Doucet, il direttore creativo e produttore del gioco, ha affermato che la ragione di ciò era quella di indicare un nuovo inizio per la serie.
In un'intervista con Edge, Doucet ha dichiarato che lui e il Team Asobi hanno considerato di dare al gioco una struttura open world, ma alla fine ha deciso di concentrarsi maggiormente su un assetto basato sui livelli. Nota che la ragione alla base di questa decisione è stata: «Perché quella è stata l'unica che ci ha dato il maggior controllo sulla varietà del gioco.» Per rendere il gioco accessibile ai giocatori di tutti i livelli di abilità, la difficoltà di ciascuno dei livelli di Astro Bot è stata messa in grande considerazione. I livelli principali sono stati progettati per essere relativamente facili, permettendo a chiunque di terminarli indipendentemente dal proprio livello di destrezza. I livelli facoltativi, invece, sono stati progettati per essere molto più difficili, come un modo per soddisfare un pubblico più esperto.
Insieme alle piattaforme, sono state apportate una serie di aggiunte allo sfondo e ai dettagli ambientali presenti in ciascuno dei livelli. Il motore di gioco modernizzato consente miglioramenti significativi sia nella grafica che nella fisica e oltre 70 specie uniche di fauna selvatica.
Doucet ha menzionato l'importanza dei Bot VIP che fanno riferimento a importanti IP PlayStation in più occasioni. Lui e il Team Asobi hanno preso la decisione di "raddoppiarli" avendo ancora più camei di Astro's Playroom. La ragione che dà per questo era perché potrebbe potenzialmente funzionare come un ponte generazionale; un bambino che si domanda a chi sta facendo riferimento un certo Bot potrebbe ricevere una spiegazione dal suo genitore che aveva giocato in passato.
Una sfida messa in pratica dai Bot VIP mostrava il modo in cui il team doveva rappresentare questi personaggi di vecchia data. Riportati da Astro's Playroom, prendere a pugni questi Bot fa sì che abbiano una reazione divertente e faccia riferimento a qualcosa di specifico dai rispettivi giochi. Doucet ha notato che c'era un equilibrio da avere nel mantenere questo aspetto dell'umorismo presente nei precedenti giochi Astro, pur essendo allo stesso tempo rispettoso dell'eredità dei personaggi. Vari studi PlayStation, come Santa Monica e Naughty Dog, hanno risposto positivamente all'inserimento dei loro personaggi rappresentati come Bot. Un'altra sfida che è nata dai Bot VIP era il modo in cui il gran numero di personaggi e riferimenti PlayStation e di terze parti presenti poteva oscurare l'identità dello stesso Astro. Doucet ha dichiarato che lui e il Team Asobi avevano considerato di non implementare alcun marchio PlayStation nel prossimo gioco, consentendo invece ad Astro di «stare in piedi da solo». In conclusione, lui e il Team Asobi hanno deciso contro questo, deducendo che i fan di Astro's Playroom, che avevano apprezzato i riferimenti PlayStation, sarebbero probabilmente rimasti delusi se il sequel li avesse completamente eliminati.
Il design dei Bot non era sempre accurato al materiale di partenza a cui si riferiva, con Doucet che notava specificamente che i personaggi che avevano i capelli spesso li avevano sostituiti con il vinile. Doucet ha anche riferito che gli occhi blu a LED presenti sui Bot erano un elemento importante dei loro progetti. Alcuni bot non potevano essere rappresentati con precisione solo con gli occhi a LED, a causa dei loro disegni originali basati principalmente sugli occhi. Per risolvere questo problema, sono state date loro delle maschere per il capo.
In totale ci sono 173 Bot VIP. A parte i personaggi dei franchise di proprietà di Sony come Ratchet e Sackboy, i personaggi dei franchise di terze parti con comparse degne di nota sulle console PlayStation, compaiono come Bot VIP.
Astro Bot è stato annunciato il 30 maggio 2024 durante la presentazione livestream dello State of Play di Sony. Il trailer di uscita del gioco e un video dietro le quinte sono stati presentati sul canale YouTube di PlayStation il 30 agosto 2024. Il gioco è stato pubblicato esclusivamente per PlayStation 5 il 6 settembre 2024.
Il 29 luglio 2024 è stato svelato un controller DualSense basato sul Dual Speeder. I preordini sono iniziati il 9 agosto e il controller è stato distribuito nella stessa data del gioco.
Nel settembre 2024 all'evento State of Play, cinque ulteriori livelli speedrun sono stati annunciati come contenuti scaricabili gratuitamente. I livelli sono stati resi disponibili su base settimanale da 17 ottobre al 14 novembre 2024 e presentano Bot VIP aggiuntivi come le Shock Trooper di Helldivers 2 e Eve di Stellar Blade.
Un livello a tema natalizio chiamato "Villaggio polare" è stato svelato l'11 dicembre 2024 e reso disponibile il giorno seguente. Questo contenuto presenta una varietà di diversi oggetti da collezione, che includono quattro colori per il dual speeder, quattro costumi e sette Bot VIP, con personaggi come Spider-Man, Croc, Rayman e Tombi!.
Dal 13 febbraio al 13 marzo 2025 sono stati resi disponibili cinque nuovi livelli nella galassia "Vuoto violento" con cinque Bot VIP da salvare. Inoltre, il gioco è stato aggiornato con funzionalità avanzate per PlayStation 5 Pro. Durante lo State of Play del 4 giugno 2025, è stato reso noto un aggiornamento con cinque nuovi livelli sfida per la galassia "Vuoto violento" disponibili dal 10 luglio 2025, con cinque Bot VIP da salvare, come la protagonista di Ghost of Yōtei.
| Testata | Giudizio |
|---|---|
| Metacritic (media al 10 dicembre 2024) | 94/100 |
| OpenCritic (media al 10 dicembre 2024) | 99% |
| Destructoid | 9/10 |
| Edge | 10/10 |
| Everyeye.it (ITA) | 9,3/10 |
| GameSpot | 9/10 |
| GamesRadar+ | 5/5 |
| IGN | 9/10 |
| Multiplayer.it (ITA) | 9/10 |
| Jeuxvideo.com (FRA) | 18/20 |
| VG247 | 5/5 |
Secondo l'aggregatore di recensioni Metacritic, Astro Bot ha ricevuto il "plauso della critica" e il 99% dei recensori su OpenCritic raccomandano il gioco. Al giorno della sua uscita, il gioco è il più apprezzato del 2024 sia su Metacritic che su OpenCritic.
Al momento della distribuzione, la mancanza di rappresentazione del franchise Final Fantasy è stata notata da diverse pubblicazioni tra cui IGN. Doucet ha notato che, mentre Team Asobi aveva sperato di includere personaggi come Cloud Strife, lo studio non aveva avuto successo ma rispettato «la scelta di ogni editore».
L'8 novembre 2024 Sony ha annunciato che Astro Bot ha venduto 1,5 milioni di copie al 3 novembre.