| Auriacusite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 8.BB.30 |
| Formula chimica | Fe3+Cu2+(AsO4)O |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | ortorombico |
| Classe di simmetria | dipiramidale |
| Parametri di cella | a = 8,6235(7) Å, b = 8,275(7) Å, c = 5,9501(5) Å, V = 424,63 ų, Z = 4 |
| Gruppo puntuale | 2/m 2/m 2/m |
| Gruppo spaziale | Pnnm (nº 58) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 4,447 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 3 |
| Frattura | irregolare |
| Colore | giallo ocra |
| Lucentezza | serica |
| Opacità | trasparente |
| Striscio | giallo brunastro |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
L'auriacusite (simbolo IMA: Aur) è un raro minerale del gruppo dell'olivenite; appartiene alla famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati" e possiede composizione chimica Fe3+Cu2+(AsO4)O.
L'auriacusite deve il proprio nome dal latino auri (giallo dorato) e acus (ago), in riferimento al suo colore e alla morfologia cristallina.
Essendo stata riconosciuta dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2009, l'auriacusite non è elencata nella nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA proprio fino a quell'anno.
Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale l'auriacusite è elencata nella classe "8. Fosfati, arseniati, vanadati" e da lì nella sottoclasse "8.B Fosfati, ecc., con anioni aggiuntivi, senza H2O"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti e al rapporto tra idrossile e gruppo RO4 (in questo caso, R=As), in modo tale da trovare l'auriacusite nella sezione "8.BB Con soltanto cationi di media dimensione, (OH, ecc.):RO4 circa 1:1" dove forma il sistema nº 8.BB.30 insieme ad adamite, eveite, libethenite, olivenite, zincolibethenite e zincolivenite.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß l'auriacusite si trova nella classe dei "fosfati, arseniati e vanadati" e nella sottoclasse dei "fosfati [arseniati e vanadati] anidri, con anioni estranei F, Cl, O, OH"; qui è nella sezione dei minerali con "cationi di medie dimensioni: Mg-Mn-Fe-Cu-Zn; gruppo della libethenite" dove forma il sistema nº VII/B.06 insieme a libethenite, zincolibethenite, olivenite, zincolivenite, adamite, eveite, tarbuttite e paradamite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca l'auriacusite nella famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati"; qui il minerale è nella classe dei "fosfati [arseniati e vanadati] anidri con idrossile o alogeno" e da lì nella sottoclasse dei "fosfati [arseniati e vanadati] anidri con idrossile o alogeno, con (A)2(XO4)Zq" dove forma il sistema nº 41.06.05 insieme ad althausite e zincolivenite.
L'auriacusite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Pnnm (gruppo nº 58) con i parametri reticolari a = 8,6235(7) Å, b = 8,275(7) Å, c = 5,9501(5) Å, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.
L'auriacusite è un minerale secondario che si forma nella zona di alterazione di un giacimento di solfo-areseniuro polimetallico; la paragenesi è con segnitite, brochantite, malachite, minerali del gruppo della tetraedrite e pirite.
Il minerale è piuttosto raro ed è stato trovato in una decina di siti sparsi per il mondo. Qui si ricorda solo la sua località tipo, la miniera "Black Pine" (46.44778°N 113.36556°W) nel distretto minerario di Philipsburg (nella contea di Granite, Montana - Stati Uniti).
L'auriacusite forma cristalli fibrosi fino a circa 5 μm di larghezza e fino a circa 100 μm di lunghezza, che vengono intrecciati per formare "stuoie" fibrose. Il minerale è trasparente con lucentezza serica; i singoli cristalli sono di colore giallo dorato brunastro, mentre le stuoie fibrose sono di colore giallo ocra. Lo striscio dell'auriacusite è giallo brunastro.