Olivenite

Olivenite
Classificazione Strunz (ed. 10)8.BB.30
Formula chimicaCu2(AsO4)(OH)
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinomonoclino
Classe di simmetriaprismatica
Parametri di cellaa = 8,5844(3) Å, b = 8,2084(3) Å, c = 5,9258(2) Å, β = 90,130(3)°, V = 417,56 ų, Z = 4
Gruppo puntuale2/m
Gruppo spazialeP21/m (nº 11)
Proprietà fisiche
Densità misurata4,46 g/cm³
Densità calcolata4,45 g/cm³
Durezza (Mohs)3
Sfaldaturaindistinta secondo {101} e {110}
Fratturairregolare, concoide
Coloredal verde oliva al giallo o al marrone, ma anche grigio-verde o bianco grigiastro; verde chiaro alla luce trasmessa
Lucentezzasemi-adamantina, semi-vitrea, resinosa, serica, perlacea
Opacitàtraslucida, opaca
Striscioda verde oliva a marrone
Diffusionediffusa
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L'olivenite (simbolo IMA: Oli) è un minerale dell'omonimo gruppo di minerali; appartiene alla famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati" e possiede composizione chimica Cu2(AsO4)(OH).

L'olivenite è l'analogo del rame dell'adamite (Zn2(AsO4)(OH)).

Etimologia e storia

Il minerale, già noto nel XVIII secolo, fu nel 1786 chiamato arseniksaures kupfererz (in tedesco minerale di rame e acido arsenico) da Martin Heinrich Klaproth e nel 1789 Abraham Gottlob Werner gli cambiò nome in olivenerz in allusione al suo colore verde oliva.

Successivamente, nel 1820, Robert Jameson cambiò la desinenza da "erz" in "ite". Tra i sinonimi di olivenite noti nella storia, figurano holzkupfererz (Bournon, 1801) e farmacocalcite (pharmacochalcite) (Hausmann, 1813).

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca l'olivenite nella classe "8. Fosfati, arseniati, vanadati" e da lì nella sottoclasse "8.B Fosfati, ecc., con anioni aggiuntivi, senza H2O"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti e al rapporto tra idrossile e gruppo RO4 (in questo caso, R=As), in modo tale da trovare l'olivenite nella sezione "8.BB Con soltanto cationi di media dimensione, (OH, ecc.):RO4 circa 1:1" dove forma il sistema nº 8.BB.30 insieme ad adamite, auriacusite, cuproadamite, libethenite, zincolibethenite e zincolivenite.

Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß l'olivenite si trova nella classe dei "fosfati, arseniati e vanadati" e nella sottoclasse dei "fosfati [arseniati e vanadati] anidri, con anioni estranei F, Cl, O, OH"; qui è nella sezione dei minerali con "cationi di medie dimensioni: Mg-Mn-Fe-Cu-Zn; gruppo della libethenite" dove forma il sistema nº VII/B.06 insieme a eveite, zincolibethenite, libethenite, zincolivenite, adamite, auriacusite, tarbuttite e paradamite.

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca l'olivenite nella famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati"; qui il minerale è nella classe dei "fosfati [arseniati e vanadati] anidri con idrossile o alogeno" e da lì nella sottoclasse dei "fosfati [arseniati e vanadati] anidri con idrossile o alogeno, con (A)2(XO4)Zq" dove forma il sistema nº 41.06.06 insieme ad adamite, libethenite ed eveite.

Abito cristallino

Dopo aver supposto che l'olivenite fosse ortorombica con gruppo spaziale Pnnm (in analogia ad altri minerali del gruppo dell'olivenite), si è giunti alla conclusione che il minerale cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale P21/m (gruppo nº 11); possiede le costanti di reticolo a = 8,5844(3) Å, b = 8,2084(3) Å, c = 5,9258(2) Å e β = 90,130(3)°, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.

Studi ancor più recenti hanno invece dimostrato che l'olivenite subisce una transizione di fase da monoclina a ortorombica ad alte temperature.

Origine e giacitura

L'olivenite è un minerale secondario ed è l'arseniato di rame più comune nella zona ossidata dei giacimenti idrotermali di rame. I minerali associati sono azzurrite, brochantite, calcofillite, clinoclasio, conicalcite, crisocolla, cornetite, cornwallite, farmacosiderite, malachite, metazeunerite, scorodite, spangolite e tirolite.

Il minerale è diffuso ed è stato ritrovato in molti siti sparsi per il mondo. Qui viene ricordata solo la sua località tipo, la miniera di "Carharrack" (50.23452°N 5.17414°W) presso la parrocchia civile di Gwennap (Cornovaglia, Inghilterra).

Forma in cui si presenta in natura

L'olivenite si presenta in cristalli allungati (ma anche di molte altre forme) di dimensioni fino a 2,5 cm, comunemente essi sono curvi, lamellari, fibrosi aggrovigliati, globulari e reniformi, ma anche granulari o massivi. Il minerale è da traslucido a opaco con lucentezza è variabile da semi-adamantina a semi-vitrea, ma anche resinosa, serica o perlacea; il colore va dal verde oliva al giallo o al marrone, ma anche grigio-verde o bianco grigiastro; diventa verde chiaro alla luce trasmessa, mentre il colore del suo striscio va da verde oliva a marrone.

Proprietà fisico-chimiche

L'olivenite è debolmente pleocroica con colori che vanno dal verde al giallo. Il minerale è anche molto solubile negli acidi, in particolare nell'idrossido d'ammonio (NH4OH).

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - With only medium-sized cations, (OH, etc.):RO4 about 1:1, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'11 settembre 2025.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: September 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, settembre 2025. URL consultato l'11 settembre 2025.
  3. 1 2 3 (EN) Olivenite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato l'11 settembre 2025.
  4. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 (EN) Olivenite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'11 settembre 2025.
  5. 1 2 (DE) Olivenit (Olivenite), su mineralienatlas.de. URL consultato l'11 settembre 2025.
  6. 1 2 3 4 5 (EN) Olivenite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato l'11 settembre 2025.
  7. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato l'11 settembre 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  8. 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato l'11 settembre 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  9. ↑ (DE) Lapis Classification - VII PHOSPHATE, ARSENATE UND VANADATE - VII/B Wasserfreie Phosphate, mit fremden Anionen F,Cl,O,OH, su mineralienatlas.de. URL consultato l'11 settembre 2025.
  10. ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - A2(XO4)Zq, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'11 settembre 2025.
  11. ↑ (EN) K. Toman, The symmetry and crystal structure of olivenite, in Acta Crystallographica Section B Structural Crystallography and Crystal Chemistry, vol. 33, n. 8, 1977, pp. 2628-2631, DOI:10.1107/s0567740877009042. URL consultato l'11 settembre 2025.
  12. ↑ (EN) Serena C. Tarantino, Michele Zema, Athos M. Callegari, Massimo Boiocchi e Michael A. Carpenter, Monoclinic-to-orthorhombic phase transition in Cu2(AsO4)(OH) olivenite at high temperature: strain and mode decomposition analyses, in Mineralogical Magazine, vol. 82, n. 2, 2018, DOI:10.1180/minmag.2017.081.048. URL consultato l'11 settembre 2025.
  13. ↑ (EN) Localities for Olivenite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'11 settembre 2025.
  14. ↑ (EN) Carharrack Mine, Gwennap, Cornwall, England, UK, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'11 settembre 2025.
  15. ↑ (EN) Optical Data of Olivenite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'11 settembre 2025.

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