| ATS 1 | |
|---|---|
| Autotreno | |
| Anni di progettazione | 1938 |
| Anni di costruzione | 1940 |
| Quantità prodotta | 2 unità |
| Costruttore | Fiat |
| Dimensioni | 43.000 mm × 3.040 mm × 3.870 mm |
| Interperno | 17.750 mm |
| Passo dei carrelli | 3.600 mm (carrelli motore), 3.200 (portante) |
| Rodiggio | (1 A)2'(A1) |
| Diametro ruote motrici | 970 mm |
| Tipo di trasmissione | Meccanica |
| Potenza oraria | 562 kW |
| Velocità massima omologata | 135 km/h |
| Alimentazione | gasolio |
| Tipo di motore | diesel Fiat V1612 |
| Numero di cilindri | 12 |
L'ATS 1 è stato un autotreno a nafta delle Ferrovie dello Stato italiane dalla vita effimera costruito alla fine degli anni trenta a scopo di rappresentanza.
L'autotreno salone ATS 1 venne progettato in comune tra l'Ufficio Studi delle FS e la Fiat sulla scia del successo ottenuto dagli autotreni del gruppo ATR 100; fu costruito tra 1939 e 1940 come mezzo di lusso e di rappresentanza in caso di viaggi di alte personalità. Era un convoglio composto di due casse inscindibili in quanto posavano su di un unico carrello centrale. I due carrelli estremi erano motori, con una potenza complessiva di 561 kW. La meccanica era identica a quella degli ATR. Era dotato di cucina, sala da pranzo, salotto, camere da letto e servizi igienici completi di docce. La velocità era di 135 km/h.
L'autotreno rimase esemplare unico in Italia, (ne venne costruito solo un altro analogo per il re Fārūq I d'Egitto); non ebbe vita facile perché pochissimo utilizzato e fu presto accantonato a causa della guerra, durante la quale venne quasi distrutto. Venne avviato alla demolizione nel 1949.