| Axinite-(Fe) | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9.BD.20 |
| Formula chimica | Ca4Fe2+2Al4[B2Si8O30](OH)2 |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | triclino |
| Classe di simmetria | pinacoidale |
| Parametri di cella | a = 7,1437(4) Å, b = 9,1898(6) Å, c = 8,9529(4) Å, α = 91,857(6)°, β = 98,188(5)°, γ = 77,349(4)°, V = 567,63 ų, Z = 2 |
| Gruppo puntuale | 1 |
| Gruppo spaziale | P1 |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 3,25 - 3,28 g/cm³ |
| Densità calcolata | 3,33 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 6,5 - 7 |
| Sfaldatura | buona secondo {100}, scarsa secondo {001}, {110} e {011} |
| Frattura | da irregolare a concoide |
| Colore | marrone, marrone chiodi di garofano, blu prugna, grigio perla |
| Lucentezza | vitrea |
| Opacità | trasparente, semi-traslucida |
| Striscio | bianco |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
L'axinite-(Fe) (simbolo IMA: Ax-Fe) è un minerale del gruppo dell'axinite appartenente alla famiglia dei "silicati" con composizione chimica Ca4Fe2+2Al4[B2Si8O30](OH)2.
L'axinite-(Fe) è l'analogo ferro(II)-dominante dei minerali axinite-(Mg) (dominata dal magnesio) e axinite-(Mn) (dominata dal manganese).

Il minerale, prima di approdare al suo nome attuale, è stato chiamato nella storia in molti modi diversi: fu nominato espéce de schorl da Johann Gottfried Schreiber (1781), schorl violet (corno viola) o schorl transparent lenticulaire da Romé de L'Isle (1785), thumerstein da Abraham Gottlob Werner (1788) che più tardi divenne thumite; successivamente furono usati altri nomi, come yanolite (usato da Jean-Claude Delamétherie nel 1792) e glasschörl (corno di vetro, usato da Blumenberg nel 1799). È il 1797 quando fece la sua comparsa il nome axinite a opera di René Just Haüy, termine che deriva dal greco αξίνα ('axina', ascia), in allusione alla forma dei suoi cristalli; nel 1907 Waldemar T. Schaller lo rinominò ferroaxinite, per via della presenza di ferro nel composto; il nome è rimasto fino al 2007, quando l'IMA ha cambiato il nome in quello attuale.
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca l'axinite-(Fe) nella classe "9. Silicati (germanati)" e nella sottoclasse "9.B Sorosilicati", questa è ulteriormente suddivisa in base alla composizione del minerale e alla coordinazione dei cationi coinvolti, in modo da trovare l'axinite-(Fe) nella sezione "9.BD Gruppi Si2O7, con anioni aggiuntivi; cationi in coordinazione tetraedrica [4] e superiore", dove forma il sistema nº 9.BD.20 insieme ad axinite-(Mg), axinite-(Mn) e tinzenite.
Tale classificazione rimane invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat, dove l'axinite-(Fe), oltre ai minerali già citati, è in compagnia anche del minerale dubińskaite.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß l'axinite-(Fe) si trova nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "sorosilicati"; qui è nella sezione dei "sorosilicati [con struttura] [Si2O7]6-, con anioni non tetraedrici (O,OH,F); gruppo dell'axinite", dove forma il sistema nº VIII/C.08 insieme ad axinite-(Mg), axinite-(Mn) e tinzenite.
Anche nella classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, l'axinite-(Fe) è elencata nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "sorosilicati: gruppi Si2O7 e O, OH, F e H2O", qui è nella sezione dei "sorosilicati: gruppi Si2O7 e O, OH, F e H2O con cationi in coordinazione [4] e/o >[4]" dove forma il sistema nº 56.2.2 insieme ad axinite-(Mg), axinite-(Mn) e tinzenite.
L'axinite-(Fe) cristallizza nel sistema triclino con il gruppo spaziale P1 (gruppo nº 2) con i parametri reticolari a = 7,1437(4) Å, b = 9,1898(6) Å, c = 8,9529(4) Å, α = 91,857(6)°, β = 98,188(5)° e γ = 77,349(4)°, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.

L'axinite-(Fe) è stata trovata nelle rocce metamorfosate a livello regionale da basso ad alto grado e nelle rocce metamorfosate a contatto e nelle pegmatiti. Qui è in paragenesi con actinolite, albite, andradite, calcite, datolite, hedenbergite, prehnite, quarzo, tormalina, vesuvianite e zoisite.
L'axinite-(Fe) è stata trovata in molti siti sparsi per il mondo. In Italia, in diversi luoghi del Piemonte (Entracque, Beura-Cardezza e Campiglia Cervo, solo per citarne alcuni); Carona e Madesimo (Lombardia); La Maddalena e Sant'Antonio di Gallura (Sardegna); Isola di Montecristo (Toscana); Longobucco (Calabria); Courmayeur e Nus (Val d'Aosta).

In Europa ci sono stati ritrovamenti, tra i molti, in Germania (Bad Harzburg, Thale e Limbach); in Francia (Grenoble e Albertville); Finlandia (Jokioinen); diversi siti in Austria, tra i quali Spittal an der Drau, Weinzierl am Walde e Raabs an der Thaya; Libodřice e Rešice (Repubblica Ceca).
Fuori dall'Europa l'axinite-(Fe) è stata trovata, solo per elencare alcuni Stati, in Iran, Pakistan, Giappone, Cina, Marocco, Perù, Stati Uniti, Messico.
L'axinite-(Fe) si presenta in cristalli appiattiti, a forma di ascia, in forma granulare o in masse compatte di dimensioni fino a 20cm.
La lucentezza del minerale è vitrea, il colore è marrone, marrone chiodi di garofano, blu prugna, grigio perla, mentre il colore del suo striscio è bianco.