| Bonza | |
|---|---|
| Stato | |
| Fondazione | 12 ottobre 2021 |
| Fondata da | Tim Jordan, Peter McNally |
| Chiusura | 2 luglio 2024 |
| Sede principale | Sunshine Coast |
| Gruppo | 777 Partners |
| Settore | Trasporto |
| Prodotti | compagnia aerea |
| Slogan | «Here for Allstralia.» |
| Sito web | www.flybonza.com/ |
| Compagnia aerea a basso costo | |
| Codice IATA | AB |
| Codice ICAO | BNZ |
| Indicativo di chiamata | BONZA |
| Primo volo | Q1 2023 (pianificato) |
| Hub | |
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Bonza Aviation Pty Ltd, operante come Bonza, è stata una compagnia aerea australiana a basso costo, con sede sulla Sunshine Coast. Bonza è stata fondata dall'ex dirigente della Virgin Blue Tim Jordan, insieme a Lidia Valenzuela e Peter McNally. La compagnia aerea era di proprietà di 777 Partners, una società di investimento privata con sede a Miami, negli Stati Uniti.
Bonza iniziò le operazioni nel primo trimestre del 2023, dopo aver ricevuto l'approvazione dall'Autorità per la sicurezza dell'aviazione civile il 12 gennaio 2023. Bonza prevedeva di servire prevalentemente tratte interne e regionali sottoutilizzati all'interno dell'Australia.
Bonza venne fondata nell'ottobre 2021, annunciando la sua intenzione di iniziare a operare voli entro l'inizio del 2022. Tuttavia, la compagnia non ricevette il certificato di operatore aereo dall'ente di regolamentazione dell'aviazione australiana CASA fino al 12 gennaio 2023.
Uno dei fondatori affermò che la compagnia si sarebbe separata dal "triangolo d'oro" degli hub altamente competitivi di Melbourne, Sydney e Brisbane, ampiamente utilizzati dalle compagnie aeree come Qantas, Virgin Australia, Rex e Jetstar. Invece, Bonza mirava a far crescere il mercato concentrandosi su rotte sottoutilizzate e non servite tra città regionali e nazionali, attraverso un modello di rete point-to-point. Questo modello è paragonabile a quello di Ryanair in Europa.
Nell'aprile 2022, per la prima volta nel settore dell'aviazione globale, Bonza annunciò il suo impegno a servire esclusivamente cibo e bevande a bordo provenienti dall'Australia. La compagnia affermò che il suo menu a bordo sarebbe stato composto al 100% da snack, pasti e bevande australiani come parte del suo impegno ad essere "here for Allstralia".
Gli aeromobili furono presi in leasing dall'azionista di maggioranza di Bonza, 777 Partners, che ha effettuò un ordine per 24 Boeing 737 MAX nel marzo 2021, alcuni dei quali sarebbero stati assegnati anche alla canadese Flair Airlines, di cui 777 Partners detiene una partecipazione. Nel dicembre 2021, 777 Partners confermò un ordine con Boeing per 30 Boeing 737 MAX 200 ad alta capacità. Il CEO di Bonza, Tim Jordan, affermò che gli aerei da 197 posti erano nei progetti a lungo termine della compagnia. Il suo primo velivolo è stato consegnato il 1º agosto 2022.
Bonza iniziò le operazioni il 31 gennaio 2023, volando dalla sua base di Sunshine Coast alle Whitsundays, diventando la prima compagnia aerea australiana ad operare con un Boeing 737 MAX.
La mattina del 30 aprile 2024, tutti i voli di Bonza furono cancellati. Successivamente, fu rivelato che alle 23:51 (ora locale) del 29 aprile 2024, i locatari degli aerei di Bonza emisero degli avvisi riguardanti la scadenza dei contratti di locazione degli aeromobili. Più tardi quella stessa mattina, l'amministratore delegato di Bonza, Tim Jordan, confermò che la compagnia aveva temporaneamente sospeso tutte le operazioni a causa di discussioni sulla redditività aziendale. Nel pomeriggio del 30 aprile 2024, furono depositati dei documenti presso l'Australian Securities and Investments Commission; quest'ultimi dichiaravano che Bonza era entrata in amministrazione controllata e che sarebbe stata governata dalla società di revisione contabile "Hall Chadwick". L'amministratore annunciò che tutti i voli Bonza sarebbero stati temporaneamente sospesi fino al 2 maggio 2024; tuttavia, questa sospensione temporanea fu prorogata numerose volte, prima al 7 maggio 2024, poi al 14 maggio 2024 e infine al 29 maggio 2024, senza che i voli riprendessero più. Tra il 9 maggio e il 5 giugno 2024, tutti gli aerei Bonza furono gradualmente trasferiti dall'Australia all'estero, dai loro locatori.
Jetstar Airways, Qantas e Virgin Australia annunciarono che ai clienti di Bonza sarebbero stati offerti dei voli gratuiti soggetti a disponibilità di posti.
Il 7 maggio 2024, durante un'udienza presso la Corte Federale Australiana a Sydney, venne rivelato che i creditori includevano 57.933 viaggiatori con prenotazioni anticipate, 323 dipendenti e 120 creditori commerciali. Inoltre, le trattative tra Bonza e i locatori degli aeromobili dopo la messa a terra si rivelarono fallimentari, impossibilitando l'utilizzo degli aerei da parte della compagnia. Alla riunione dei creditori di Bonza, tenutasi a Sydney il 10 maggio 2024, gli amministratori rivelarono che la compagnia presentava debiti in sospeso per oltre 116 milioni di dollari australiani nei confronti di vari stakeholder. Questi includevano 77 milioni di dollari in prestiti, 4,6 milioni di dollari in leasing di aeromobili non pagati, 10,5 milioni di dollari in tasse aeroportuali in sospeso, 16 milioni di dollari dovuti ai fornitori commerciali e 5,3 milioni di dollari ai dipendenti.
Il 27 maggio 2024, la Corte Federale d'Australia concesse a Hall Chadwick una proroga di due mesi del periodo di amministrazione controllata, fino al 29 luglio, con l'obiettivo di vendere la compagnia. Hall Chadwick sostenne che evitare la liquidazione avrebbe portato benefici a dipendenti e creditori; sottolineò alla corte che il suo bene più di valore fosse il Certificato di Operatore Aereo (COA), e che avrebbe potuto essere a rischio di cancellazione da parte della Civil Aviation Safety Authority (CASA) in caso di liquidazione. Hall Chadwick informò la corte che erano in corso delle discussioni con due potenziali acquirenti e che la finalizzazione di un accordo di vendita avrebbe potuto richiedere dalle due alle tre settimane.
L'11 giugno 2024, l'amministrazione di Bonza licenziò ufficialmente tutti i 323 dipendenti e cancellarono tutti i voli futuri. All'epoca, poiché gli amministratori dovevano ancora intraprendere il processo di liquidazione, il personale licenziato non era ancora in grado di richiedere la restituzione degli stipendi e dei diritti non pagati tramite il programma "Fair Entitlement Guarantee" del governo australiano. Venne inoltre riferito che non erano state presentate offerte formali per l'acquisto di Bonza.
Il 2 luglio 2024, i creditori di Bonza votarono per liquidare la società dopo che gli amministratori non riuscirono a trovare un acquirente.
Nel corso degli anni, Bonza ha operato con 8 Boeing 737 MAX 8.