| Bracca comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Giacomo Gentili (lista civica Bracca Viva) dal 26-5-2019 |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°49′N 9°43′E |
| Altitudine | 720 m s.l.m. |
| Superficie | 5,47 km² |
| Abitanti | 708 (31-5-2026) |
| Densità | 129,43 ab./km² |
| Frazioni | Bruga, Cornalta, Fieno, Follo, Fonte Bracca, Galleria, Molino Zocchi Canarino, Ponte Merlo, Pozze, Pregaroldi, Sottoripa Usdè, Staviglio, Truchel, Zubioni |
| Comuni confinanti | Algua, Costa Serina, San Pellegrino Terme, Zogno |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 24010 |
| Prefisso | 0345 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 016035 |
| Cod. catastale | B112 |
| Targa | BG |
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa) |
| Cl. climatica | zona E, 2 890 GG |
| Nome abitanti | bracchesi |
| Patrono | sant'Andrea Apostolo |
| Giorno festivo | 30 novembre |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Bracca (Braca in dialetto bergamasco) è un comune italiano di 708 abitanti della provincia di Bergamo in Lombardia.
Situato al termine della Val Serina, laterale della Val Brembana, dista circa 25 chilometri a nord dal capoluogo orobico. Il comune fa parte della Comunità montana della Valle Brembana.

Le origini del paese sembrano risalire al I secolo a.C., ai tempi della dominazione romana, quando tutta la valle Serina fu riunita sotto il municipio di Bergamo. Anche l'origine etimologica del toponimo sembrerebbe risalire a quel periodo: pare difatti che in questi territori avesse un ruolo importante un tale chiamato Braccus.[senza fonte]
In epoca medievale il paese non risentì di particolari scontri tra guelfi e ghibellini, ma venne comunque dotato, probabilmente a scopo preventivo, di torri e fortificazioni, di cui restano alcuni ruderi in località Botta. Difatti il paese è il primo borgo che si incontra salendo la val Serina dalla val Brembana, ed era posto sulla via che si collegava alla via Mercatorum.
Lo stemma e il gonfalone del comune di Bracca sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica dell'11 ottobre 1983.
Il tralcio di vite di uva nera rappresenta la caratteristica produzione agricola del luogo, mentre la fonte ricorda l'importante presenza, sottolineata anche dal motto, della sorgente di acqua minerale conosciuta come Fonte Bracca.
Il gonfalone è un drappo troncato di bianco e di azzurro.

Abitanti censiti

Al 1° gennaio 2025 gli stranieri residenti nel comune erano 56, pari al 7,72% della popolazione. Il gruppo più consistente era quello proveniente dal Marocco di cui facevano parte 25 persone.