| Comando delle forze operative terrestri | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Attivo | 1º ottobre 1997 – oggi |
| Nazione | |
| Servizio | Esercito Italiano |
| Tipo | Area di vertice Corpo d'armata |
| Guarnigione/QG | Verona |
| Battaglie/guerre | Guerra in Kosovo Guerra del Golfo Guerra in Afghanistan (2001-2021) Guerra in Iraq Guerra in Somalia |
| Sito internet | Sito ufficiale |
| Parte di | |
| Esercito italiano | |
| Reparti dipendenti | |
| Comando delle Forze di Supporto al Combattimento NATO Rapid Deployable Corps - Italy Comando Truppe Alpine Comando Aviazione dell'Esercito Comando delle forze speciali dell'Esercito Multinational Division South (MND-S) Divisione "Acqui" 132ª Brigata Corazzata Ariete Brigata di Cavalleria Pozzuolo del Friuli Brigata paracadutisti "Folgore" | |
| Comandanti | |
| Comandante attuale | Gen. C.A. Lorenzo D'Addario |
| Fonti citate nel corpo del testo | |
| Voci su unità militari presenti su Wikipedia | |
Il Comando delle forze operative terrestri (COMFOTER) è l'elemento di organizzazione di Vertice di cui si avvale il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito italiano per la generazione delle forze dell'Area Operativa della Forza Armata su indicazione dello SME III RIF-COE. Ha la funzione di comando e controllo su tutte le unità di combattimento e di supporto al combattimento della forza armata.
Dipende direttamente dal Capo di Stato Maggiore dell'Esercito e ha alle dipendenze il Comando delle Forze Operative terrestri di Supporto, il NATO Rapid Deployable Corps Italy, il Vice Comandante per le Forze da Combattimento, il Comando Truppe Alpine, il Comando Aviazione dell'Esercito, il Comando delle Forze Speciali dell'Esercito e la Brigata Paracadutisti "FOLGORE". Il Comandante del COMFOTER è posto alle dipendenze d'impiego del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito.
Il Comando delle forze operative terrestri (COMFOTER) ha sede a Verona a Palazzo Carli dal 1º ottobre 1997, in seguito alla riforma dei vertici militari che attribuì supremazia gerarchica al capo di stato maggiore della difesa. Inizialmente era parte del Comando Forze Terrestri Alleate del Sud Europa (LANDSOUTH), con cui condivideva la sede del comando, da cui poi si distaccò, quando il Comando Forze Terrestri Alleate del Sud Europa nel 2004 venne trasferito a Madrid.
Dal 2004 ha raggruppato in un unico ente tutte le unità dedite al combattimento, al supporto, al supporto specifico per il combattimento e alla comunicazione e sistemi informatici, che nel complesso assommavano a circa l'80% dell'intero Esercito Italiano. Nel tempo la struttura si è evoluta modificando la sua composizione. La sede principale del COMFOTER è a Verona, a Palazzo Carli, anche se il reparto comando si trova nella caserma Dalla Bona di Verona.
Il Comando delle Forze Operative Terrestri è l'elemento di organizzazione di Vertice di cui si avvale il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito per la generazione delle forze dell'Area Operativa della Forza Armata su indicazione dello SME III RIF-COE.
Dal 2016 fino al 6 luglio 2023 il comando era denominato COMFOTER COE (Comando delle Forze Operative Terrestri e Comando Operativo Esercito) con sede a Roma. Dalla data del 6 luglio 2023 assume la struttura ordinativa – organica di COMFOTER con la fusione delle competenze e degli staff del Comando delle Forze Operative Terrestri – COE e del Comando Militare della Capitale. In tale senso il Comandante del COMFOTER era anche il Comandante Militare della Capitale.
Nel settembre 2025, nel quadro della riorganizzazione del "Nuovo Modello Esercito", con un riordinamento dei reparti, si è riportato il COMFOTER nella sua sede storica di Palazzo Carli a Verona, e la creazione di una "Direzione di Intendenza" per snellire la struttura di comando logistica e accelerare i processi decisionali e appaltanti.
Dal COMFOTER, retto da un generale di corpo d'armata o grado equivalente, dipendevano:
Fino al 2004 disponeva di quattro comandi:
Fino al 30 settembre 2016:


Dal 2016 fino al 6 luglio 2023 il comando era denominato COMFOTER COE.
Dal 6 luglio 2023 era anche Comandante militare della Capitale, mentre era stato soppresso il Comando militare della Capitale che in precedenza aveva questa responsabilità.
Le funzioni di natura territoriale erano poste in capo al Vice Comandante del COMFOTER che aveva il ruolo di comandante dell'Area Territoriale. Quest'ultimo era anche vice comandante militare della Capitale.
A seguito del riordinamento compiuto il 6 luglio 2023 la struttura del comando era la seguente:


A seguito del riordinamento compiuto il 29 settembre 2025 i Comandi dipendenti sono:
e, per il tramite del Vice Comandante per le Forze da Combattimento:

| Grado | Nome e cognome | Estremi temporali | |
|---|---|---|---|
| Inizio | Fine | ||
| Tenente generale | Giuseppe Ardito | 1º ottobre 1997 | 13 ottobre 2001 |
| Tenente generale | Alberto Ficuciello | 14 ottobre 2001 | 25 maggio 2003 |
| Tenente generale | Antonio Quintana | 26 maggio 2003 | 9 dicembre 2003 |
| Generale di corpo d'armata | Cosimo D'Arrigo | 10 dicembre 2003 | 18 luglio 2005 |
| Generale di corpo d'armata | Bruno Iob | 19 luglio 2005 | 7 febbraio 2008 |
| Generale di corpo d'armata | Armando Novelli | 8 febbraio 2008 | 15 dicembre 2010 |
| Generale di corpo d'armata | Francesco Tarricone | 16 dicembre 2010 | 25 gennaio 2012 |
| Generale di corpo d'armata | Roberto Bernardini | 26 gennaio 2012 | 14 settembre 2014 |
| Generale di corpo d'armata | Alberto Primicerj | 15 settembre 2014 | 30 settembre 2016 |
Dall'ottobre 2016 al luglio 2023 del COMFOTER COE. Dal 6 luglio 2023 è anche Comandante militare della Capitale.
| Grado | Nome e cognome | Estremi temporali | |
|---|---|---|---|
| Inizio | Fine | ||
| Generale di corpo d'armata | Riccardo Marchiò | 1 ottobre 2016 | 17 febbraio 2018 |
| Generale di corpo d'armata | Federico Bonato | 17 febbraio 2018 | 25 giugno 2021 |
| Generale di corpo d'armata | Giovanni Fungo | 30 giugno 2021 | 5 luglio 2023 |
| Generale di corpo d'armata | Salvatore Camporeale | 6 luglio 2023 | 4 aprile 2024 |
| Generale di corpo d'armata | Gaetano Zauner | 5 aprile 2024 | 15 maggio 2025 |
| Generale di corpo d'armata | Massimo Scala | 16 maggio 2025 | 29 settembre 2025 |
Dal 29 settembre 2025 il COMFOTER è stato riarticolato e con sede Verona.

| Grado | Nome e cognome | Estremi temporali | |
|---|---|---|---|
| Inizio | Fine | ||
| Generale di corpo d'armata | Lorenzo D'Addario | 30 settembre 2025 | In carica |
Con la nuova articolazione del COMFOTER, nella sede di Verona, il distintivo del Comando è uno scudo sannitico, con bordo dorato, in metallo smaltato di rosso, simbolo dell'Esercito, con il globo terracqueo, a significare la globalità dell'ipotetico teatro operativo, sovrastato dalla raffigurazione della statua equestre di Cangrande I della Scala, tutto in oro e azzurro a simboleggiare il legame con la città di Verona, sede del Comando.
Lo Stemma fino al 29 settembre 2025 è stato a forma di scudo sannitico, con bordo dorato. Un campo rosso, al centro, è rappresentato un gladio in color oro. Al di sotto dello stesso tre stelle sempre color oro, esse indicano il grado del generale che è posto a capo del comando.
Mentre il precedente stemma del COMFOTER era così blasonato: uno scudo sannitico in metallo smaltato di rosso, colore Esercito, al globo terrestre di oro e di azzurro, a significare la globalità dell'ipotetico teatro operativo, sovrastato dalla raffigurazione della statua equestre di Cangrande I della Scala, tutta in oro a simboleggiare il legame con la città di Verona, superiormente di nero sul tricolore la scritta COMFOTER.