Comando trasmissioni

Comando trasmissioni
Stemma
Descrizione generale
Attiva2007 - oggi
NazioneItalia (bandiera) Italia
Servizio, Esercito
TipoTrasmissioni
Ruolodirezione, esercizio, mantenimento e ammodernamento del sistema C4 dell'Esercito Italiano, assicurandone l'integrazione interforze; supporto C4 alle grandi unità e complessi di forze impiegati in operazioni nazionali e multinazionali, sul territorio nazionale e fuori area.
Guarnigione/QGCaserma "G. Perotti" - Roma
PatronoSan Gabriele arcangelo
MottoCeleriter ubique spatia coniungo
ColoriRosso e Azzurro
Parte di
COMFOTER SUPPORTO.
Comandanti
Comandante attualeGen. B. Domenico Manfredi
Simboli
Fregio metallico dell'Arma delle Trasmissioni
Voci su unità militari presenti su Wikipedia

Al Comando trasmissioni dell'Esercito, sono affidati il controllo e la gestione delle comunicazioni dell'Esercito Italiano. Ha sede a Roma, nella Città militare della Cecchignola. Dipende dal Comando delle Forze Operative Terrestri di Supporto. Raggruppa le unità trasmissioni di supporto alla manovra e di supporto nazionale appartenenti all'Esercito italiano.

Storia

Dal 19 maggio 1998 le trasmissioni sono inquadrate nel neo costituito "Comando C4 IEW", insieme al Raggruppamento RISTA EW, alle dipendenze del Comando Supporti delle Forze Operative Terrestri. Nel 2003 il comando assume la nuova denominazione di "Comando Trasmissioni e Informazioni Esercito" (CoTIE) fino al 2007. Dal CoTIE dipendevano la Brigata Trasmissioni, il Raggruppamento RISTA EW (dal 2004 Brigata) e dal 2013 la Scuola delle Trasmissioni e Informatica.

La brigata

Il 21 settembre 2007 viene costituita La Brigata trasmissioni, per fusione delle preesistenti brigate trasmissioni di Supporto alla Manovra e di Supporto Nazionale, mentre la Brigata RISTA - EW diviene autonoma. La brigata accentra tutte le risorse C4 (comando, controllo, comunicazioni, sistemi informativi) delle Forze Operative Terrestri dell'Esercito Italiano, costituendo un pacchetto di capacità comprendente personale, mezzi, procedure e sistemi che possono essere gestiti in maniera unitaria ed efficace.

Il Comando trasmissioni

Il 31 dicembre 2016 il Comando Trasmissioni e Informazioni Esercito e la Brigata Trasmissioni sono soppressi e dal 1º gennaio 2017 confluiscono nel neo-costituito "Comando Trasmissioni" con sede in Roma, per assicurare una gestione unitaria del settore C4I dell'Esercito. Il Comando Trasmissioni inquadra ora anche la componente addestrativa di livello Reggimento che faceva parte della Scuola delle Trasmissioni e Informatica, e da questa ne prende il nome, continuando a svolgere la funzione di polo addestrativo dell'Esercito preposto alla specializzazione e alla formazione avanzata del personale nel settore C4.

Struttura

Attualmente il comando è composto dalle seguenti unità:

Comandanti dal 2007 a oggi

"Brigata Trasmissioni" (dal 2007)

"Comando Trasmissioni" (dal 2016)

Mezzi e armamenti a disposizione

Di seguito sono elencati i mezzi a disposizione:

Stemma

È delimitato da un bordo color rosso cremisi ed è diviso in due emiscudi diagonali. In quello superiore posto in campo rosso è rappresentato Atlante, in giallo, che sorregge il globo terraqueo, in giallo e azzurro. In quello inferiore posto in campo azzurro è riprodotta l'antica torre di segnalazione romana, a rappresentare il legame storico tradizionale delle odierne unità con l'antico sistema di segnalazioni e trasmissione di notizie in uso presso i Romani.

Sede

Il Comando trasmissioni ha sede nella caserma dedicata al Generale Giuseppe Perotti, un comprensorio, ampio circa 25 ettari, al cui interno si trovano numerosi edifici e aree addestrative. Le costruzioni più antiche sono i quattro padiglioni che definiscono il piazzale dell'Alzabandiera che risalgono alla fine degli anni '30 del XX secolo e furono realizzati su progetto dell'Ispettorato Generale del Genio.

Note

  1. ↑ Comando Trasmissioni, su esercito.difesa.it. URL consultato l'11 febbraio 2018.
  2. ↑ Comando Trasmissioni e Informazioni Esercito, su agid.gov.it. URL consultato l'11 febbraio 2018.
  3. ↑ Comando Trasmissioni Informazioni Esercito, su esercito.difesa.it. URL consultato l'11 febbraio 2018.
  4. ↑ Lo Stemma - Esercito Italiano, su www.esercito.difesa.it. URL consultato il 5 luglio 2023.

Bibliografia

Voci correlate

Collegamenti esterni