Camilla è un nome proprio di persona italiano femminile.
Il nome è diffuso nelle altre lingue con le seguenti varianti:

Deriva dal cognomen latino Camillus. Presso i romani, il camillus e la camilla erano fanciulli di condizione libera che assistevano il sacerdote durante i riti sacri. Il termine ha probabilmente origine etrusca e fenicia.
Il nome è ben rappresentato in tutta Italia, con maggiore concentrazione a nord, in particolare in Lombardia. Nel 2004 risultava il 22° nome preferito dai genitori residenti in Italia per le neonate. La variante Cammilla è invece tipica della Toscana.
Alla diffusione del nome può aver contribuito in parte la figura di Camilla, vergine guerriera che guidò i Volsci nei combattimenti contro i Latini, le cui vicende sono descritte nell'Eneide di Virgilio. Nel poema si afferma che il nome della fanciulla deriva da quello di sua madre, Casmilla, in parte mutato. Ma la sua popolarità è legata soprattutto al culto di san Camillo de Lellis, fondatore di un ordine religioso per l'assistenza degli infermi (i Camilliani) e patrono di malati, ospedali e dell'Abruzzo.
I suoi diminutivi Millie e simili possono anche risultare dall'abbreviazione del nome Millicent.
L'onomastico può essere festeggiato nelle seguenti date:
È possibile inoltre festeggiarlo il 14 luglio in onore di San Camillo de Lellis.


