| Cervicite | |
|---|---|
| Specialità | ginecologia |
| Classificazione e risorse esterne (EN) | |
| MeSH | D002575 |
| MedlinePlus | 001495 |
| eMedicine | 253402 |
Per cervicite in campo medico, si intende l'infiammazione della cervice uterina, che può essere di forma acuta o cronica.
Fra i sintomi e i segni clinici ritroviamo edema, rossore, al tatto la parte interessata sanguina, leucorrea, dolore pelvico, bruciore, ma può presentarsi anche in forma asintomatica (cioè senza sintomi).
Gli agenti responsabili possono essere batteri del genere Neisseria oppure Chlamydia trachomatis. Potrebbe trattarsi anche di un protozoo come Trichomonas vaginalis o di un fungo come la Candida. Attualmente si stanno studiando anche altri possibili agenti eziologici responsabili.
Per una corretta diagnosi servono esami al microscopio e il Pap test.
Vengono somministrati farmaci antibatterici ed eseguita una cauterizzazione (calda o fredda) che ne elimina la parte interessata; una volta guarita la cervice si rigenera.