| Bronchiolite | |
|---|---|
| Specialità | pneumologia, medicina d'emergenza-urgenza, pediatria e infettivologia |
| Eziologia | Virus respiratorio sinciziale umano e acute viral respiratory tract infection |
| Classificazione e risorse esterne (EN) | |
| ICD-9-CM | 466.1 |
| ICD-10 | J21 |
| MeSH | D001988 |
| MedlinePlus | 000975 |
| eMedicine | 961963 |
La bronchiolite è un'infiammazione dei bronchioli, i più piccoli passaggi di aria dei polmoni. Di solito si verifica nei bambini di meno di due anni di età, con la maggioranza dei casi compresi tra i tre e i sei mesi. Si presenta con tosse, mancanza di respiro e respiro sibilante e può essere causa per alcuni bambini di difficoltà di alimentazione. Questa infiammazione è di solito causata dal virus respiratorio sinciziale (70% dei casi) ed è molto più comune nei mesi invernali. Il trattamento è in genere di supporto con ossigeno, monitoraggio, somministrazione di fluidi e nutrizione, anche per mezzo di un tubo gastrico o per via endovenosa. Non vi sono prove sufficienti per sostenere un trattamento che faccia ricorso a antibiotici, tensioattivi, broncodilatatori, adrenalina nebulizzata o soluzione salina ipertonica.
Il 90% dei casi riguarda bambini tra gli 1 e i 9 mesi. La bronchiolite è la causa più comune di ospedalizzazione durante il primo anno di vita. È epidemica in inverno.
In un caso tipico, un bambino sotto i due anni di età sviluppa tosse, respiro sibilante, mancanza di respiro, il tutto per uno o due giorni. I sibili sono caratteristici e possono essere auscultati per mezzo di uno stetoscopio. Al termine del periodo acuto della malattia, le vie aeree rimangono sensibili per diverse settimane, portando a tosse ricorrente e sibili.
Alcuni segni della forma più grave della malattia includono:
| Controllo di autorità | Thesaurus BNCF 38634 |
|---|